evil sharia DEPORTARE PALESTINESI

Matteo Guitar teacher 3 giorni fa · COMMENTO DA LINK  Mi accusano di essere Antisemita,però quando vai a toccare argomenti come questi o a revisionare la Shoa; ti censurano o tentano in tutti i modi di metterti a tacere!
https://www.youtube.com/watch?v=MsicL348pPA
+Matteo Guitar teacher un aspetto settario negli ebrei, non può essere sottaciuto: anche perché: sono stati sempre perseguitati, circa, all'80% proprio ingiustamente! Tuttavia, la loro malefica iniziale contrapposizione al Cristinesimo (che, non era del popolo, ma dei loro capi soltanto.. perché, il popolo amava i cristiani, quindi i loro capi li maledirono e fecero perdere loro, le genealoge paterne proprio per escluderli dalle profezie e dalle promesse di Abramo), quindi tutti gli ebrei, sono stati portati ad un odio irriducibile contro Gesù Cristo, ecc.. così anche noi abbiamo fatto loro del male! E pur potendo sterminarli tutti, non lo abbiamo mai fatto, a motivo delle Profezie dell'Antico Testamento, che hanno incominciato a compiersi! In realtà, proprio gli ebrei sono le prime vittime dei farisei Illuminati da Lucifero i padroni del FMI SPA in NWO! E se tu conoscessi i pensieri di Dio? tu non potresti distinguere un ebreo da un cristiano! Perché noi siamo una sola famiglia spirituale! Sulla shoah puoi revisionare 500000 cadaveri in meno? poi, cosa cambia di quella orribile realtà? Quello che per noi è importante, è camminare insieme come fratelli! I TEMPI SONO MATURI, E STANNO CAMBIANDO VELOCEMENTE! MAI GLI EBREI SONO STATI così, SENSIBILI AL NOSTRO AMORE COME OGGI: perché tutti li odiano tranne noi: i cristiani biblici! In realtà, di questi delitti aberranti di sacrifici umani di bambini? proprio gli ebrei erano le vittime, e venivano maledetti dai loro rabbini farisei! Perché come tutti sanno è proibito cibarsi, del sangue di un animale, ma, a loro i loro Rabbini farisei ancora oggi, li fanno cibare con del sangue dei nostri bambini! Perché finché questi delitti non sono denunciati? non possono mai essere fermati dai padroni del mondo i farisei, che oggi usano i sacerdoti di satana della CIA: per fare questo lavoro sporco! Pasque di sangue talmud IMF Ariel Toaff 1a cattolicesimo.eu.flv       https://youtu.be/MsicL348pPA
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 Matteo Guitar teacher Ieri alle ore 19:21. Questo è vero.. so che ci sono stati famiglie ebree che pur di ottenere i propri scopi, hanno fatto perseguitare i propri simili, quindi parliamo di persone spietate anche verso il proprio popolo. La cosa appunto tragica, è che ci vanno di mezzo anche chi non cèntra nulla. https://www.youtube.com/watch?v=MsicL348pPA
Se noi guardiamo in Corea del Nord oppure in tutta la LEGA ARABA, ci accorgiamo facilmente quanti delitti può commettere un REGIME, per custodire il potere e come, è ossessionato dal nascondere la verità! Qui stiamo parlando di Magia nera del TALMUD, quella che ha dato origine alla Kabbalah, cioè, quella che nel 1200, ha creato il lenzuolo della Sindone, e che sempre, nel 1200, ha dato un corpo ai demoni per creare gli alieni! Quì stiamo parlando del regime massonico usurocratico e satanico del Nuovo Ordine Mondiale, che può essere distrutto soltanto da Dio JHWH personalmente! Quando i Principi cattolici vedevano applicato l'odio del Talmud, le sue bestemmie contro Cristo e Cristiani, e quando constatavano i sacrifici umani rituali dei nostri bambini, e anche adulti? il minimo che potevano fare è deportare tutti gli ebrei! Ecco perché, questi FARiSEi che hanno ucciso Gesù, hanno preso il possesso monetario politico e spirituale di tutto il genere umano! Da questo punto di vista, deve essere compreso il Tribunale della Inquisizione, che, era troppo educativo, e blando, nella realtà, e per questo fallì i suoi scopi e che molti inquisitori furono uccisi: anche impunemente, da quelle che oggi sono le famiglie più potenti del mondo! Perché l'offerta che Satana fece a Gesù nelle tentazioni del desserto: di poter diventare lui il padrone del mondo? poi, proprio quella offerta i Farisei avevano accettata fin dai tempi della schiavitù egiziana: e noi leggiamo chiaramente tutto quello che Mosé dovette soffrire nel deserto per colpa di questa mafia lobby del talmud, che oggi al pari del modernismo della chiesa cattolica, rappresenta una vera apostasia alla fede! Concludendo, tutti possono comprendere come questo sistema di potere mondiale si costruisce sull'odio delle differenze, quindi gli ebrei devono odiare i cristiani, ecc.. ecc.. Ma, sono i loro capi Farisei, che li hanno esclusi, dalle benedizioni di Abramo e Mosé distruggendo loro le genealogie paterne, quindi, sono sempre loro i progettisti di ogni shoah, si tratta soltanto di architettare volta per volta, chi deve essere il carnefice materiale dei popoli e degli ebrei, oggi è il turno dell'ISLAM, questi non sono una religione, ma, sono un delitto assoluto un intrecco di demoni delitti, violazione di ogni diritto umano ed ipocrisia!


Abd Allah dell'Arabia Saudita [fratello] è estremamente penoso: per me: dover dire: "i Palestinesi devono essere deportati in Siria", perché: io sono un uomo: estremamente mite, che: è fuori da giochi geopolitici, o imperialistici! .. e poiché: io sono la metafisica, della fratellanza universale (struttura razionale pura dell'agnostico), in me: non ci sono distinzioni di nazionalità, o distinzioni religiose! inoltre, io credo nella potenza della intelligenza umana, ecco perché, io ho assunto: il ruolo politico universale: di: Unius REI! tutto il mondo: è stato plasmato dai farisei massoni salafiti, come, un mondo che, deve essere distrutto: nella Guerra Mondiale NUCLEARE! .. ed anche: se, il mio Acivescovo: Mons FRANCESCO Cacucci: ha iniziato a perseguitarmi: rimuovendomi: senza processo: e senza motivazioni, il mio Ministero di Accolito (soltanto perché: io ho detto: "è indispensabile: i Palestinesi devono essere deportati: in Siria"), realizzando: così, proprio lui: che, lui dovrebbe difendere i martiri cristiani, realizzando: un grande scandalo: nella mia famiglia, nella mia Comunità parrocchiale, e realizzando un grande turbamento: nella mia anima.. ed anche: se, tutto questo: è molto lacerante per me, io devo essere coerente, con i valori umanizzanti: ed universali: che, sono nel VANGELO, ed io devo impedire: la distruzione del Genere umano!
Proprio noi: non: possiamo continuare: chiamare bene: il male, e a: chiamare : male il bene, ed a fare morire: così, tante persone innocenti: in nome della shariah: e della tua ambizione satanica: di conquistare il mondo (califfato mondiale, galassia jihadista), mettendoti a scimmiottare: i satanisti Bush: 322 Kerry: e il fariseo Rothschild: Banca Mondiale Spa, usando anche tu, gli stessi metodi e strumenti di satana! ecco perché, tutta la LEGA ARABA shariah, è diventata assai peggio: del nazismo stesso: per colpa di Onu, che, ha calpestato i suoi diritti umani: per diffondere insieme ad: OIC: tutti i crimini della shariah: che, fa morire mediamente 300 martiri cristiani, ogni giorno, da 25 anni, [ http://web.tiscali.it/martiri/intervista.htm ] e più, cioè, da quando: io faccio parte, dello Osservatorio del Martirio dei Cristiani, ed ecco perché, la vita di tutto il genere umano: è stata messa in grave: immediato: irrimediabile: pericolo, proprio per colpa tua!
Abdullah of Saudi Arabia [brother] is extremely painful for me: to say: "the Palestinians must be deported to Syria" because: I am a man: very mild, which is out of, geopolitical games, imperialist or!.. and since I am the metaphysics, the universal brotherhood (pure rational structure-agnostic), me: there are no distinctions: of: nationality, or: religious distinctions! also, I believe: in the power: of: human intelligence, that is why: I have taken: the universal political role: by: Unius REI! around the world: it has been shaped: by: the Pharisees Salafists, like Freemasons, in a world, that, must be destroyed: into: World NUCLEAR war!.. and, also: if, my Mons: Archbishop: FRANCESCO Cacucci: started: to bother me: with: removing from me: without trial: and, without motivation, my Ministry of Acolyte (only because: I said: "it is indispensable: the Palestinians must be deported: in: Syria"): so, just him: that, he should defend the Christian martyrs, realizing: a big scandal: in my family, in my parish community, and, realizing a great disturbance: in my soul. and, also: If all this: it is very wrenching, for me, I must be consistent, with, the big values: natural universal human: universal: they are: all in the Gospel, and: in the universal: human conscience: because we are all brothers, so, I do prevent: the destruction of mankind!
Just us: not: we can continue: to call: the well good: as, th evil, and to: call: the evil, tje good, etc.
 all your: criminal hypocrisy: deeds, and to die: so: many innocent people: in the name of shariah: and your Satanic ambition: for: to conquer the world (global Caliphate, jihadist Galaxy) ie, caliphate worldwide, putting you at aping: the Satanists: Bush: Kerry: 322 and: the Pharisee Rothschild: World Bank: Spa, ie, satanic scam banking seigniorage, too, using the same methods and tools of Satan: also you too! for this reason, the entire ARAB LEAGUE shariah, has become: much worse: of: Nazism itself: because, of the UN, which has trampled human rights: to spread along with: OIC: all crimes: shariah, that, is dying: to do: on average 300 Christian martyrs, every day, by 25 years, [http://web.tiscali.it/martiri/intervista.htm] and more, i.e., since: I am part of the Observatory of the martyrdom of Christians, and here's why, the life of all mankind: was put in grave: immediate: irretrievable: danger, due to your fault!
INDIA sta facendo una politica controproducente per la sua immagine nel mondo! non solo, MA, HA DEFINITIVAMENTE MINATO LA FIDUCIA TRA LE NAZIONI! ] [ Marò: Ban, appello a soluzione ragionevole. ] QUESTO è COME: UN ESEMPIO BECERO DI NAZIONALISMO ISLAMICO! INTOLLERANZA FANATISMO, COME LA POLITICA: DEL TIFO DA STADIO.. SE, POI HANNO OCCULTATO LE PROVE BALISTICHE, FACENDO AFFONDARE IL PESCHERECCHIO SANT ANTONY, POI, IL QUADRO DA GRIGIO DIVENTA NERO! ALLORA, COSA SIGNIFICA: UN ARBITRATO INTERNAZIONALE? ] [ Il segretario generale dell'Onu, bisogna risolvere la questione.. NEW YORK, 6 GEN - Ban Ki-moon "è preoccupato che la vicenda tra Italia e India" sui marò "rimanga irrisolta e acuisca le tensioni tra due importanti Stati membri": lo dice il portavoce Onu Stephane Dujarric all'ANSA. Per Ban "è importante che entrambe le parti cerchino di giungere ad una soluzione ragionevole e reciprocamente accettabile". Ban "teme che la vicenda possa avere implicazioni per gli sforzi comuni e la collaborazione sulla pace e la sicurezza internazionale, comprese le operazioni antipirateria".
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Gli USA hanno trovato la causa dei guai in Medio Oriente
è il califfato saudita ottomano dei satanisti farisei Rothschild 322 Bush FMI SPA FED BCE NWO http://www.israelvideonetwork.com/either-support-israel-or-this-is-coming-to-you/
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1 novembre 2014, Gli USA hanno trovato la causa di TUTTI i guai in Medio Oriente: SE STESSI! ] [ I partecipanti alla coalizione internazionale per la lotta contro, l'organizzazione Stato Islamico stanno cercando i colpevoli di una diffusione così veloce delle idee oltranziste in Medio Oriente. ] LA ENTITà ISLAMICA, INCOMPATIBILE CON LA ENTITà: DEL NUOVO ORDINE MONDIALE (UNA SOLA SINAGOGA DI SATANA), OGGI SONO ALLEATI PER UCCIDERE: EUROPA, RUSSIA, CINA E ISRAELE (CIOè, QUELLO CHE RESTA DELLA FEDE CRISTIANA) PERCHé, SONO I CRISTIANI IL VERO OBIETTIVO DI QUESTA OPERAZIONE! [ Il vice-presidente degli USA Joe Biden, intervenendo all'Università di Harvard, ha accusato la Turchia, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti di aver sponsorizzato gli islamisti in Siria e in Iraq. Poi però si è scusato, smentendo se stesso. Washington è alla vigilia di una lunga e difficile guerra. Ne ha avvisato il vice-presidente degli USA Joe Biden le persone riunite a Harvard per sentire il suo intervento. Ha chiarito poi che sono stati gli alleati mediorientali a creare queste difficoltà agli USA: Turchia, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Ci tenevano così tanto a esautorare il presidente della Siria Bashar al-Assad da inviare centinaia di milioni di dollari e decine di tonnellate delle armi a chiunque era disposto a combattere le truppe siriane governative, ha accentuato Biden. Raccontando perfino un passaggio di un colloquio con il leader turco Recep Tayyip Erdoğan che ha espresso un rammarico che la Turchia faceva attraversare il suo confine troppi guerriglieri che in seguito si sono uniti a ISIS. Poi certamente Joseph Biden si è scusato con Ankara e Abu-Dhabi. Dicendo che intendeva dire ben altra cosa e non accusa per niente gli alleati di favoreggiamento al terrorismo. Le parole però, diffuse da migliaia dei mass media e in rete, hanno un impatto di gran lunga maggiore rispetto alle scuse per telefono. Soprattutto sul pubblico interno. Proprio su questo contava l'amministrazione della Casa Bianca. Sarebbe ingenuo pensare che un politico altolocato con così tanta esperienza accumulata come il vice-presidente degli USA Joseph Biden potesse lasciarsi sfuggire qualcosa senza frenarsi. Ciascuna sua parola pronunciata a Harvard è stata meticolosamente calcolata perseguendo uno scopo specifico, respingere le accuse mosse contro il governo americano di aver sponsorizzato islamisti oltranzisti, fa notare il politologo Leonid Isaev: Noi ricordiamo la seduta del Consiglio di Sicurezza dell'ONU e la riunione dell'Assemblea Generale dell'ONU alle quali sia i paesi mediorientali sia i paesi latinoamericani hanno posto la domanda: chi e a quale scopo aveva finanziato in passato ISIS? E per respingere queste domande a esso rivolte la leadership americana deve giustificarsi e reindirizzare le accuse contro i suoi partner.
Per fare ciò non c'è bisogno di inventare qualcosa: bisogna semplicemente dire la verità. La cosa principale è di scegliere il momento giusto e porre correttamente gli accenti, fa notare Adjar Kurtov, esperto dell'Istituto Russo degli Studi Strategici:
Gli USA, avendo una rete ramificata delle rappresentanze diplomatiche, dell'intelligence e delle organizzazioni non-governative dove, in sostanza, pure opera il personale dell'intelligence, sono ben informati di ciò che stanno facendo i loro alleati. Perciò questa filippica, rivolta sul contro degli stati arabi e contro la Turchia ha come obiettivo primario sminuire gli errori commessi dagli stessi USA. Poiché anche gli USA hanno fornito armi e soldi all'opposizione siriana. Nelle condizioni della guerra civile invece nessuno controllava questi flussi. Questi mezzi arrivavano alle unità combattenti che potevano cambiare gli schieramenti. Perciò gli USA sono altrettanto colpevoli, alla pari della Turchia e degli Emirati Arabi Uniti. Quando i colpevoli invece sono tanti allora è impossibile chiamare a rispondere qualcuno. Tanto più che la Turchia e gli Emirati Arabi Uniti in un primo momento si sono offesi, ma poi subito hanno perdonato. Non è il momento per offendersi quando i guerriglieri dell'ISIS avanzano su tutti i fronti. http://italian.ruvr.ru/2014_11_01/Gli-USA-hanno-trovato-la-causa-dei-guai-in-Medio-Oriente-5096/

Gli USA hanno trovato la causa dei guai in Medio Oriente
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Gli USA hanno trovato la causa dei guai in Medio Oriente

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shalom God my JHWH holy blessings you too
Shalom Dio mio JHWH sante benedizione è troppo
Shalom Deus meu JHWH bênçãos Santos você também
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DEPORTARE I PALESTINESI ] I do not have a territorial issue, and I believe that the Palestinians have a right to live with the Israelis, together, throughout the Holy land.. but the shariah ISIS, and the Saudi World Caliphate has exploited their cause
Eu não tenho uma questão territorial, e eu acredito que os palestinos têm o direito de viver com os israelitas, juntos, em toda a Terra Santa... Mas o shariah ISIS e o Califado de mundo a Arábia Saudita tem explorado sua causa
io non ho un problema territoriale, e ritengo che, i palestinesi abbiano diritto a vivere con, gli israeliani insieme, in tutta la TERRA SANTA.. ma, la shariah ISIS, e del Califfato Mondiale saudita, ha strumentalizzato la loro causa
Maria Angela Grow
There is nothing whatsoever I can do about the Muslims but pray
Terço Dos Homens Santos Apstolos
melhor coisa que se faça e rezar e deixar que DEUS age
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ترحيل الفلسطينيين] هناك لا: بالنسبة لي: تثبيط، للفلسطينيين، البقاء في الأراضي المقدسة، هناك، فقط: تثبيط فقط: لكل "جامعة الدول العربية": الشريعة النازيين الأمم المتحدة، البقاء على هذا الكوكب!
الذين تمكنت من العيش: جنبا إلى جنب مع المسلمين، في جميع أنحاء، "جامعة الدول العربية"، دون وجود الفعل تم: قتل فعلا؟
ثم: إذا كانت الشريعة الإسلامية: هو لم تلغ، ثم الفلسطينيين: يجب أن يرحل!

ديبورتاري أنا باليستينيسي] ليس لدى: قضية إقليمية، و: أعتقد أن الفلسطينيين على حق: العيش مع: الإسرائيليين، معا، في جميع أنحاء الأرض المقدسة... ولكن: الشريعة الإسلامية: هو الجهاد، مثل إيزيس، النازية، و: "الخلافة العالم السعودية": قد تستغل قضيتهم:
كنت أقول هذا: لماذا أنت كنت لا قمعها: مع: ج: الإبادة الجماعية التركية "السلفية السعودية"؟
إذا قلت لا! إذا لماذا في رأيك: ما يقتلون كل يوم، مئات من: كريستيان الأبرياء شهداء، ما يهم لكم؟

DEPORTING the Palestinians] there is no: for me: an inhibition, for Palestinians, to stay, in the HOLY LAND, there is, only: an inhibition, only: for all the Arab League: of the Nazis shariah UN, to stay on this planet!
Who has managed to live: together with Muslims, throughout, the Arab League, without, having already be been: already killed?
then: If the shariah: is not abolished, then Palestinians: should be deported!

DEPORTARE I PALESTINESI ] I do not have: a territorial issue, and: I believe that the Palestinians have a right: to live with: the Israelis, together, throughout the Holy land.. but: the shariah: is jihad, like nazi ISIS, and, is: the Saudi World Caliphate: has exploited their cause:
you say this: why you're not suppressed: with: a: Saudi Salafi Turkish genocide?
if, you said no! if why,, in your opinion: what are killed every day, hundreds of: innocent Christian martyrs, what does it matter to you?

EXPULSER les Palestiniens] il n'y a pas : pour moi : une inhibition, pour les Palestiniens, de rester, en Terre Sainte, il est, seulement : une inhibition, seulement : pour tous de la Ligue arabe : de la charia de Nazis des Nations Unies, pour rester sur cette planète !
Qui a réussi à vivre : ensemble avec les musulmans, dans l'ensemble, la Ligue arabe, sans, ayant déjà été : déjà tué ?
puis : si la charia : est pas abolie, puis palestiniens : devrait être expulsé !

DEPORTARE I palestiniens] je n'ai pas : une question territoriale, et : je pense que les Palestiniens ont le droit : vivre avec : les Israéliens, ensemble, tout au long de la Terre Sainte... mais : la charia : djihad, comme nazi ISIS et, est : le califat mondial saoudienne: a exploité leur cause :
vous dites ceci : pourquoi vous n'êtes pas supprimée : avec : a: Arabie saoudite salafiste génocide turc ?
Si, vous dit non ! Si pourquoi,, selon vous : ce qui sont tué chaque jour, des centaines de : Christian innocent les martyrs, qu'est-ce important pour vous ?
DEPORTAR a los palestinos] hay no: para mí: una inhibición, para que los palestinos, para quedarse, en la Tierra Santa, sólo hay: una inhibición, solamente: para toda la Liga Árabe: de la ley cherámica Nazis Naciones Unidas, para permanecer en este planeta!
¿Que ha logrado vivir: junto con los musulmanes, en todo momento, la Liga Árabe, sin, ya sea estando: matado?
Entonces: Si la ley cherámica: es no abolido, entonces los palestinos: deben ser deportados.

DEPORTARE I PALESTINESI] no tengo: una cuestión territorial, y: Yo creo que los palestinos tienen derecho: vivir con: los israelíes, juntos, a lo largo de la Tierra Santa. Pero: la ley cherámica: yihad, como nazi ISIS y es: el califato mundial Arabia Saudita: ha explotado su causa:
decir esto: ¿por qué usted no es suprimida: con: a: Arabia Saudita Salafi genocidio Turco?
Si, dije que no! Si ¿por qué, en su opinión: ¿Qué son asesinados cada día, cientos de: Christian inocente mártires, ¿qué importa que?

Filistinliler sınır dışı] orada yok: benim için: inhibisyon, bir için kutsal TOPRAKLARDA kalmak Filistinliler, var, sadece: bir inhibisyon, yalnızca: Arap Birliği için: Bu gezegende kalmak Naziler Şeriat BM, bir!
Yaşamayı başarmıştır: Müslümanlar, boyunca, Arap Ligi ile birlikte olmak be zaten having olmadan: zaten öldürdün?
sonra: Eğer Şeriat: 's değil kaldırılmış, sonra Filistinliler: sınır dışı edilmesi!

DEPORTARE I PALESTINESI] ben var: bir toprak sorunu ve: Filistinliler hakkım olduğuna inanıyorum: yaşamak için: İsrailliler, kutsal toprakları birlikte... Ama: Şeriat: Cihad gibi nazi ISIS ve,: Suudi Dünya Devleti: onların neden istismar:
Bu: değil bastırılmış bu yüzden: ile: a: Suudi Salafi Türk Soykırımı?
Eğer hayır dedi! Eğer neden,, sizce: ne her gün öldürülüyor yüzlerce: masum Hıristiyan Şehitleri, senin için ne fark eder?
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Maria Angela Grow said: I do not know what you want. I am a poor disabled lady of 61. I pray much. I have no say so over who deports whome. I have no money, no influence.
So what do you expect a diabled old lady caring for a husband with cancer and a heart condition to do?
I expect we will be getting martyred in US in a few years also. I pray for the martyrs in the Islamic countries.
I have watched vidoes none of my friends would watch of moslems with a dull knife hacking and hacking to sever necks.
I have posted about the rape of little girls by Mioslems. I have asked prayer. What do you think I can do?
I am a no one.
We only have enouigh food because my husband's sister helps us.
I can not go anywhere to do anything about it
I never said people were not suppressed and martyred.
I know they are. I pray for them.
What do you expect an elderly disabled lady with a very sick husband who is poor and withno influence to do?
You are haranging me, not I you.
I am trying to pray and post.
What do you expect me to do?
The UN does not care what I think. The US government does not care what I thin k.
I did not vote for this president. I have no voice in any of this.'
Non so quello che vuoi. Io sono una povera disabile di 61. Prego molto. Non ho dire così oltre che deporta whome. Io sono senza soldi, nessuna influenza.
Quindi cosa pretendi una vecchia signora disinserita premuroso per un marito con una condizione del cuore e del cancro a fare?
Prevedo che ci saranno sempre martirizzati in noi in pochi anni anche. Prego per i martiri nei paesi islamici.
Ho guardato vidoes nessuno dei miei amici sarebbe guardare dei musulmani con un coltello ottuso, hacking e hacking di spezzare il collo.
Ho inviato circa lo stupro di ragazzine di Mioslems. Ho chiesto preghiera. Cosa pensi che posso fare?
Io sono un nessuno.
Abbiamo solo enouigh cibo perché ci aiuta la sorella di mio marito.
Non posso andare da nessuna parte a fare nulla
Non ho mai detto di persone non sono state soppresse e martirizzati.
So che sono. Io prego per loro.
Cosa ti aspetti che un anziano disabile signora con un marito molto malato, povero e prendere influenza da fare?
Sei haranging me, non lei.
Sto cercando di pregare e post.
Cosa pensate di fare?
L'ONU non importa quello che penso. Il governo degli Stati Uniti non si preoccupa quello che k sottile.
Non ho votato per questo Presidente. Non hanno voce in tutto questo.'
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Maria Angela Grow Ok. I do pray but not in much condition to go out and fight any battles now. Believe me I have no influence here. I have a long arrest record for blocking abortion clinics to save unborn babaies when I was younger, so I am on the governments bad list anyway.
Maria Angela crescere Ok. Pregare, ma non in molte condizioni di uscire e combattere qualsiasi battaglie ora. Mi creda non ho qui alcuna influenza. Ho un record di arresto lungo per bloccare le cliniche abortiste per salvare il nascituro babaies quando ero più giovane, quindi sono comunque nella lista cattivi governi.
Maria Angela Grow I have absolutely no say so about what happens in Palestine. But I am praying for persecuted Christians.
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Deporting the Palestinians] I don't love, somebody, more than another, in any way, all people: all peoples, for me: REI Unius, is like: one only family! I have no hatred: for criminals, and: I pray, that: they should repent: of evil: they did! but, I am in the "Observatory: for: the martyrdom of Christians": from 25 years, and always, 400 Christians were killed: every day, 160,000 each year.. but, the masons, the Pharisees: Bildenberg: the Arab League. the Antichrist: has killed 1.2 million Christians in Iraq, and, 2 million Christians in Syria, etc.. etc.. and now, the Antichrist Muhammad: are doing: genocide in Nigeria: Asia: Africa: Middle East.. only: with to deporting Palestinians: the nazi shariah, can be ordered: in worldwide! and so, only in this way: this Nazism of the Arab League will end!
Deportare I Palestinesi] io non amo, qualcuno, più di un altro, in tutto il modo, tutte le persone: tutti i popoli, per me: Unius REI, è come: una sola famiglia! io non ho odio, per i criminali, e io prego, che, loro si debbano pentire: del male che: hanno fatto! ma, io sono nello "osservatorio: del martirio dei cristiani": da 25 anni, e sempre, sono stati uccisi 400 cristiani: ogni giorno, 160.000 ogni anno.. ma, i massoni, farisei: Bildenberg: della LEGA ARABA. l'anticristo: ha sterminato 1,2 milioni di cristiani in Iraq, e 2 milioni di cristiani in Siria, ecc.. ecc.. ed ora, l'anticristo maometto: stanno facendo: il genocidio in Nigeria: Asia: Africa: Medio Oriente.. soltanto: deportando i palestinesi: la shariah potrà essere condannata: in tutto il mondo! e così, soltanto in questo modo: questo nazismo della LEGA ARABA finirà!
Deportar os palestinos] não amo, alguém, mais do que outro, de qualquer forma, todas as pessoas: todos os povos, para mim: REI Unius, é como: uma única família! Não tenho nenhum ódio: para os criminosos, e: rezo, para que: eles devem arrepender-se: do mal: eles fizeram! Mas, estou com o "Observatório: para: o martírio de cristãos": de 25 anos e sempre, 400 cristãos foram mortos: todos os dias, 160.000 cada ano... Mas, os maçons, os fariseus: Bildenberg: a Liga Árabe. o Anticristo: matou 1,2 milhões de cristãos no Iraque e, 2 milhões de cristãos na Síria, etc... etc... e agora, o Anticristo Muhammad: estão fazendo: genocídio na Nigéria: Ásia: África: Oriente Médio... apenas: com a deportar palestinos: o nazista shariah, podem ser encomendados: em todo o mundo! e, portanto, somente desta forma: este nazismo da Liga Árabe vai acabar!

Expulser les Palestiniens] je n'aime pas, quelqu'un, plus qu'un autre, de toute façon, tout le monde : tous les peuples, pour moi : Unius REI, c'est comme : une seule famille ! Je n'ai pas de haine : pour les criminels, et : Je prie, pour que : ils doivent se repentir : du mal : ils ont fait ! mais, je suis dans le "Observatoire : pour : le martyre des chrétiens": depuis 25 ans et toujours, 400 chrétiens ont été tués : chaque jour, 160 000 chaque année... mais, les francs-maçons, les pharisiens : Bildenberg : la Ligue arabe. l'Antichrist: a tué 1,2 millions de chrétiens en Irak et, 2 millions de chrétiens en Syrie, etc... etc... et maintenant, le Mahomet de l'Antéchrist : faites : génocide au Nigéria : Asie : Afrique : Moyen Orient... seulement : avec pour expulser les Palestiniens : la charia nazi, peut être commandé : dans le monde ! et oui, que de cette manière : ce nazisme de la Ligue arabe se terminera !

Abschiebung von den Palästinensern] ich liebe nicht, jemand mehr als eine andere, in irgendeiner Weise alle Menschen: alle Völker, für mich: REI Unius, ist wie: eine einzige Familie! Ich habe keinen Hass: für Kriminelle, und: Ich bete, dass: sie sollten umkehren: des Bösen: sie taten! aber ich bin in der "Informationsstelle: für: das Martyrium des Christen": aus 25 Jahren, und immer, 400 Christen wurden getötet: jeden Tag, 160.000 pro Jahr... aber den Maurern, die Pharisäer: Bildenberg: der Arabischen Liga. der Antichrist: tötete 1,2 Millionen Christen im Irak und 2 Millionen Christen in Syrien, etc... etc... und nun die Antichrist-Muhammad: machst: Völkermord in Nigeria: Asien: Afrika: Naher Osten... nur: mit zur Abschiebung von Palästinensern: die Nazi-Shariah können bestellt werden: im weltweit! und so, nur auf diese Weise: Diese Nationalsozialismus der Arabischen Liga endet!

Deportación de los palestinos] no amo, alguien, más que otro, de cualquier forma, todas las personas: todos los pueblos, para mí: Unius REI, es como: una única familia. No tengo ningún odio: para los criminales, y: rezo, para que: ellos debían arrepentirse: del mal: hicieron! Pero, estoy en el "Observatorio: para: el martirio de los cristianos": de 25 años y siempre, 400 cristianos fueron asesinados: cada día, cada año 160.000... Sin embargo, los masones, los fariseos: Bildenberg: la Liga Árabe. el Anticristo: ha matado a 1,2 millones de cristianos en Irak y, 2 millones de cristianos en Siria, etc... etc... y ahora, el Anticristo Muhammad: están haciendo: genocidio en Nigeria: Asia: África: Oriente... solo: con a deportar a los palestinos: la Sharía nazi, puede pedirse: en todo el mundo! y así, sólo de esta manera: este el nazismo de la Liga Árabe va a terminar.

ترحيل الفلسطينيين] لا أحب، شخص ما، أكثر من الآخر، بأي شكل من الأشكال، كل الناس: جميع الشعوب، بالنسبة لي: أونيوس REI، مثل: أسرة واحدة فقط! ليس لدى أي الكراهية: للمجرمين، و: أدعو الله، أن: ينبغي أن يتوبوا: الشر: فعلوا! ولكن، أنا في "المرصد: ل: استشهاد المسيحيين": من 25 سنة، ودائما، 400 من المسيحيين قتلوا: كل يوم، 160,000 كل سنة... ولكن، البنائين، الفريسيون: بيلدينبيرج: "جامعة الدول العربية". المسيح الدجال: أودى بحياة 1.2 مليون من المسيحيين في العراق، والمسيحيين 2 مليون في سوريا، إلخ... إلخ... والآن، "المسيح الدجال محمد": تقوم به: الإبادة الجماعية في نيجيريا: آسيا: أفريقيا: الشرق الأوسط... فقط: مع أن ترحيل الفلسطينيين: الشريعة الإسلامية النازية، يمكن أن يؤمر: في جميع أنحاء العالم! وهكذا، وبهذه الطريقة فقط: سيتم إنهاء هذه النازية من "جامعة الدول العربية"!
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all the blame for [ Deporting the Palestinians]  is: of:  nazism islamic shariah: genocide dhimmi slaves christians [ nazi UN OIC shariah 666 ]
Eu entendo meu querido entendo muito. So queria passar um pouquinho de consolo no teu coracao. O que posso fazer e uma santa confissao e comungar jesus na intencao na intencao da paz nestes paises. E rezar pela paz. So quiz acalmar teu coracao. Eu entendo voce .
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miei fratelli e sorelle in Cristo
Ho bisogno dei registri per scrivere le mie prediche - di penne e pennarelli per scrivere i miei sermoni e segnare i versetti più importanti della Bibbia - Bibbie per la distribuzione gratuita ai fedeli che non hanno i soldi per comprarlo, perché è costoso nel mio paese Camerun - per il sostegno finanziario a pagare per la mia connessione ogni mese! questo è il nuovo anno, ho chiesto un sostegno finanziario ai miei fratelli e sorelle in Cristo, infine, per vestire i bambini dalle strade e dare loro cibo, ma nessuno risponde a questo giorno. Ho anche bisogno partner di legalizzare e aprire la mia carità, nel mio paese (Camerun in Africa Centrale) e in tutto il mondo. Ho anche bisogno di aiuto finanziario per pagare la mia connessione ogni mese e predicare su facebook e twitter. Non semplificare quello che si può e deve piacere. queste non sono persone ricche che mi aiutano da anni, ma le persone modeste che lo fanno per quattro anni, quindi sono su facebook per quattro anni e ogni mi aiuta quando finalmente pago Bibbie ed ecc ... ognuno di voi dovrebbe dare quel poco che ha con i propri mezzi di gioia e non posso semplificare perché mi aiuterà. A tutti coloro che desiderano contribuire finanziariamente e materialmente, questo è il mio indirizzo completo:
Nome completo: stephen Youmbi Keune antony stephen
Nazione: Cameroon
Città: Douala
- Partecipare o essere un partner, si prega di contattare me "inbox" via e-mail il mio facebook e parleremo a lungo. benedetto sia il nome di Gesù Cristo!
Ho appena vi chiedo un po 'di sostegno finanziario per pagare la mia connessione di questo mese, vale a dire domani per continuare a predicare su facebook e twitter. anche se è 30 o 50 € -40 me sarà sufficiente, vi prego e supplico.
ma necessario a sostenere me con i vostri fratelli e sorelle in Cristo a venire e mi aiuta, altrimenti non lo farebbero.
Ho solo bisogno di 40 o 50 euro per pagare la mia connessione di questo mese, altrimenti io non ho intenzione di insegnare a me più di log-predicazione ed esortando su Facebook e Twitter
Sono un evangelista e ho bisogno del tuo caro aiuti, chiesa Dio non è una società che si parla di istituzione.
La tua croce è più grande il ministero evangelistico affidatomi dal Signore?
si capisce quello che stai dicendo? Non è forse scritto nella Bibbia per sostenere finanziariamente le opere di Dio?
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Eu tambem sou muito sensivel. A humanidade e ma os as pessoas do poder sao ruins e por isso jesus disse o filho do homem e seus anjos colherao do seu reino tudo o que causa o pecado e o justo tesplandecera como o sol no reino de deus. Os inocentes e sofridos irao para o ceu que e pra sempre. Esta vida aqui e passageira. Temos que rezar por nossos governantes para a paz no mundo e a salvacao deles tambem porque deus nao quer ninguem no inferno. Mas deus cobrara seus atos. De todos nos . E jesus vira no fim do mundo separar o trigo do joio que somos nos. Esses coitadinhos inocentes que morrem em guerra hoje estao gozando o ceu com deus. Questa vita qui e passeggero. Dobbiamo pregare per i nostri leader per la pace nel mondo e la salvezza di loro anche perché Dio non vuole che nessuno all'inferno. Ma Dio addebitato le sue azioni. Di tutti noi. E Gesù arriverà alla fine del mondo, separando il grano dal loglio che è in noi. Questi poveri innocenti che muoiono in guerra oggi stanno godendo il cielo con Dio.
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all the blame for [Deporting the Palestinians] is: of: nazism islamic shariah: genocide dhimmi christians [nazi slaves UN shariah 666 terrorists Bush 322 Mfis, Rothschild Talmud ] I'm not a man emotionally compromise!
I am the political project: for: to give a homeland: to all Jews in the world..
now, the Jews good, have fallen in Israel, but Jews villains: Illuminati, Pharisees, they want to destroy Israel, in fact, ... and, indeed, with the Freemasons Bildenberg, they did everything to destroy Israel, with politics! and in fact have made become all Muslims, like murderers all Islamists Salafis!
io non sono un uomo compromesso emotivamente!
io sono il progetto politico: per dare una patria: a tutti gli ebrei del mondo..
ora, gli ebrei buoni, sono scesi in Israele, ma, gli ebrei cattivi: Illuminati, farisei, loro vogliono distruggere Israele in realtà .. ed, infatti, con la massoneria, hanno fatto di tutto, per rovinare Israele, con la politica! ed infatti hanno fatto diventare islamici assassini tutti i musulmani!  Español Por El Mundo Porelmundo
ASESINOS AL INFIERNO
Eu entendo meu querido entendo muito. So queria passar um pouquinho de consolo no teu coracao. O que posso fazer e uma santa confissao e comungar jesus na intencao na intencao da paz nestes paises. E rezar pela paz. So quiz acalmar teu coracao. Eu entendo voce .
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CON L'EURO ABBIAMO DOVUTO IMPOVERIRVI - Ora lo dice anche Draghi
 I paesi che hanno perso la flessibilità del cambio con l'ingresso nell'Unione Monetaria devono per forza realizzare i necessari aggiustamenti attraverso la svalutazione interna. Così Draghi a Helsinki. Svalutazione interna significa fare esattamente quello che ha fatto Monti e che ha ammesso candidamente alla CNN: distruggere la domanda interna. Guarda qui per ascoltare le loro stesse parole e metterle a confronto: http://www.byoblu.com/post/2015/01/06/con-leuro-abbiamo-dovuto-impoverirvi-ora-lo-dice-anche-draghi.aspx
CON L'EURO ABBIAMO DOVUTO IMPOVERIRVI - Ora lo dice anche Draghi - Byoblu.com
byoblu.com
Dopo Monti, ora anche Draghi da Helsinki ammette che l'euro ha costretto l'Italia a fare svalutazione interna. Cioè, a distruggere la domanda interna.
http://www.byoblu.com/post/2015/01/06/con-leuro-abbiamo-dovuto-impoverirvi-ora-lo-dice-anche-draghi.aspx
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Trục xuất người Palestine] có không: đối với tôi: không có một sự ức chế, cho người Palestine, để ở, ở đất thánh, nhưng, có, chỉ là: một sự ức chế, chỉ: cho tất cả các liên đoàn ả Rập: của Đức Quốc xã shariah Liên Hiệp Quốc, để ở lại trên hành tinh này!
Những người đã quản lý để sống: cùng với người Hồi giáo, trong suốt, Liên đoàn ả Rập, mà không có, có đã được được: đã giết?
sau đó: nếu shariah: là không bị giải thể, sau đó người Palestine: nên bị trục xuất!

DEPORTARE I PALESTINESI] tôi không có: một vấn đề lãnh thổ, và: tôi tin rằng người Palestine có quyền: sống với: Israel, với nhau, trong suốt đất thánh... nhưng: shariah: là jihad, như Đức Quốc xã ISIS, và là: Hồi giáo thế giới ả Rập Saudi: đã khai thác các nguyên nhân của họ:
bạn nói điều này: lý do tại sao bạn không đang bị đàn áp: với: a: ả Salafi Thổ Nhĩ Kỳ diệt chủng?
Nếu bạn nói, của: không có! Nếu tại sao,, trong quan điểm của bạn: những gì bị giết mỗi ngày, hàng trăm: Christian vô tội liệt sĩ, những gì nó quan trọng để bạn?
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/user/187audiohostem/discussion eih, synnek1 io pensavo che, la ENTITà fosse più intelligente! .. ed invece, io dico che, è un coglione!
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http://uniusreixkingdom.blogspot.com/2015/01/abd-allah-dellarabia-saudita-fratello.html

https://forum.termometropolitico.it/5993-come-il-sistema-mondialista-favorisce-la-distruzione-dell-europa-e-l-islamizzazione.html
Grecia: i vertici della Comunità Europea cominciano a perdere la pazienza, Atene “confisca” le riserve delle autorità locali. Nuova Cipro?
Il governo Tsipras deve pagare stipendi e pensioni, oltre a dover far fronte al debito contratto con il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Per affrontare la situazione, il primo ministro ha emanato un decreto con cui ordina alle autorità locali (regioni, comuni ma anche le università) di trasferire le proprie eccedenze alla banca centrale. Da Atene puntano a ottenere un tesoretto di 2 miliardi e mezzo di euro cioè l’indispensabile per tenere il paese a galla.
L’intervento sulle riserve dei governi locali è stata giustificata ufficialmente come “una forma morbida di controllo dei capitali”, tuttavia in queste ore i piccoli debitori greci si stanno vedendo sequestrati i loro depositi. Non si conoscono i margini dell’intervento ma, stando alla stampa greca, tra i destinatari ci sarebbe persino un cittadino con un debito di 200 euro. Se l’intervento dovesse acquisire maggiore consistenza potrebbe innescarsi una “corsa agli sportelli” dalle proporzioni “cipriote”.
La sconfitta di Varoufakis
L’ultimo incontro tra il ministro delle Finanze greco e l’Eurogruppo è andato molto male: “un perditempo, un giocatore d’azzardo, un dilettante” è stato definito dai partecipanti in un impeto di esasperazione Varoufakis. Quest’ultimo d’altronde non ha risparmiato la propria staffilata ai vertici delle finanze europee; su Twitter giusto domenica ha scritto citando Roosvelt “sono unanimi nel loro odio verso di me e io accolgo con favore il loro odio”.
Per il governo greco la questione del salvataggio è una questione esclusivamente politica: la Grecia non vuole ritornare sulla strada dell’austerità per questo si tenta di “soffocarla” privandola della liquidità necessaria a evitare il default. Neanche tanto velatamente il concetto è stato espresso da Nikos Filis, capogruppo di Syriza al parlamento greco: “il problema è politico, non è solo una trattativa economica, hanno detto apertamente che non vogliono il nuovo governo greco che non li soddisfa”.
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Come il sistema mondialista favorisce la distruzione dell’Europa e l’islamizzazione
    Come l'Europa è diventata complice del Califfato in arrivo
    Alla Fiera del Libro di Torino (14-18 maggio 2009) l'editore Lindau presenta il nuovo libro di Bat Ye'Or, " Verso il califfato universale ", come l'Europa è diventata complice dell'espansionismo musulmano ( venerdì 15 maggio, ore 19, spazio Autori B). Sarà presente la stessa autrice, presentata da Ugo Volli. Quale introduzione al libro, Bat Ye'Or ci ha inviato questo articolo, che pubblichiamo con grande piacere.
    La maggior parte degli europei non ha ancora compreso che le loro strutture nazionali e sovrane si sono già disintegrate nel multilateralismo e il multiculturalismo. Essi credono ancora di poter agire sul proprio destino nazionale restando nella sfera democratica che si sono creati. In realtà, il potere decisionale a livello nazionale relativo alla politica interna ed estera è sfuggito loro di mano. Oggi le popolazioni dell’UE sono gestite da organizzazioni internazionali, come le Nazione Unite, la Fondazione Anna Lindh, l’Alleanza delle Civiltà, l’Organizazione della Conferenza Islamica (OCI) e la sua filiale l’ISESCO, interconnesse in reti che diffondono la governance mondiale in cui predomina l’influenza dell’OCI sull’ONU. Il trasferimento del potere fuori dai confini nazionali dei singoli stati membri dell’Unione Europea verso le organizzazioni internazionali avviene attraverso strumenti detti «dialogo» e «multilateralismo» legati a reti designate dagli stati: Dialogo Euro-Arabo, Medea, Processo di Barcellona, Unione per il Mediterraneo, Fondazione Anna Lindh, Alleanza delle Civiltà, Parlamento Euro-Mediterraneo (PEM) ecc. Queste reti trasmettono direttive a delle sottoreti, a miriadi di ONG e ai rappresentanti delle «società civili» che scelgono essi stessi, attivisti dell’immigrazione e del multiculturalismo. La rete delle istituzioni politiche, i cosiddetti «think tank», spesso finanziata dalla Commissione europea, trasforma tali direttive in opinione pubblica mescolandole sulla stampa, nelle pubblicazioni, nei film, veri e propri inghiottitoi di miliardi. Le popolazioni europee sono chiuse in un gioco di specchi che si rinviano, a tutti i livelli sino all’infinito, le opinioni prefabbricate in base ad agende politiche e culturali che esse ignorano e spesso disapprovano. Questa trasformazione «di un’Europa delle Nazioni» in un’Europa unificata e integrata alle organizzazioni internazionali, come l’ONU, l’UNESCO, l’OCI, ecc., risponde alla strategia dell’UE in particolare nella sua dimensione mediterranea. Una tale ottica motiva le politiche sia dell’UE che dell’OCI, che si oppongono entrambe – per interessi diversi – ai nazionalismi culturali e identitari locali in Europa. Questo movimento promuove il multiculturalismo e l’internazionalismo di una popolazione europea destinata a trasformarsi e a sparire in virtù dell’unione delle due rive del Mediterraneo e di una immigrazione dell’Africa e dell’Asia incoraggiata dalla Dichiarazione Durban 2. Questa Dichiarazione è in conformità alla politica dell’OCI in riguardo all’emigrazione. A tale scopo, la nozione stessa e la coscienza di una civiltà europea peculiare e specifica, nel corso di millenni, si dissolve mentre si continuano a combattere con accanimento le identità culturali europee assimilate al razzismo. L’OCI segue un percorso simile all’Unione europea, organizzandosi come forza transnazionale, ma, contrariamente all’UE, si afferma grazie al radicamento della ummāh nella sfera della religione, della storia e della cultura coranica. Cosa è l’OCI? Questa è un’organizzazione centrale creata nel 1969 per distruggere Israele. Essa riunice 56 stati membri (musulmani o a maggioranza musulmana) e l’Autorita Palestinese. Questi stati sono in Asia, Africa et Europa con l’Albania, la Bosnia Herzegovina e il Kossovo. L’OCI è la seconda organizzazione intergovernativa dopo le Nazioni Unite e rappresenta un miliardo trecento milioni di musulmani. Al l’11° Vertice islamico svoltosi a Dakar il 13 e 14 marzo 2008, l’OCI ha adottato una Carta che ne sancisce i principi e gli obiettivi, il primo dei quali consiste nell’unificazione della ummāh (la comunità islamica mondiale) attraverso il suo radicamento nel Corano e nella Sunna, e la difesa solidale delle cause e degli interessi musulmani sulla pianeta. Questa politica spiega la recrudescenza di religiosità musulmana in generale, inclusa l’Europa, e di odio contro Israele e l’Occidente. I suoi organi principali sono: 1) il Vertice islamico, che rappresenta l’istanza suprema di decisione ed è composto dai re e dai capi di stato; 2) il Consiglio dei ministri degli esteri; 3) il Segretariato generale, che costituisce l’organo esecutivo dell’OCI e 4) la Corte islamica internazionale di Giustizia, che diventerà l’organo giuridico principale dell’organizzazione (articolo 14) e giudicherà in conformità con i valori islamici. (art. 15). L’OCI è dotata di una struttura unica fra le Nazioni e le società umane. In effetti, il Vaticano e le varie Chiese non hanno un potere politico, anche se in concreto fanno politica, poiché nel cristianesimo come nel giudaismo funzioni religiose e politiche devono restare rigorosamente separate. Lo stesso vale anche per le religioni asiatiche, i cui sistemi non riuniscono in un’unica struttura organizzativa religione, strategia, politica e sistema giuridico. Non solo l’OCI gode di un potere illimitato grazie all’unione e alla coesione di tutti i poteri, ma a questi aggiunge anche l’infallibilità conferita dalla religione. Riunendo sotto un solo capo 56 paesi, alcuni fra i più ricchi del pianeta, l’organizzazione controlla la maggior parte delle risorse energetiche mondiali. L’OCI è un’organizzazione religiosa e politica che appartiene alla sfera di influenza dei Fratelli Musulmani con cui condivide in tutti i casi la visione strategica e culturale di una comunità religiosa universale, la ummāh, ancorata al Corano, alla Sunna e all’ortodossia canonica della shari’a. Che la religione sia un fattore prioritario per l’OCI si evidenzia dal suo linguaggio e dai suoi obiettivi. Così la conferenza di Dakar (marzo 2008) prende il titolo di Conferenza del Vertice islamico, Sessione della ummāh islamica del XXI secolo. Nel preambolo della Carta dell’OCI, gli stati membri confermano la loro unione e la loro solidarietà ispirate dai valori islamici al fine di rafforzare nell’arena internazionale i loro interessi comuni e la promozione dei valori islamici. Essi s’impegnano a rivitalizzare il ruolo di pioniere dell’islām nel mondo, a sviluppare la prosperità negli stati membri e, al contrario degli stati europei, ad assicurare la difesa della loro sovranità nazionale e della loro integrità territoriale. Dichiarono che la vera solidarietà implica necessariamente il consolidamento delle istituzioni e la profonda convinzione di un destino comune in base a valori comuni definiti nel Corano e nella Sunna (§ 4) che stabiliscono i parametri della buona governance islamica. Essi raccomandano che i mezzi di informazione contribuissero a promuovere e sostenere le cause della ummāh e i valori dell’islām mentre l’OCI si impegna in forme di solidarietà con le minoranze musulmane e le comunità di immigrati nei paesi non musulmani e collabora con le organizzazioni internazionali e regionali per garantire i loro diritti nei paesi stranieri. L’OCI si impegna inoltre a stimolare i nobili valori dell’islām, a preservarne i simboli e la loro eredità comune e a difendere l’universalità della religione islamica, in termini più chiari, la diffusione universale dell’islām (da‘wah). Si impegna a inculcare i valori islamici nei bambini musulmani e a sostenere le minoranze e le comunità di immigrati musulmani all’esterno degli stati membri al fine di preservarne la loro dignità, identità culturale e religiosa e i loro diritti. Affermano il loro sostegno alla Palestina con capitale Al-Quds Al-Sharif, il nome arabizzato di Gerusalemme. L’OCI sostiene tutti i movimenti musulmani di lotta come quello del popolo turco di Cipro, in Sudan, in Cina, dei Palestinesi, condamna l’occupazione dell’Armenia in Azerbaigian, del Jammu e Kashmir, l’oppressione dei musulmani in Grecia, in Myanmar, in Caucasia, in Thailandia, in India e nelle Filippine. Sulla scena della politica internazionale, l’OCI ha creato vari comitati per coordinare le iniziative e la politica in campo politico, economico, sociale, religioso, mediatico, educativo e scientifico sul piano interstatale degli paesi musulmani e internazionale. Gli obiettivi strategici della Carta sono tesi a: «Assicurare una partecipazione attiva degli stati membri [dell’OCI]al processo mondiale di presa di decisione nei campi della politica, dell’economia e del sociale, al fine di garantire i loro interessi comuni» (I-5); e a «promuovere e difendere posizioni unificate sulle questioni di interesse comune nei forum internazionali». Fra i suoi obiettivi, la Carta dell’OCI elenca la diffusione, la promozione e la preservazione degli insegnamenti e dei valori islamici, la diffusione della cultura islamica e la salvaguardia del patrimonio islamico (I-11); la lotta alla diffamazione dell’islām, la preservazione dei diritti, della dignità e dell’identità religiosa e culturale delle comunità e delle minoranze musulmane negli stati non membri (I-16). Questo punto indica la tutela sugli immigrati musulmani all’estero e le pressioni esercitate dall’OCI, attraverso il canale dei dialoghi e dell’Alleanza delle Civiltà, sui governi dei paesi di accoglienza non musulmani. Essendo un’organizazione musulmana religiosa, come lo dice pure essa stessa, l’OCI dichiara essere l’organo rappresentativo del mondo musulmano. Rivendica la sua solidarietà con tutte le minoranze musulmane che abitano negli stati non membri dell’OCI (vale a dire i paesi non musulmani). Per queste minoranze, l’OCI domanda il godimento degli diritti dell’uomo elementari, fra cui la protezione dell’identità culturale, il rispetto delle loro leggi in modo da proteggersi contro qualsiasi forma di discriminazione, oppressione ed esclusione, il salvataggio del patrimonio culturale dei musulmani negli stati non musulmani. L’OCI considera suo compito proteggere il diritto alla cultura, alla religione e all’identità culturale degli immigrati musulmani e di promuoverli nelle sfere del potere, di autorita e di influenza. Onde assicurare la protezione delle minoranze musulmane immigrate e stabilite in Occidente, e preservarne l’identità, l’OCI ha deciso di internazionalizzare la lotta all’islamofobia attraverso la cooperazione fra l’OCI e le altre organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, l’Unione Europea, il Consiglio d’Europa, l’OSCE, l’Unione africana e così via. Anche in questo caso la politica dell’Unione Europea intesa a sostenere «la legalità internazionale» dell’ONU rinforza in realtà il controllo mondiale dell’OCI che predomina in tutte le istituzioni internazionali. Ma la priorità politica dell’OCI è naturalmente la distruzione di Israele e l’islamizazione di Gerusalemme. L’OCI prevede di trasferire la sua sede da Gedda (Arabia Saudita) a al-Kuds, la Gerusalemme islamizzata. Come l’OCI ha i caratteri di uno califfato universale, la Gerusalema ebraica e cristiana diventata al Kuds e sarà la sede dove la sharia governerà, come a La Mecca, Gaza e i luoghi tenuti dai Talebani. Questa strategia si sviluppa in associazione con molte chiese e l’Europa. L’OCI vuole che l’eliminazione di Israele sia fatto come un atto di profondo odio dall’insieme del pianeta, ma specialmente dagli Occidentali. In altre parole vuole che siano i Cristiani che destruggano la radice della loro spiritualità. Questo sarebbe un altro parricidio dopo la Shoah. La propaganda globale di odio contro Israele che si manifesta nei canali occidentali con l’argomento della vittimologia e l’innocenza palestinese provienne dell’OCI. L’Europa palestinizzata, e volontariamente colpevolizzata, continua a dare sostegno, finanziario, diplomatico, politico e mediatico alla Palestina e a promuovere l’emergenza del Califfato universale a al-Kuds sulle rovine dell’antica Gerusalemme.
    Bat Ye'or
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eih Bush 322, MI DISPIACE! TU NON PUOI UCCIDERE TUTTI I POPOLI DEL MONDO, SOLTANTO PERCHé, IL TUO SISTEMA BANCARIO HA PRODOTTO BOLLE FINANZIARIE, CHE SUPERANO DI: 100 VOLTE: IL PRODOTTO INTERNO LORDO DEL PIANETA, TUTTI TITOLI CHE, NON POTREBBERO MAI ESSERE MONETIZZATI, REALMENTE! cosa, TU hai fatto della nostra sovranità monetaria? TU CI STAI AMMAZZANDO! ] [ Anche dall’UE confermano: “abbiamo ceduto la nostra sovranità” 15/11/2014 di Marco Mori ] SE, TU NON DISTRUGGI IL SISTEMA BANCARIO? POI, TU DOVRAI DISTRUGGERE I POPOLI! quindi non potrai mai dire: "non è stata colpa mia!"
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Video Boko Haram, decapitate due spie
La sequenza è intitolata 'Caccia alle spie'
Nuovo orrore dai fondamentalisti islamici nigeriani Boko Haram. Secondo il Site, il sito di monitoraggio del jihadismo sul web, i jihadisti "cinque giorni dopo avere lanciato un avvertimento, hanno diffuso un video dal titolo "Harvest of spie" ('Caccia alle spie') che mostra la decapitazione di due uomini". Il Site riferisce che il video, caricato oggi su Twitter dal gruppo fondamentalista, mostra un uomo identificato come Dawoud Muhammad di Baga (città nigeriana) inginocchiato per terra ed alcuni uomini alle sue spalle mascherati. Muhammad dice che un poliziotto lo avrebbe pagato con l'equivalente di 25 dollari per fare la spia e gli avrebbe promesso di farlo diventare ricco. Il secondo uomo decapitato viene identificato come Muhammad Awlu. Nel video non viene mostrato il momento della decapitazione ma i due corpi con le teste mozzate appoggiate sul petto. In passato Boko Haram ha già diffuso un video di una decapitazione: quella di un pilota nigeriano catturato a settembre.
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La sottomissione della donna è la causa principale della violenza e dell’arretratezza dell’islam
verità e rivoluzione
La sottomissione della donna è la causa principale della violenza e dell’arretratezza dell’islam
Sono oltre centomila i cristiani uccisi ogni anno per la loro fede. La memoria è in assoluto il dovere etico principale. La memoria della storia e la conoscenza della verità è quello che è successo, quello che è veramente successo, non quello che sarebbe carino che fosse successo, perché così i nostri teoremi tornerebbero e noi potremmo dimostrare che da una parte ci sono i buoni e dall’altra i cattivi come nei film della Walt Disney degli anni ’50 e ’60.
La memoria della storia consiste in una puntigliosa conta dei morti, perché ognuno di loro era una persona, non uno scarafaggio o un cane, ma una persona e se quelli che hanno sterminato quei morti hanno combattuto sotto una bandiera che ha i nostri stessi colori, allora quella conta deve essere ancora più attenta, più fanaticamente puntigliosa. La verità vi renderà liberi, la verità anche quando atroce o scomoda. Solo la conoscenza della storia e della verità ci può fornire le due uniche direttive possibili a qualsiasi azione etica, solo apparentemente in contrasto l’una con l’altra, che sono la fede e il dubbio.
Nel primo periodo della sua vita un bambino fa blocco unico con la madre. Hitler era figlio di madre umiliata e battuta, Osama Bin Laden è il figlio numero 56. È stato un bambino a stento riconosciuto dal proprio padre, che non ne ricordava il nome. Che incredibile odio verso tutti quelli che non sono il figlio numero 56 e che hanno creato società dove non è possibile essere il figlio numero 56!
Un mondo di pace non nascerà mai fino a quando le donne saranno miserabili e schiave. Una donna schiava può diventare madre di un Orco oppure di uno schiavo: il suo dolore diventa la ferocia del figlio oppure la sua acquiescenza alle ingiustizie. Per un mondo migliore non basta l’abbattimento dei tiranni, politici o economici che siano: prima o poi si creeranno altri tiranni. Si creeranno più prima che poi, impareranno ad ammantare i crimini più feroci sotto una bandierina di benevolenza e tutto resterà uguale se non peggiore.
Un mondo libero e giusto può nascere solo attraverso le madri.
I figli di madri libere e forti non diventano né carnefici né schiavi di nessuno. Non è un caso se in Africa i paesi che se la cavano dal punto di vista economico sono quelli dove le donne non sono calpestate e dove la democrazia è rispettata.
La pace del mondo passa dal benessere fisico ed economico delle madri, passa dalla loro alfabetizzazione, dalla loro scolarizzazione, loro diritto inalienabile di scegliere chi sarà il padre dei suoi figli, dal loro diritto inalienabile di non essere battute, vendute, comprate, sfruttate, ripudiate, lapidate, bruciate. Nessun mondo di pace può nascere sulla negazione di questi diritti. Un mondo dove una creatura umana non ha in mano il proprio destino, dove una creatura umana può essere messa a morte per aver voluto sentire il vento sui capelli non può essere un mondo di pace. Nessun mondo di pace sarà costruito sul sangue delle donne lapidate, e sull’educato silenzio che ha commentato la loro lapidazione. Nessun mondo di pace nascerà dove è permesso a una bambina di 9 anni di essere data in sposa e di essere condannata a morte. Nessun mondo di pace sorgerà fino a quando anche solo un’unica bambina potrà essere infibulata, così da ridurre tutta la sua vita a umiliazione e dolore.
Un mondo di pace può nascere solo dalla capacità di non abdicare mai alle idee di libertà e di diritti civili, incluso l’inalienabile diritto di ridere di tutto, incluse le cose più sacre e più serie. Noi osiamo ridere di Dio e della morte: questa è la nostra forza. Chi non vuol essere deriso, si dia da fare per meritare rispetto. Chi usa la condanna a morte per ridurre la derisione al silenzio, dimostra quanto quella derisione sia giustificata.
http://www.ioamolitalia.it/blogs/verita-e-rivoluzione/la-sottomissione-della-donna-e-la-causa-principale-della-violenza-e-dell%E2%80%99arretratezza-dell%E2%80%99islam.html
La nostra libertà non è stata un dono. Il sangue versato non è stato un effetto speciale.
di Silvana De Mari 20/04/2015
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La Boldrini la smetta di assolvere l'islam anche quando gli islamici gettano a mare i cristiani
verità e rivoluzione
La Boldrini la smetta di assolvere l'islam anche quando gli islamici gettano a mare i cristiani
Provo una profonda vergogna come italiana davanti alle ignobili parole della signora Boldrini: "Non credo ci sia stata una discussione teologica sulla barca", ha detto, in riferimento alla vicenda che ha visto dei clandestini islamici gettare in mare nove cristiani.
Gentilissima signora Boldrini, la discussione teologica c’è stata. La domanda: “Sei cristiano? Dimostrami che sei islamico citando versi del Corano”, è in tutto e per tutto una discussione teologica. La domanda riguarda la fede in Dio, in greco Teo, quindi è proprio una discussione teologica, è una discussione teologica che condanna a morte, circa 100.000 morti l’anno, un numero insufficiente, evidentemente, perché lei abbia un sussulto di indignazione. Lo stesso tipo di discussione teologica che ha condannato a morte i ragazzi in Kenya, i 21 martiri sgozzati in Libia perché il loro sangue tingesse di rosso il Mediterraneo, gli innumerevoli morti della Nigeria, il ragazzo bruciato vivo in Pakistan.
Per la signora Boldrini che riscrive la lingua italiana, si mette lo strofinaccio sulla testa quando va in moschea, il rispetto delle tradizioni islamiche è sacro, quanto sacro è lo spregio di quelle italiane: una posizione accettabile se fosse un privato cittadino, ma è inaccettabile da parte della terza carica dello Stato.
Denuncio la vigliaccheria di innumerevoli giornalisti che spacciano i morti ammazzati per gli effetti di “una guerra di religione” e “le guerre di religione sono tutte sbagliate”. Le guerre sono situazioni dove tutti sono armati, mentre dove le armi sono da una parte sola si tratta di massacro. Le guerre non sono tutte sbagliate, chi combatte perché sta aggredendo e chi combatte perché difende non sono sullo stesso piano, chi li mette sullo stesso piano fa il gioco degli aggressori.
Le verità più elementari sono travolte e annientate.  E adesso visto che su questa pagina FB, periodicamente bloccata, siamo tutti brutti sporchi e cattivi, parliamo di xenofobia. La xenofobia vuol dire letteralmente paura dello straniero ed è la norma di qualsiasi consorzio di creature umane, in realtà di creature viventi. 
Appartenere a un gruppo, a una tribù, a una nazione significa aver riconosciuto il patto sociale, il rispetto della legge comune, non uccidere, non rubare, con commettere stupro sugli altri appartenenti al gruppo.
Chiunque venga dall’esterno non ha riconosciuto questo patto, potrebbe sottoscriverlo o non sottoscriverlo, cioè essere un amico o un nemico e se me ne accorgo tardi, dopo che ne ho permesso l’ingresso, ho un nemico in casa.
L’affermazione: tutti gli immigrati sono cattivi e pericolosi è razzista, tra l’altro tre delle personalità politiche europee che più amo, Magdi Cristiano Allam, Souad Sbai e Ayan Hirsi Alì, sono immigrati.
L’affermazione tutti gli immigrati sono buoni. È altrettanto razzista e follemente pericolosa. 
La xenofobia, paura dello straniero, non è una colpa, ma un elementare diritto umano perché è onere dello straniero dimostrare di essere innocuo. Ed è dovere di ogni popolo difendere la terra ereditata dai propri padri che darà in eredità ai propri figli.
Un popolo che non o fa, si sta candidando a essere un popolo di schiavi oppure di morti.
Grazie signora Boldrini. http://www.ioamolitalia.it/blogs/verita-e-rivoluzione/la-boldrini-la-smetta-di-assolvere-l-islam-anche-quando-gli-islamici-gettano-a-mare-i-cristiani.html
di Silvana De Mari 21/04/2015
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Anche la Chiesa si unisce alla sinistra nel giustificare la violenza islamica contro i cristiani
P.S. (Politicamente Scorretto)
Anche la Chiesa si unisce alla sinistra nel giustificare la violenza islamica contro i cristiani
Se il tempo me lo consentisse cercherei di studiare in modo approfondito psichiatria e psicologia, per capire cosa sta succedendo a tante menti italiane (e non solo) apparentemente colte e lucide. Certo, si possono avere differenti opinioni politiche; si possono manifestare differenti sensibilità; si possono immaginare differenti future evoluzioni storiche, ma la negazione dei fatti è un comportamento che ha a che vedere solo con la malafede o, per bene che vada, con la perdita delle capacità cognitive sostituita da valutazioni “di pancia” innescate da tossici condizionamenti ideologici ed umanitaristici. I recenti avvenimenti sui massacri dei cristiani dimostrano quanto in Italia il politicamente corretto impedisca una serena valutazione sulle cause di tali tragedie e sul modo di porvi un qualche limite. L’assassinio di dodici africani cristiani ad opera di pii musulmani su un gommone proveniente dalla solita Libia è l’ultima e più lampante dimostrazione dello stravolgimento dei fatti ad opera di politici e religiosi nostrani. Già senza che si avessero notizie più dettagliate sui fatti, è scattata la gara tra i giustificazionisti. In prima linea, naturalmente, politici e giornalisti di sinistra capeggiati dall’ineffabile lady Boria Boldrini che, a conferma della sensibilità e del buon gusto che da sempre la caratterizzano, ci ha pure ironizzato su (“Uccisi per motivi religiosi? Non penso discutessero di teologia!”). Ma che politici e giornalisti sinistri abbiano un tale comportamento è normale e prevedibile, poiché sulla distorsione delle realtà e sullo sfruttamento di solidarietà ed accoglienza essi costruiscono brillanti carriere mentre i loro amici costruiscono imperi economici senza affrontare la benché minima concorrenza. Ciò che proprio non si spiega, se non ricorrendo agli specialisti della psiche, è il giustificazionismo di taluni religiosi. Essi, infatti, sostengono la teoria secondo la quale, in determinati contesti, l’aggressività aumenta: qualcuno ha addirittura citato, con ammirevole sprezzo del ridicolo, l’effetto “barca a vela”, ossia quel fenomeno che porta alla perdita del controllo dei nervi quando si convive per lungo tempo in spazi ristretti. In pratica, i due gruppi religiosi presenti sul gommone avrebbero litigato solo a causa del contesto nel quale si trovavano, caratterizzato soprattutto dalle avversità cui andavano incontro. Tali affermazioni sono facilmente confutabili, in quanto è proprio nelle condizioni di pericolo che le differenze di varia natura vengono accantonate per dedicare tutte le proprie energie a salvare la pelle, collaborando con chi sta al proprio fianco a prescindere da chi sia e da come la pensi. L’effetto “barca a vela” svanisce quando si rischia di colare a picco. Dal racconto di diversi testimoni sappiamo però che i musulmani si sono inferociti quando qualche cristiano ha cominciato ad invocare l’aiuto di Gesù: ciò è inammissibile per un orecchio islamico, è un atto di sfida a cui rispondere con violenza. Del resto sappiamo che, anche negli stati islamici meno integralisti, i cristiani possono pregare solo nelle (pochissime) chiese colà ancora in piedi o all’interno delle mura domestiche, ma mai all’esterno ed in presenza di sensibili fedeli del credo dominante. La vicenda si è per ora conclusa con dodici cristiani assassinati e quindici musulmani arrestati, che probabilmente verranno condannati (sia pure a pene ridotte dalle attenuanti culturali) e quindi avviati ad una sicura carriera di fondamentalismo all’interno delle patrie galere. Oltre che ad essere mantenuti a spese del contribuente per parecchi anni, a costi decisamente superiori a quelli sostenuti dallo stato italiano per i richiedenti asilo. Ciò che purtroppo non si vuole capire è che quei quindici islamici (probabilmente) responsabili della strage sul gommone non sono criminali incalliti, ma solo persone cresciute con un certo imprinting – ahimè sempre più diffuso – che le ha portate a manifestare ed attuare un comportamento, eccezionale quanto si vuole, ma comunque da esse ritenuto lecito. Sbagliano anche quei commentatori non politicamente corretti che sostengono che tra gli assassini vi fossero anche dei terroristi in arrivo nel nostro Paese. In tal caso, i terroristi non avrebbero scatenato una rissa col rischio di rovesciare il barcone o di farsi arrestare una volta sbarcati: il loro unico interesse, in quei frangenti, sarebbe stato solo quello di approdare in Italia sani e salvi. Al di là dell’ennesima strage di innocenti, l’aspetto terrorizzante della vicenda, come plasticamente dimostrato dai fatti, è che dei normali musulmani in cerca di un futuro migliore, ma culturalmente carichi di astio ed aggressività, possano all’improvviso trasformarsi in feroci assassini per ingiustificabili ragioni di odio religioso. Se ciò succede in mare, nessuno può escludere che lo stesso possa prima o poi ripetersi sulla terraferma. Ma i nostri politici e giornalisti di sinistra continuano a non voler prendere atto della realtà.  I barconi non ottenebrano solo le menti di stranieri disperati. Anche tantissimi cervelli nostrani.
di Pier Luigi Melis 21/04/2015  http://www.ioamolitalia.it/blogs/ps-politicamente-scorretto/anche-la-chiesa-si-unisce-alla-sinistra-nel-giustificare-la-violenza-islamica-contro-i-cristiani.html
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Nazioni Unite ed Unione Europea ci condannano a morte bloccando la natalità e favorendo la nostra sottomissione all'islam
verità e rivoluzione
Nazioni Unite ed Unione Europea ci condannano a morte bloccando la natalità e favorendo la nostra sottomissione all'islam
Noi abitanti del Terzo Millennio siamo sempre in bilico sulla corda, da un lato il baratro, dall’altro la definitiva salvazione. Abbiamo un bel po’ di supereroi, sempre più cupi e ammaccati, e parecchie distopie: il contrario dell’utopia cui abbiamo rinunciato definitivamente. Una volta accomunata la fantascienza al fantasy, il fantastico e l’horror regnano incontrastati, riempiendo da soli più di metà degli scaffali delle librerie e degli schermi cinematografici.
Siamo immersi in una cultura di morte, siamo il secolo del genocidio,  prima questa parola non esisteva. Si comincia un secolo fa con gli armeni, un secolo esatto. Libri, film, serie televisive: tutto pullula di cultura di morte; se non sono ciberterminatori, sono vampiri, o extraterrestri predatori o virus. Persino i film per bambini – la serie di I pirati dei Caraibi del capitano Jack Sparrow – sono infarciti di mostri, fantasmi, creature fatte di dolore e putridume.
Dalla loro ossessiva presenza possiamo capire quello che succede nella mente degli uomini, e nella loro storia. Se non sono Orchi sono Estranei, se non sono licantropi sono fantasmi, se non è Alien è Terminator, o Predator. Voldemort e i suoi Mangiamorte rubano la scena a Sauron e ai suoi Nazgûl, a Saruman con i suoi sterminati eserciti di orchi. Dalle tombe si sono alzati, oltre che gli aristocratici vampiri, ognuno dotato di storia e di nome, eserciti di zombie, la loro versione sottoproletaria e anonima, che film dopo film arrivano con il loro passo claudicante e gli occhi vuoti a mangiare l’anima o più prosaicamente il cervello e le frattaglie dei vivi, che resteranno poi sparse in uno sgraziato disordine. Il piccolo ET che voleva telefonare a casa ha lasciato il posto a extraterrestri cattivissimi in film terrificanti (Alien, La Cosa), involontariamente comici (La guerra dei mondi), o genialmente comici (Men in Black):
K, impassibile: «Ha detto qualcosa prima di buttarsi?»
J: «Che il mondo sta per finire.»
K, sempre senza cambiare espressione: «Ha detto quando?»
Siamo immersi in una ciclopica danza macabra. È l’angoscia per il nostro presente, il terrore per il nostro futuro che abbiamo nascosto nella Terra di Mezzo, tra le aule di Hogwarts, dall’altra parte della Barriera di Ghiaccio, oltre i confini delle terre note. Mentre nemici terrificanti assediano, e all’interno i difensori sono divisi e infiltrati di collaborazionisti e traditori: questo il riassunto estremo della maggioranza delle nostre narrazioni.
Tutta la nostra narrazione fantastica è immersa in una cultura di morte, perché siamo il secolo del genocidio, certo, e poi perché non siamo certi di avere un futuro. Sappiamo che il male assoluto esiste e siamo sull’orlo della fine del mondo.
La regola  della vita è che le società, le civiltà, come gli individui, le famiglie, i gruppi cerchino di sopravvivere. Non è possibile che una civiltà sopravviva se la natalità è inferiore a 2,3 figli per madre: la nostra si aggira attorno all’1,4. Non è pensabile che una civiltà sopravviva se ha una natalità bassa e permette l’ingresso a minoranze con strutture ideologiche e religiose contrastanti e non sovrapponibili, quindi minoranze non integrabili, che per secoli sono state il nemico storico e che nel giro di una generazione o al massimo due diventeranno maggioranza.
Dello sterminio, della cultura di morte, fanno parte le donne che preferiscono che l’ammasso di cellule che portano nel ventre muoia piuttosto che diventare una creatura umana che si rivolgerà a loro dicendo mamma.
Al magnifico atto di sessualità che genera la vita, quello dove lo sperma dell’uomo è nel ventre di una donna dove le due metà si fonderanno in una nuova vita unica  e irripetibile, alla dolcezza del rapporto che tiene insieme in complicità i padre e la madre del nuovo essere, viene equiparato il gesto erotico fine a se stesso, un erotismo usa e getta slegato da qualsiasi possibilità di creare una nuova esistenza nel mondo.
Questa equiparazione vuol dire che la vita non ha valore. È un’affermazione antropologicamente atroce che può venire in mente solo a una cultura che rinnegando Dio non può che diventare cultura  di morte. 
Madre natura non è stupida. Quello che le interessa è la generazione successiva. Il sesso serve per generare la vita, ed è lì che è divertente. L'erotismo fine a se stesso, dove non si genera nulla, sulle lunghe distanze, è di una noia mortale, bisogna farsi di qualche cosa o passare a 50 sfumature di sadomaso per non essere assordati dalla mancanza di senso. Esattamente la stessa differenza che c'è tra mangiare a una tavola imbandita qualcosa di preparato con intelligenza o amore oppure mangiare e vomitare cibo spazzatura.
Il mondo occidentale è immerso in una iper-erotizzazione e in una ipo-sessualizzazione.
La nostra estinzione e conseguente libanizzazione dell’Europa non può essere possibile senza un calo nella natalità. L’aborto è sempre un suicidio differito, una manifestazione dell’odio di sé della donna, spesso è sufficiente un’unica domanda, mi scusi, signora, ci ha pensato bene, questo è il suo bambino, per fermarlo, sempre lascia reliquati, perché l’inconscio della donna vede l’uccisione del figlio come un’autoprofanazione. Non è un caso che gli stessi poteri forti, ONU ed UE, che difendono il diritto della donna a seguire l’impulso dell’aborto fino alla fine senza il rischio di incontrare qualcuno che causi un ripensamento, sono gli stessi che hanno tra i loro scopi ufficiali l’islamizzazione mediante libanizzazione dell’Europa. 
Usciamo dalla cultura della morte adesso. Un uomo e una donna che si amano, che prendono l’impegno di proteggersi a vicenda e di proteggere i figli, lo prendono davanti alla comunità e lo mantengono, fino alla fine.
L’ultima riga delle fiabe: e vissero sempre felici e contenti. Sempre no. Qualche volta hanno litigato, ma non hanno mollato. E quando non si molla i decenni passano e si diventa la coppia illuminata: la tenerezza ha riempito tutti gli spazi. Amo il tuo corpo anche se ha le cicatrici della coronaroplastica o dell’asportazione del cancro, amo il tuo corpo ancora di più di quando era perfetto e forte.
Questo salverà il mondo. di Silvana De Mari 22/04/2015
http://www.ioamolitalia.it/blogs/verita-e-rivoluzione/nazioni-unite-ed-unione-europea-ci-condannano-a-morte-bloccando-la-natalita-e-favorendo-la-nostra-sottomissione-all-islam.html
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Gli arresti confermano la connivenza tra terrorismo islamico e traffico dei clandestini
Sia il vostro parlare sì sì no no
Gli arresti confermano la connivenza tra terrorismo islamico e traffico dei clandestini
La buona notizia è che le nostre forze dell’ordine hanno arrestato 18 terroristi islamici che si nascondevano in Sardegna, al termine di indagini che hanno coinvolto 7 province. Tra loro figurano due guardie del corpo di Osama bin Laden, il fondatore della rete terroristica islamica di Al Qaeda, e gli autori di numerosi attentati terroristici in Pakistan compresa la strage del mercato di Peshawar, Meena Bazar, avvenuta ad ottobre 2009 in cui vennero uccise più di 100 persone.
Altra buona notizia è l’aver accertato che questa rete terroristica islamica era anche impegnata nel traffico di clandestini. Pachistani e afghani venivano introdotti illegalmente in Italia per poi proseguire il loro viaggio verso il Nord Europa. L'ingresso in Italia avveniva attraverso imprenditori compiacenti che fornivano falsi contratti di lavoro. In parallelo i terroristi islamici, evidentemente con la complicità di funzionari delle forze dell’ordine collusi, fornivano documenti falsi da cui i clandestini risultavano vittime di persecuzioni etniche o religiose. La rete terroristica forniva supporto logistico e finanziario ai clandestini, assicurando loro patrocinio presso gli uffici immigrazione e istruzioni sulle dichiarazioni da rendere per ottenere l’asilo politico, apparecchi telefonici e carte Sim.
La cattiva notizia è che tocchiamo con mano per l’ennesima conferma che l’Italia è considerata un porto franco del terrorismo islamico globalizzato. Ci usano come un rifugio sicuro, contando sul lassismo della classe politica, sulla connivenza di una rete di imprenditori e pezzi deviati dello Stato, fino a quando non si decide di intervenire per reprimerli.
La cattiva notizia è che anche quando le istituzioni preposte alla sicurezza decidono di intervenire, lo fanno limitandosi a intercettare e reprimere solo la punta dell’iceberg, ma continuiamo ad avere paura e non scontrarci con l’iceberg, ovvero con la filiera che costituisce la piattaforma sociale, logistica ed operativa senza cui i terroristi islamici non potrebbero nascondersi dentro casa nostra. Se 18 pericolosi terroristi islamici risiedevano nel nostro Paese da anni, è evidente che l’hanno potuto fare solo perché hanno potuto contare sul sostegno di decine, centinaia e forse migliaia di simpatizzanti e militanti islamici radicati ovunque in Italia.
La cattiva notizia è che abbiamo la conferma che il terrorismo islamico è parte integrante dell’attività e del giro d’affari legato al traffico dei clandestini, una realtà che è fin troppo evidente in Libia dove da quattro anni le coste sono controllate dai terroristi islamici che operano in combutta con la criminalità organizzata straniera ed italiana, che realizzano un giro d’affari legato al traffico dei clandestini stimato in 43 miliardi di euro, di gran lunga superiore a quello che frutta il traffico della droga.
Ancora cattive notizie. Chi ci governa in Italia e in Europa conferma che predica male e razzola peggio. Subito dopo le lacrime di coccodrillo esibite a caldo dopo la strage di circa 900 clandestini, dopo aver detto per la prima volta che bisogna impedire che i clandestini salgano su quelle imbarcazioni fatiscenti, dopo essersi addirittura spinti a sostenere che bisogna distruggerle mentre sono attraccate sulla costa libica per impedirne l’uso, ebbene concretamente i capi di Stato e di governo europei si sono limitati a promettere nuovi fondi all’operazione denominata Triton, che attualmente dispone di meno di 3 milioni di euro al mese rispetto ai 10 milioni che spendeva da sola l’Italia nel 2014 nell’operazione Mare Nostrum.
Ma chi ci governa in Italia e in Europa non ha detto una sola parola se e come si procederà a distruggere le barche e i gommoni degli scafisti. Così come nessuno parla del blocco navale che va necessariamente imposto a ridosso delle nostre acque territoriali per porre fine al traffico dei clandestini e procedere alle operazioni di respingimento monitorato delle imbarcazioni.
Cari amici la conclusione è che non dobbiamo più lasciarci ingannare da questa classe politica italiana ed europea. È arrivato il momento di assumere noi l’iniziativa di promuovere ciò che è necessario fare per salvaguardare la nostra sicurezza nazionale e per difendere la nostra civiltà. Andiamo avanti. Insieme ce la faremo! di Magdi Cristiano Allam 24/04/2015
http://www.ioamolitalia.it/sia-il-vostro-parlare-si-si-no-no/gli-arresti-confermano-la-connivenza-tra-terrorismo-islamico-e-traffico-dei-clandestini.html
Gli arresti in Italia confermano la connivenza del terrorismo islamico con il traffico dei clandestini
http://www.ioamolitalia.it/video/gli-arresti-in-italia-confermano-la-connivenza-del-terrorismo-islamico-con-il-traffico-dei-clandestini.html
https://www.youtube.com/watch?v=ud5yeMR5HTY#t=23
Pubblicato il 24 apr 2015

Buongiorno amici. Intervenendo questa mattina su Canale 5 alla trasmissione “La telefonata di Belpietro”, ha denunciato la connivenza tra il terrorismo islamico e la criminalità organizzata che gestisce il traffico dei clandestini. L’arresto di 18 terroristi islamici in Sardegna ha accertato che questa rete terroristica islamica era anche impegnata nel traffico di clandestini. Pachistani e afghani venivano introdotti illegalmente in Italia per poi proseguire il loro viaggio verso il Nord Europa. L'ingresso in Italia avveniva attraverso imprenditori compiacenti che fornivano falsi contratti di lavoro. In parallelo i terroristi islamici, evidentemente con la complicità di funzionari delle forze dell’ordine collusi, fornivano documenti falsi da cui i clandestini risultavano vittime di persecuzioni etniche o religiose. http://bit.ly/1Gq16fK
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Dittatura interna, europea e globalista: ora dobbiamo combattere per liberare gli italiani
Sia il vostro parlare sì sì no no
Dittatura interna, europea e globalista: ora dobbiamo combattere per liberare gli italiani
Buongiorno amici. Dobbiamo prendere atto e avere l’onestà di dire che non tutti gli italiani riconoscono che il 25 aprile 1945, data in cui il “Comitato di Liberazione Nazionale”, formato dalle forze partigiane tra cui spiccavano i partigiani comunisti, annunciò l’insurrezione generale contro le forze nazifasciste, corrisponda alla “Festa di liberazione nazionale”. Da un lato, il peso rilevante svolto dalle forze Alleate nella liberazione dell’Italia e, dall’altro, gli eccidi perpetrati dai partigiani comunisti contro decine di migliaia di italiani denunciati arbitrariamente di collaborazionismo, getta pesanti ombre sul ruolo risolutivo e centrale che a livello ufficiale si continua ad attribuire alla Resistenza.
Ma, al di là di questo legittimo dubbio che condivido pienamente, mi domando se la vera liberazione degli italiani sia una battaglia che dobbiamo ancora combattere. È del tutto evidente che gli italiani oggi devono liberarsi da un regime politico che è sostanzialmente dittatoriale. Così come dobbiamo liberarci da una dittatura eurocratica che si avvale dello strapotere dell’euro e dell’imposizione dell’80% delle leggi nazionali ispirate al relativismo dominante. Infine dobbiamo liberarci da una globalizzazione che promuove l’immigrazionismo incondizionato e ci sta trasformando in semplici strumenti di produzione e di consumo della materialità, uniformandoci all’insegna del meticciato culturale, agevolando il successo della strategia di conquista islamica.
Concludo dicendo che, al di là del legittimo dubbio sulla “Festa della liberazione” dell’Italia per mano di partigiani che sono stati indubbiamente sanguinari carnefici di decine di migliaia di italiani, oggi dobbiamo rimboccarci le maniche per liberarci, come italiani, dalla dittatura interna, dalla dittatura eurocratica e dalla dittatura globalista che si sostanzia dell’immigrazionismo e dell’islamismo.
Cari amici, non c’è comunque nulla da festeggiare. C’è piuttosto da combattere per garantire a tutti noi il legittimo diritto alla vita, alla dignità e alla libertà. Andiamo avanti. Insieme ce la faremo!
di Magdi Cristiano Allam 25/04/2015  http://www.ioamolitalia.it/sia-il-vostro-parlare-si-si-no-no/dittatura-interna-europea-e-globalista-ora-dobbiamo-combattere-per-liberare-gli-italiani.html
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Perché i sinistrorsi contestano la presenza della Brigata Ebraica che ha combattuto con gli Alleati e plaudono ai palestinesi che hanno combattuto con i nazisti? verità e rivoluzione. Perché i sinistrorsi contestano la presenza della Brigata Ebraica che ha combattuto con gli Alleati e plaudono ai palestinesi che hanno combattuto con i nazisti? Perché la bandiera della bandiera ebraica non deve esserci ai cortei del 25 aprile: quella bandiera ricorda la legittimità dell’esistenza dello Stato di Israele..
Nessun paese arabo ha mai sviluppato una ricerca storiografica. Non esistono le facoltà universitarie per farle, non esiste il metodo. Esattamente come non esiste ricerca scientifica: la storiografia in effetti è una scienza. Unica eccezione è un impegno nella ricerca tecnologica di tipo militare (atomica pachistana, atomica iraniana) di seconda mano, però, su tecnologia straniera, in genere russa o cinese.
Vi è in compenso una larghissima diffusione di una metastoria, un’interpretazione fantastica e completamente falsa di quello che è successo ad uso dell’ideologia religiosa e nazionale. Questa fantastica metastoria sta invadendo sempre di più i media e i testi occidentali nelle scuole.
Una lettura deformata dei fatti porta all’accusa dello Stato sionista “creato” da potenze occidentali e USA per levarsi gli ebrei di torno e per i sensi di colpa della Shoah. All’Europa e agli Stati Uniti mai è venuto in mente di muovere un dito per gli ebrei. Gli USA hanno osteggiato la nascita dello Stato di Israele. La potentissima lobby dei petrolieri statunitensi è sempre stata violentemente anti israeliana: per evitare di inimicarsi, con conseguente aumento del greggio, i grandi produttori di petrolio. Gli Usa non hanno nemmeno riconosciuto Israele alla sua nascita. La lobby del petrolio impedì a Truman di farlo. Solo un vecchio Churchill senza più potere, che pure anche lui per antisemitismo si era fatto sentire, ormai senza alcun potere parlò a favore dell’esistenza dello Stato di Israele.
La nascita di Israele non fu dovuta alla “benevolenza” nei suoi confronti degli Stati europei per compensare la Shoah: la benevolenza degli Stati europei era zero e della Shoah non fregava niente a nessuno. De Gaulle non voleva nemmeno sentirne parlare. Non fregava niente a nessuno dal punto di vista politico, non fregava niente a nessuno dal punto di vista intellettuale: “Se Questo è un uomo” fu rifiutato dalla Einaudi esattamente come libri analoghi furono rifiutati da altri editori.
Fu solo negli Anni ’50 e ’60, quando l’URSS dovette spostare l’attenzione dai suoi Gulag, che si scoprì la Shoah. Piangere la Shoah, tanto non era un problema, ormai erano morti, permetteva inoltre di aggredire Israele, che invece proteggeva ebrei vivi, evitando l’accusa di antisemitismo. La Shoah inoltre permise e permette di separare ebrei perbene, quelli in coda davanti alle camere a gas con i loro bambini, che ci hanno dato la possibilità di fare tanti bei film, ed ebrei cattivi, quelli che i loro figli li difendono a mitragliate. Inoltre questa fantastica metastoria trasforma Israele in uno Stato coloniale, uno Stato quindi formato da una madrepatria occidentale che sposta i suoi cittadini su un luogo non occidentale.
La nascita di Israele fu il premio per essersi schierato al fianco agli Alleati, così come la Dalmazia, che era italiana, fu data alla Jugoslavia perché aveva combattuto al fianco agli Alleati e fu tolta all’Italia che era stata una potenza dell’Asse. La città dove è nato Kant non è più un pezzo della Germania perché sempre, all’insegna del diritto internazionale, chi combatte dalla parte sbagliata perde il territorio.
La verità è che Israele non è stato “regalato” dalle potenze europee, ma conquistato dal valore della Brigata Ebraica, 60.000 uomini su una popolazione di mezzo milione di abitanti, un israeliano su 10, calcolando anche donne, vecchi e bambini, un israeliano su tre calcolando solo gli uomini validi, ha combattuto contro il nazifascismo. I palestinesi all’opposto hanno combattuto con il nazifascismo, titolari anche con i bosniaci di una divisione delle SS, la Tredicesima. Negli Anni ’40 la bandiera palestinese era una svastica.
È stato un patto rispettato. Israele l’hanno conquistato gli israeliani con il sangue della Brigata Ebraica.
La tragedia è che a quel punto si è inventato il popolo palestinese, e l’invenzione del popolo palestinese è verbalizzata in questo senso anche dai capi di Al Fatah e di Hamas: noi siamo in tutto e per tutto arabi, non appena Israele sarà distrutto torneremo a fonderci con la grande Nazione araba.
Se gli italiani avessero rifiutato di accogliere i profughi dalmati (sono stati riassorbiti nel giro di una decina di anni) e li avesse rinchiusi in campi profughi al confine di Trieste, ci sarebbe una questione dalmata.
La tesi di Israele quale Stato coloniale fatto dall’Europa e dagli USA è la fantastica geopolitica su cui sono fondati i deliri di Iran, palestinesi, Al Qaida, Isis, ma anche di tutti i paesi arabi cosiddetti moderati, semi-moderati, molto moderati che di più non si potrebbe, moderati un pochino ma non toccatemi la sharia.
Libri Consigliati. “Fascismo Islamico”, di Carlo Panella (Rizzoli)
“Il complotto islamico”, di Carlo Panella (Lindau)
“Eurabia”, di Bat Ye’or (Lindau)
Nel frattempo ricordiamoci chi ha combattuto e dove
Oriana Fallaci, staffetta partigiana di Giustizia e libertà.
Primo Levi, Giustizia e Libertà.
Dario Fo: repubblica di Salò (ma non lo sapeva: con tutte quelle divise credeva fossero i boy scout, per questo non lo ha mai detto. La cosa mostruosa è che Dario Fo abbia denunciato i primi giornalisti che hanno osato dire la verità su di lui: il coraggio di fare il disertore non l’ha avuto, quello della libertà nemmeno. Dario Fo, fascista combattente, ha guidato mostruosi cortei che hanno festeggiato il 25 aprile bruciando bandiere degli Stati Uniti e di Israele. A tutte le famiglie delle migliaia di uomini morti sul suolo italiano il ringraziamento del fascista Dario Fo e dei fascisti dei centri sociali).
Gunter Grass: SS (ma non lo sapeva: con tutte quelle divise credeva fossero i boy scout, per questo non lo ha mai detto).
Guido Pasolini, fratello di Pier Paolo, partigiano, massacrato nel ’44 con tutta la sua brigata a Porzius da partigiani comunisti. I partigiani comunisti cominciarono a sterminare gli oppositori già nel ’44, soprattutto altri partigiani: persone coraggiose, che sapevano combattere e che non si poteva accusare di connivenza col fascismo.
Le frasi storiche, tanto per chiarire chi era da una parte e chi da un’altra
“Il nazismo ha due anime: tedesca e islamica”, in “Io Adolf Hitler” (Adolf Hitler, 22 novembre 1941, Berlino). In tale occasione fu fondata la XIII Divisione delle SS, la divisione islamica bosniaco-palestinese, che si contraddistinse per la sua ferocia contro cristiani e ebrei. L'anima islamica era quella del Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin Al Husseini, che dichiarò che il nazismo e l’islam avevano gli stessi valori e gli stessi nemici. Gli stessi nemici: gli ebrei, il cristianesimo, il concetto di democrazia e di libertà. Gli stessi valori: l’odio e la volontà di sterminare gli ebrei, di annientare o asservire scienza e cultura, di sommergere la civiltà europea in un mare di sangue così da farne tabula rasa.
Fino al novembre 1941 il progetto era la pulizia etnica, espulsione degli ebrei. Dopo questa data, nel febbraio 1942 arriva il progetto detto soluzione finale: lo sterminio. Non abbiamo prove certe, ma non è inverosimile che lo sterminio, assolutamente antieconomico, delirante e contrario alla civiltà tedesca, fosse una richiesta del Gran Mufti per evitare che gli ebrei espulsi arrivassero in Palestina.
E ora la bandiere dell’inesistente Stato della Palestina, che legittima il terrorismo contro Israele, sventolano alla Festa del 25 aprile. Una democrazia può vivere ed essere fiera di sé stessa anche se ha la sua inevitabile quota di venduti e cretini. Tranquilli: ce la faremo. Ricuperiamo la storia, e la storia è quello che veramente è successo. Non può essere reinventata.
di Silvana De Mari 25/04/2015
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Come si fa a festeggiare la liberazione senza esporre le bandiere degli Stati Uniti e della Gran Bretagna?
verità e rivoluzione
Come si fa a festeggiare la liberazione senza esporre le bandiere degli Stati Uniti e della Gran Bretagna?
Torniamo al 25 aprile.
Il nazifascismo è stato battuto sul suolo italiano dalle seguenti armate:
ESERCITI REGOLARI:
Esercito degli Stati Uniti d’America, senza i quali marceremmo a passo dell’oca, perché senza di loro gli altri sarebbero stati travolti. Quindi se amate la Liberazione tenete una bandiera degli Stati Uniti alle vostre finestre o almeno nei vostri cuori.
Esercito Inglese, quelli che da soli hanno resistito, mentre gli Stati Uniti ci stavano pensando su. Non marciamo a passo dell’oca perché Winston Churchill ha sprofondato il suo popolo nel sangue, nel sudore e nelle lacrime perché Winston Churchill non ha mai mollato. Quindi bandiera inglese e già che ci siete nella vostre case potete sempre tenere una copia della Storia della Seconda guerra mondiale con la quale W. Churchill ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1953 e che può sempre far comodo da avere sottomano una di quelle domeniche pomeriggio quando fuori piove e non c’è niente alla tele.
Esercito Francese. Preferiamo dimenticarcelo. L’esercito francese aveva con sé le truppe marocchine, che si sono coperte di disonore. Le truppe marocchine hanno lasciato alle proprie spalle 60.000 donne violentate. Donne, vecchia, bambine di sei anni, violentate decine e decine di volte. Sono state ufficialmente chiamate “le marocchinate”. L’episodio è ricordato nel libro La Cioaciara di Moravia. Perché i marocchini non avrebbero dovuto? Nell’islam è permesso, anzi raccomandato. L’islam è stato fondato da Maometto, il quale, autore della frase gli ebrei sono maiali, sterminò gli ebrei dell’Arabia ammazzando tutti i maschi e facendo schiave le femmine, cioè violentandole. Quando Maometto II e i suoi entrano e distruggono Costantinopoli, la terza città santa della Cristianità, violentano donne e ragazzini e questo è trionfalmente scritto sui libri di storia su cui i bambini turchi studiano. Però c’è il sangue dei partigiani della Corsica torturati a morte dall’Ovra, la polizia segreta fascista e quindi: bandiera francese.
Brigata Ebraica: i loro soldati avevano come simbolo la bandiera con la Stella di David e hanno versato il loro sangue per la libertà dell’Italia. Chi manca di rispetto alla bandiera con la Stella di Davide sta mancando di rispetto non solo alle vittime del nazifascismo ma anche a chi ha versato il suo sangue per liberarne l’Italia. Non mi ricordo se ho già accennato che sono ferocemente filo-sionista. Per quelli che non lo sapessero, sono ferocemente filo-sionista. Quindi faccio parte del “sostieni Israele comprando i prodotti israeliani”.
Brigata Polacca: gli uomini della Polonia hanno combattuto per noi e versato il loro sangue per noi. La Polonia è lo Stato martire della Seconda guerra mondiale. L’invasione tedesca della Polonia è cominciata il 1 settembre del ’39, quella sovietica il 23 settembre. In quei 23 giorni, un tizio chiamato Togliatti Palmiro, pubblicò 4 articoli sulla Pravda su quanto era bello Hitler e su che gioiello era il nazismo. Nei quattro articoli Togliatti scrisse la verità: il nazismo e il comunismo hanno moltissimi punti in comune, il vero irriducibile nemico di entrambi è il capitalismo democratico. La Polonia è stato l’osso che i due mostri si sono spolpati. Gli ebrei polacchi sono i martiri che i due mostri hanno fatto a gara a sterminare. I nazisti non sparavano sugli ebrei che scappavano verso la frontiera sovietica: sarebbe stato uno spreco di pallottole visto che gli ebrei crollavano abbattuti dal fuoco dei sovietici. In omaggio al sangue della Polonia, quindi, andiamo a vedere il film Katyn, il film sulla strage ordinata da Stalin: 15.000 ufficiali polacchi massacrati. Gli ufficiali sono i laureati. Un popolo senza laureati, cioè senza classe borghese è più facile da tenere sottomesso e da spolpare. Far parte del “Patto di Varsavia” voleva dire sottomissione, dittatura e miseria, miseria e miseria. La strage è raccontata in un film difficilissimo da vedere perché il comunismo è morto, ma i comunisti sono vivi e vegeti e sempre raggrumati attorno alla mummia luetica e psicotica di Lenin. Katyn è sotto censura, come sotto censura è la storia. Quanti film sui gulag avete visto? Un paio. Possibile che dei milioni e milioni e milioni di morti nei gulag nessuno abbia una storia che ci si possa fare un film? I registi italiani, così intelligenti, così astuti, così sprezzanti dal basso delle loro ville faraoniche per lo schifo di democrazia capitalista in cui sguazzano infelici, un accidenti di film sui un gulag non lo fanno mai? Questi geni di registi americani che fanno film su film su quanto è cattiva la Cia, sanno a che cosa la Cia si opponeva? Allora guardiamo almeno Katyn, film sullo sterminio degli ufficiali polacchi ammazzati dai sovietici che per decenni ne danno la colpa ai nazisti, e sarà una cosa meravigliosamente anti-nazista, guardiamoci Katyn e avremo difeso la dignità dell’uomo dalle dittature che sono tutte sorelline tra di loro.
ESERCITI IRREGOLARI:
Resistenza Italiana
Sono stati degli eroi, tutti, perché la guerra è già terribile a farla da esercito regolare, figuriamoci da irregolare, da soli, senza ordini, senza collegamenti, con la paura che i familiari a casa vengano presi per rappresaglia. Churchill nella sua Storia della Seconda Mondiale sbaglia e sottovaluta la Resistenza Italiana (ha sbagliato. Certo tutti sbagliano, resta un grande, ma sulla Resistenza italiana ha sbagliato). La Resistenza ha avuto meriti militari grandi e ha avuto grandissimi meriti “psicologici”: il nazismo si è sentito franare la terra sotto i piedi. Ha avuto il grandissimo merito di fare in maniera che l’Italia potesse alla fine, al tavolo di trattative, sedersi come alleato e non come nemico sconfitto. Ci ha permesso di riscattare il nostro onore.
Non tutti i partigiani sono stati onorevoli.
E i partigiani che hanno combattuto il nazifascismo si sono divisi in tre colori, gli stessi della nostra bandiera: i rossi (Stella Rossa), i verdi (Giustizia e Libertà, Oriana Fallaci, Primo Levi) e i bianchi. I bianchi erano gli ex militari. Erano i realisti badogliani, cioè quelli che tenevano per il re e per Badoglio, che all’epoca erano la norma. Fermo restando che il re era un cialtrone e Badoglio un criminale di guerra (l’Etiopia ne sa qualcosa), questi partigiani sono stati i migliori dal punto di vista militare, perché erano quelli che le armi ce le avevano e le sapevano usare. Tra le imprese più importanti: la Repubblica partigiana della Val dell’Ossola. Il comandante Di Dio non era di sinistra ed è quello che in Val dell’Ossola ha tenuto testa ai tedeschi per un periodo più lungo a quello necessario a invadere la Polonia.

Se la gloria va divisa tra le tre formazioni, l’ignominia (assassinio di ex fascisti, assassinio di innocenti, assassinio di partigiani bianchi) è di una formazione sola, la rossa, la fazione comunista, quella che prendeva gli ordini da Stalin, il simpatico lazzarello che con Hitler aveva firmato a suo tempo un patto che più che di non aggressione era di alleanza. I partigiani comunisti sono responsabili di tutte le azioni militarmente insulse, prive di importanza militare che causavano rappresaglie sulla popolazione civile (Sant’Anna di Stazzema) perché c’era un preciso ordine di Stalin di causare il massimo dolore al popolo italiano così da spingerlo verso il comunismo.
Ai partigiani rossi dobbiamo il linciaggio senza processo di Mussolini e della sua amante (colpevole di cosa?) e in quell’occasione sparì anche la riserva aurea della Repubblica di Salò. I partigiani comunisti a Porzius e in innumerevoli altri casi sterminarono partigiani e antifascisti perché avrebbero costituito un problema certo dopo. Uccisi furono anche ex fascisti, senza processo e tutti condannati a morte, ma insieme a loro furono uccisi tutti quelli che erano anticomunisti, sacerdoti e seminaristi, il più giovane appassionato antifascista di 14 anni. Il simpatico lazzarello Stalin e i suoi successori sono quelli che hanno pagato i decenni di martellante propaganda, per cui le persone sono attualmente convinte che la guerra di liberazione sia stata rossi contro neri.
Particolarmente bizzarro è il film Novecento di Bertolucci, dove in questo simpatico rimaneggiamento della storia, squisitamente stalinista e quindi orwelliano, gli Alleati non ci sono più, esattamente come gli Alleati non ci sono alle colorate processioni che il 25 aprile festeggiano non si sa bene che cosa, perché un ammasso di gente senza bandiere degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, non può stare festeggiando la vittoria sul nazifascismo.
Bianca, rossa o verde che fosse, la Resistenza è stata la ciliegina sulla torta. La torta erano i soldati di Roosevelt, che sono arrivati armati fino ai denti con armi pagate dai contribuenti statunitensi. Senza quei soldati e senza quei contribuenti, la resistenza non sarebbe nemmeno stata possibile. Signori, non riscrivete la storia.
di Silvana De Mari 26/04/2015
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L’Europa usa i nostri soldi per ingrassare i burocrati anziché risolvere l’emergenza immigrazione
http://www.ioamolitalia.it/video/l%E2%80%99europa-usa-i-nostri-soldi-per-ingrassare-i-burocrati-anziche-risolvere-l%E2%80%99emergenza-immigrazione.html
https://www.youtube.com/watch?v=jHzD4cyz0PY
Pubblicato il 27 apr 2015
Buongiorno amici. Più della metà dei soldi stanziati dall’Unione Europea per far fronte all’emergenza immigrazione, pari a 1,3 miliardi di euro all’anno, vengono bruciati in stipendi, affitti, spese di rappresentanza e relazioni esterne. Solo Frontex, l’agenzia dedicata al controllo delle frontiere, butta via 37 milioni di euro per i suoi euroburocrati. Smettiamola di sperperare i nostri soldi dandoli all’Europa ed essere poi costretti a elemosinare i nostri soldi.
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Metà dei soldi europei per l'immigrazione vanno agli stipendi dei burocrati
Editoriale
Metà dei soldi europei per l'immigrazione vanno agli stipendi dei burocrati
Buongiorno amici. Più della metà dei soldi stanziati dall’Unione Europea per far fronte all’emergenza immigrazione, pari a 1,3 miliardi di euro all’anno, vengono bruciati in stipendi, affitti, spese di rappresentanza e relazioni esterne. Solo Frontex, l’agenzia dedicata al controllo delle frontiere, butta via 37 milioni di euro per i suoi euroburocrati. Al pari di tutti gli organismi delle Nazioni Unite, di tutti gli apparati burocratici dello Stato, anche l’euroburocrazia di Bruxelles ci costa più di quanto si investe per risolvere i problemi reali.
Marco Ventura sul Messaggero, denuncia che "il personale delle agenzie europee decentrate, che 15 anni fa erano 12 e oggi sono 32 con sedi nei diversi Paesi, è passato da 1.486 unità nel 2000 a 6.050 nel 2013". Ebbene pensate dei 1,3 miliardi di euro a disposizione, per pattugliare la frontiera meridionale nel contesto della cosiddetta operazione Triton, l’Europa concede appena 2,9 milioni al mese.
Gran parte di questi soldi viene spartita a pioggia a un'infinita lista di Ong e organismi internazionali. Tra queste c'è anche Frontex che conta uno staff di 317 persone. Ebbene, limitatatamente a Frontex, "la spesa relativa al personale nel 2014 ammonta a 20 milioni e 472 mila euro, a cui vanno aggiunte le altre spese amministrative, 12 milioni e 590 mila (comprensivi di oltre 5 milioni di affitto, sede in un grattacielo di Varsavia, 1 milione più che nel 2012)", e oltre 4,5 milioni di euro per non meglio precisate "relazioni esterne". Se si spulcia il bilancio di Frontex, che nel 2015 ci costerà ben 114 milioni di euro, troviamo anche 615 mila euro spesi per le "riunioni non operative" e 675mila euro per "informazioni e trasparenza".
Frontex non è certo la pecora nera delle agenzie europee decentrate che, in soli quindici anni, sono passate da dodici a trentadue. Tra queste c'è anche l'Ufficio di supporto all'asilo europeo (Easo) con sede alla Valletta. Qui lavorano appena 51 persone che, però, ci costano oltre 6 milioni di euro. All'esborso per lo staff vanno aggiunti altri 2,5 milioni di euro per le infrastrutture. Nel giro di un anno gli affitti sono, infatti, passati da 385mila a 765mila euro. A spiccare tra queste agenzie c'è, poi, il Fondo europeo per i rimpatri che tra il 2008 e il 2016 ci è costato ben 60 milioni di euro. Di questi 26 milioni sono stati messi a disposizione dall'Italia. Dove sono finiti? L'esempio fatto dal Messaggero è emblematico: per rimpatriare 60 nigeriani a Lagos il Fondo europeo per i rimpatri ha speso 424 mila euro, più di 7.000 euro a testa, neanche avessero viaggiato su un aereo privato superlussuoso!
Cari amici, questi dati e questi fatti ci confermano che quest’Europa è intrinsecamente marcia e irriformabile. Smettiamola di sperperare i nostri soldi dandoli all’Europa ed essere poi costretti a elemosinare i nostri soldi. Utilizziamo direttamente i soldi degli italiani per soddisfare in primo luogo le necessità degli italiani. 
di Magdi Cristiano Allam 27/04/2015
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tutti gli amici di Obama: il sistema massonico islamico, in Siria ]  [ CALIFFATO MONDIALE ISLAMICO E SHARIA: LA LEGGE A CUI TUTTI DOVRANNO CHINARE IL CAPO IN UN MODO O NELL'ALTRO? Pubblicato da BOJS - LION OF YAHUDA venerdì 8 agosto 2014. "No, per il tuo Signore, NON SARANNO CREDENTI FINCHE' non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e FINCHE' NON AVRANNO ACCETTATO SENZA RECRIMINARE quello che avrai deciso, SOTTOMETTENDOSI COMPLETAMENTE."  Sura IV An-Nisâ' (IV,65). Lâ ilâha illâ Allah. "Sahih Bukhari (il piu sacro dopo il Corano) Volume 4, Libro 52, Numero 260, narra: Ali bruciò alcune persone e la notizia giunse ad Ibn 'Abbas, che disse: 'Fossi stato io al suo posto non li avrei bruciati'. Perché il Profeta (pbsl) ha detto: 'Non punite (nessuno) con la Punizione di Allah.' Ma non c'è dubbio che li avrei uccisi, poiché il Profeta ha detto: 'Se qualcuno (Musulmano) abbandona la sua religione, uccidetelo'."
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tutti gli amici di Obama: il sistema massonico, in Siria ]  [ CALIFFATO MONDIALE ISLAMICO E SHARIA: LA LEGGE A CUI TUTTI DOVRANNO CHINARE IL CAPO IN UN MODO O NELL'ALTRO. Agenda LEGA ARABA, nazi sharia, da tutti è conosciuta?? Prima, si fa il genocidio di tutti gli israeliani, e poi, si conquista ROMA e il mondo!" QUESTO E' IL VERO SCOPO DELL'ISIS E DELLA JIHAD ISLAMICA E' UNA PROFEZIA CHE TROVERETE SPIEGATA  CLICCANDO SUL LINK QUI SOTTO: L'ANTICRISTO, IL CALIFFATO UNIVERSALE E LE PROFEZIE
Chi vuole capire cosa stiamo affrontando per davvero oltre ciò che dicono i media non può fare ameno di dedicare una serata, invece che ai soliti insulsi programmi televisivi, a questi documenti in cui viengono chiarite molte cose che riguardano la situazione internazionale e cosa ci dobbiamo aspettare dall'autunno in poi e per i prossimi anni.
Buona visione.
http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/no-per-il-tuo-signore-non-saranno.html
2014 CHIAMATA ALLA SOTTOMISSIONE ALLE GIUSTE LEGGI DI ALLAH
COSA SUCCEDE A LONDRA. COME E' INIZIATO IL CALIFFATO IN SIRIA E COME INIZIERA' IN ITALIA E NEL MONDO. COSA STANNO FACENDO IN BELGIO SEDE DELL'UNIONE EUROPEA. EUROPISTAN, BREVE DOCUMENTARIO SUL RADICALISMO ISLAMICO IN EUROPA. GUARDATE COME SI SONO INTEGRATI IN EUROPA E CON NOI
BOJS Lion   http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/no-per-il-tuo-signore-non-saranno.html
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CALIFFATO ISLAMICO: SCOPERTI VERI MATTATOI ISIS-ISIL PER ESSERI UMANI IN SIRIA ] SCOPERTI VERI MACELLI ISLAMICI DI CARNE UMANA IN SIRIA
 di Walid Shoebat e Theodore Shoebat  [  che cosa la politica degli USA ha prodotto nel mondo ]  [ Saif Al-Adlubi ha raccontato di un macellaio egiziano impegnato a ispezionare la fila di persone in attesa di esecuzione. Al-Adlubi è stato testimone di almeno due armeni in attesa del loro turno per essere assassinati poichè nessuno aveva pagato il loro riscatto, una somma di 100.000 dollari ciascuno. “L’egiziano ha afferrato il collo di un anziano cristiano armeno” dice Al-Adlubi, che era in procinto di assassinare. Il macellaio egiziano ha tastato il collo del cristiano armeno dicendo “sei un uomo anziano e il tuo collo è morbido. Non ho bisogno di affilare la mia lama per te”. Altri potrebbero risultare più difficili da uccidere, a seconda della loro corporatura. Saif Al-Adlubi racconta della sua fuga miracolosa dalla Siria fino al villaggio turco di Rehaniyeh. Egli è stato probabilmente uno dei pochi sopravvissuti che ha reso nota l’esistenza di uno dei più macabri centri di sterminio sistematico di esseri umani gestito dal gruppo Jihadista Takfiri noto come ISIS. Rescue Christians ha tradotto un’intervista fatta ad Al-Adlubi che potete vedere nel video sotto: I centri carcerari sotto il controllo dell’ISIS sono ricalcati sul modello dei campi di sterminio nazisti delle SS, l’unica differenza è che l’ISIS conduce lo sterminio in una maniera molto più orribile. L'ISIS trasforma le prigioni in tribunali sommari con mattatoi e centri di uccisione annessi per sterminare cristiani e musulmani che sono in disaccordo con l’ideologia Takfiri. Non appena riconosciute colpevoli, le vittime vengono trattate alla stregua di bestiame.
http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/scoperti-veri-mattatoi-islamici-per.html
ISIS è l’acronimo di Islamic State of Iraq and great Siria. Negli ambienti mediorientali, l’ISIS è noto anche come Daiish. Il problema è nella traduzione corretta del nome arabo del gruppo: al-Dawla al-Islamiya fil-Iraq wa al-Sham. Anche senza conoscere la lingua di Maometto si intuisce come la querelle si crei nell’interpretazione dell’ultima parola, al-Sham. Anch’esso è un termine non univoco, dal punto di vista del significato. In alcuni casi è usato per fare riferimento alla capitale siriana Damasco e ai territori circostanti; in altre contesti si identifica con un territorio molto più vasto, che comprenderebbe non solo la Siria ma anche una parte dell’Egitto, Israele, la Giordania, il Libano e i Territori Palestinesi, fino ad alcune zone della Turchia meridionale. Rescue Christians ha ottenuto il filmato di un altro mattatoio da parte di un cristiano siriano, Kamil Toume, che conferma quanto scoperto. Tutto combacia. Toume ha confermato il racconto di Al-Adlubi ed ha fornito un filmato clandestino che prova questa realtà (che potete vedere sopra). Rescue Christians ha aiutato Toume a sfuggire alla sorte di suo padre e sua sorella, i quali sono stati usati per un sacrificio rituale e poi cremati dai ribelli islamici di Al-Nusra a Duwair vicino Homs.

“Avete mai sentito del mattatoio di Umm Muhammad?” ci ha detto Kamil quando gli abbiamo chiesto di commentare la storia di Saif Al-Adlubi. “Cosa intendi per mattatoio di Umm Muhammad”? Gli abbiamo domandato increduli. Il filmato riguarda due distinti mattatoi, uno a Bayyada e l’altro - vecchio di tre anni - ad Al-Siba’.

Questi mattatoi operano in Siria da 3 anni.

Al-Adlubi è un musulmano fondamentalista che si era unito al Libero Esercito Siriano FSA (Free Syrian Army) come militante e addetto all’informazione. Catturato da Daiish, racconta la sua storia spiegando come non gli era mai capitato prima di sperimentare un simile orrore sotto il regime di Assad. Egli è stato uno dei pochi superstiti riusciti a fuggire quando le milizie siriane hanno finalmente sconfitto i ribelli Daiish in quel particolare centro carcerario.

“Come potrei essere considerato un infedele se prego e digiuno?” ha chiesto al suo carceriere, riportando il suo racconto a molte agenzie di informazione arabe.
“Tu sei “murtad” [apostata]” ha risposto l’ufficiale.
“Allora gli ho chiesto, qual’è la mia sorte. Voglio sapere. Che cosa mi aspetta, uno, due anni in carcere?”
E lui mi ha risposto in arabo: "[Abshir Bithabih], cioè: Rallegrati, sarai sacrificato".

Secondo la teologia islamica Daiish, sarebbe stato sacrificato come un martire, espiando con la morte il suo peccato. Questa non è la stessa sorte dei cristiani, che invece secondo loro bruceranno nelle fiamme eterne dell’inferno.
Prima di essere liberato, Al-Adlubi ha visto i corpi di giovani uomini che venivano sistematicamente macellati e sbudellati. “Il mattatoio era su una collina. Un posto appartato e privo di abitazioni nei dintorni” dice Al-Adlubi. “Ho visto corpi senza vita appesi a testa in giù come pecore macellate” ha aggiunto. “Nel mezzo del mattatoio c’è un egiziano gigantesco, alto circa due metri. Era lui l’addetto alla macellazione.”
Il macellaio egiziano esamina la fila di uomini, giovani e vecchi, in attesa di essere uccisi: cristiani armeni, cristiani siriani, sciiti e perfino sunniti. Ognuno doveva essere ricevere preventivamente un esame fisico. Essi vengono decapitati alla base del collo, poi gli viene aperto il petto, vengono estratte le interiora e infine vengono appesi per i piedi. Il collo di un anziano cristiano armeno risultava tra i più facili.
Le storie di Al-Adlubi e di Toume coincidono. Toume ci ha mandato dei filmati diffusi nella comunità siriana dopo che il mattatoio umano era stato finalmente fermato, e il resto delle macabre prove è stato rivelato quando la polizia siriana ha fatto irruzione nel mattatoio di Umm Muhammad nel distretto di Siba’ ad Homs, tre anni fa, nell’agosto del 2011. Inizialmente, il mattatoio di Umm Muhammad non non era gestito da Da’ish ma dall’ FSA (Free Syrian Army). Questi mattatoi sono rimasti in funzione per anni, e solo nel futuro conosceremo la reale portata di questi orrori.
Abbiamo già scritto in passato a proposito di una rara malattia (Kuru) che ha infettato i siriani e che può essere contratta solo attraverso il cannibalismo.
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CALIFFATO ISLAMICO: SCOPERTI VERI MATTATOI ISIS-ISIL PER ESSERI UMANI IN SIRIA ] SCOPERTI VERI MACELLI ISLAMICI DI CARNE UMANA IN SIRIA
 di Walid Shoebat e Theodore Shoebat  [  che cosa la politica degli USA ha prodotto nel mondo ] Umm Muhammad era una donna sunnita addetta allo smembramento dei corpi umani. Nel filmato, si vedono i corpi umani fatti a pezzi esattamente come si farebbe in un normale mattatoio con il bestiame. Quello che colpisce è l’estrema cura profusa nel tagliare le parti del corpo senza chiari segni di tortura, il che indica che il potenziale obiettivo era di stoccare le parti per un motivo sconosciuto. Il tavolo è del tipo in uso negli obitori o in medicina forense.

La storia di Al-Adlubi è confermata anche da filmati ottenuti da Al-Bayyada, un altro mattatoio, che Rescue Christians è stato in grado di documentare. E proprio come riferito da Al-Adlubi, i corpi erano appesi per i piedi, privi di teste, come pecore macellate. Le teste venivano rimosse dalla base del tronco, proprio come specificato da Al-Adlubi nella sua descrizione dei metodi meticolosi dell’egiziano, e come riferito da Toume a proposito del mattatoio di Umm-Muhammad nel distretto di Al-Siba’.

L’incubo di Saif Al-Adlubi è terminato quando le milizie siriane hanno finalmente fatto irruzione nella prigione Daiish di Edbana. Riportiamo questi racconti per rompere il silenzio sull’uccisione sistematica in Siria dei cristiani, delle minoranze sciite e degli stessi musulmani sunniti che sono in disaccordo con la teologia Takfirista dei Daiish. La loro storia ricorda quella dello sterminio degli ebrei e di altre minoranze in Europa, quando inizialmente su quei fatti non trapelava quasi nulla.

Nel caso della Siria, la storia si ripete. Rescue Christians rilascerà un comunicato stampa per rendere nota la storia di Toume, la sorte dei cristiani siriani e l’assassinio della sua famiglia per mano delle forze dei ribelli in Siria. La crudeltà espressa dai musulmani nei mattatoi umani siriani ricorda la violenza perpetrata dai Turchi Ottomani. I commenti del macellaio egiziano sulla morbidezza del collo dell’anziano siriano hanno un parallelo nell’odio che i Turchi Ottomani nutrirono verso gli armeni. Oggi abbiamo la documentazione di come lo sterminio degli armeni fu portato avanti. 

Un tedesco, che è stato testimone del genocidio armeno, gestiva un orfanotrofio nella zona di Moush dove i turchi stavano perpetrando i massacri. Quando chiese ad un ufficiale turco se ai bambini armeni sarebbe stato concesso un salvacondotto, il turco rispose: “Puoi portarli con te, ma essendo armeni puoi star certo che gli verranno tagliate le teste lungo la strada.”(1)  Nei mattatoi della Siria, ci sono innumerevoli corpi, tutti severamente mutilati e tagliati a pezzi. Questo è esattamente ciò che i turchi fecero ai cristiani nel loro famigerato genocidio. I contadini turchi catturarono intere comunità di armeni e li fecero a pezzi mentre erano ancora vivi. Una lettera scritta da una fonte anonima riferisce come i contadini turchi fecero a pezzi un gran numero di armeni usando i loro attrezzi agricoli: “Nella valle di Beyhan Boghazi, a sei o sette ore di distanza dalla città, essi furono attaccati da un’orda selvaggia di contadini turchi, e, come ordinato, furono tutti massacrati con mazze, martelli, accette, falci, zappe, seghe - in una parola, con ogni attrezzo che possa causare una morte lenta e dolorosa. Alcuni tagliarono loro teste, orecchie, nasi, piedi con le falci; altri gli cavarono gli occhi.. I corpi delle vittime furono lasciati smembrati nella valle, in pasto agli animali selvatici.” (2)

William Willard Howard, un testimone oculare del genocidio armeno, descrive come i turchi mutilarono e fecero a pezzi i corpi dei cristiani: “le piante dei loro piedi vengono tenute su un falò fin quando la carne non si stacca e cade. Dopo di questo, alle vittime poteva essere strappata la lingua, o potevano essere accecate con ferri arroventati. Se non erano ancora morti dopo tutto questo, venivano fatti a pezzi con i coltelli.” (3)
http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/scoperti-veri-mattatoi-islamici-per.html
CALIFFATO ISLAMICO: SCOPERTI VERI MATTATOI ISIS-ISIL PER ESSERI UMANI IN SIRIA ] SCOPERTI VERI MACELLI ISLAMICI DI CARNE UMANA IN SIRIA
 di Walid Shoebat e Theodore Shoebat  [  che cosa la politica degli USA ha prodotto nel mondo ]  Samuel Gridley Howe, un americano che aiutò i cristiani greci a ribellarsi contro l’occupazione turca nel 19°secolo, descrive il massacro dei cristiani greci da parte dei turchi come un’autentica mattanza, con uno spargimento di membra mutilate e teste mozzate. Ecco come descrive un massacro avvenuto in una città greca: “Le truppe turche si raccolsero intorno alla città, poi si lanciarono contro gli abitanti indifesi, e cominciarono a macellare tutti quelli che incontravano. ....E tutto questo si compì in poche ore; poche ore di rapina ed assassinio avevano trasformato quella bella città in una scena di devastazione totale; un mattatoio, ancora fumante del sangue di migliaia di persone di ogni età, di entrambi i sessi, i cui corpi decapitati e mutilati giacevano in ogni direzione in mezzo alle strade.” (4)
I mattatoi in Siria sono in realtà dei centri per compiere sacrifici rituali umani. Rescue Christians ha ottenuto le prove filmate anche di questo fatto. Nel video, che è filmato in un altro mattatoio sconosciuto, il boia declama questa preghiera prima di compiere l’assassinio: “In difesa dei Sunniti, O Signore, O Signore, noi portiamo queste offerte a te, O Signore. Ti preghiamo di accettare queste offerte sacrificali, O Signore. O Signore, accetta questo da noi, accetta questo da noi. Nel nome di Allah. Bismillah (nel nome di Allah). Allahu Akbar (Allah è grande).”
Le vittime possono essere uccise con armi da fuoco o assassinate, ma una cosa è certa, queste sono uccisioni rituali. Questo si può dedurre mettendo in relazione i mattatoi siriani con la concezione dello spargimento di sangue cristiano nell’ideologia islamica, come si può osservare nelle cronache storiche. Ad esempio, Howe, un testimone oculare della violenza turca, riferisce che i turchi musulmani “credono che il sangue di un cristiano sia un’offerta accettevole a Dio.” (5)
Ora, in connessione con questa affermazione, ecco un resoconto di John Eshoo, un reverendo assiro che sopravvisse al genocidio fatto dai turchi, in cui egli si riferisce alla carneficina come ad un letterale mattatoio e descrive il metodo di macellazione usato dai musulmani Turchi sui cristiani come identico a quello usato per i sacrifici animali durante i digiuni islamici:
“Il terrificante luogo divenne letteralmente un mattatoio umano, che riceveva le sue vittime silenziose, in gruppi di dieci o venti alla volta, per essere giustiziate. Questi assiri indifesi marciavano come agnelli condotti al macello, senza aprire la bocca, se non per dire “Signore, nelle tue mani rimettiano i nostri spiriti.” I boia cominciavano con il tagliare le dita delle vittime, una falange alla volta, fino a quando entrambe le mani erano completamente amputate. Poi essi venivano distesi in terra, alla maniera degli animali sacrificati nel digiuno, ma con le facce rivolte verso l’alto e le teste appoggiate su pietre o blocchi di legno. Poi veniva tagliata loro la gola, ma solo parzialmente, in modo da prolungare la loro tortura, e mentre si dibattevano nell’agonia, le vittime venivano prese a calci e bastonate con pesanti mazze che gli assassini portavano con se. Molti di loro, mentre ancora in agonia, venivano gettati nelle fosse e sepolti prima che fossero spirati.” (6)
Tutto questo sadismo e crudeltà venivano praticati secondo il metodo usato per i sacrifici islamici di animali, e nella religione musulmana è permesso sostituire la vittima animale con una vittima umana nei sacrifici rituali. Questa teologia del sacrificio umano si basa sull’antichissima storia di Khalid Abdullah al-Kasri, che compì il sacrificio rituale di Jaad bin Durham al posto di un animale durante la Festa del Sacrificio islamica. Egli trascinò Durham in una moschea, e prima di versare il suo sangue, proclamò: “O popolo, sacrificate, Allah ha gradito i vostri sacrifici. Ora io sto per sacrificare Jaad bin Durham.” La storia è accettata come ortodossa da molti dei più influenti teologi musulmani della storia dell’Islam, come Al-Shafi’, Ibin Tayymiya, Bukhari, Dhahabi, Ibin Al-Qiyam, Darami e Ibin Katheer.
Questa è la realtà di un’Islam che non ha nulla a che fare con Allah, che è una setta satanica all'interno del mondo Islamico [come esistono in tante altre religioni - ndr] incredibilmente depravata, assassina e sadica. Essa prende l’anima di un uomo e cancella dal profondo del suo essere ogni minimo residuo di sentimento umano e/o di vera giustizia.
http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/scoperti-veri-mattatoi-islamici-per.html
Come il sistema mondialista favorisce la distruzione dell’Europa e l’islamizzazione]  congiura islamica dei farisei massoni bildenberg l'annientamento di Israele e della civiltà ebraico cristiana ] [ La maggior parte degli europei non ha ancora compreso che le loro strutture nazionali e sovrane si sono già disintegrate nel multilateralismo e il multicolturalismo. Essi credono ancora di poter agire sul proprio destino nazionale restando nella sfera democratica che si sono creati. In realtà, il potere decisionale a livello nazionale relativo alla politica interna ed estera è sfuggito loro di mano. Oggi le popolazioni dell’UE sono gestite da organizzazioni internazionali, come le Nazione Unite, la Fondazione Anna Lindh, l’Alleanza delle Civiltà, l’Organizazione della Conferenza Islamica (OCI) e la sua filiale l’ISESCO, interconnesse in reti che diffondono la governance mondiale in cui predomina l’influenza dell’OCI sull’ONU. Il trasferimento del potere fuori dai confini nazionali dei singoli stati membri dell’Unione Europea verso le organizzazioni internazionali avviene attraverso strumenti detti «dialogo» e «multilateralismo» legati a reti designate dagli stati: Dialogo Euro-Arabo, Medea, Processo di Barcellona, Unione per il Mediterraneo, Fondazione Anna Lindh, Alleanza delle Civiltà, Parlamento Euro-Mediterraneo (PEM) ecc. Queste reti trasmettono direttive a delle sottoreti, a miriadi di ONG e ai rappresentanti delle «società civili» che scelgono essi stessi, attivisti dell’immigrazione e del multiculturalismo. La rete delle istituzioni politiche, i cosiddetti «think tank», spesso finanziata dalla Commissione europea, trasforma tali direttive in opinione pubblica mescolandole sulla stampa, nelle pubblicazioni, nei film, veri e propri inghiottitoi di miliardi. Le popolazioni europee sono chiuse in un gioco di specchi che si rinviano, a tutti i livelli sino all’infinito, le opinioni prefabbricate in base ad agende politiche e culturali che esse ignorano e spesso disapprovano. Questa trasformazione «di un’Europa delle Nazioni» in un’Europa unificata e integrata alle organizzazioni internazionali, come l’ONU, l’UNESCO, l’OCI, ecc., risponde alla strategia dell’UE in particolare nella sua dimensione mediterranea. Una tale ottica motiva le politiche sia dell’UE che dell’OCI, che si oppongono entrambe – per interessi diversi – ai nazionalismi culturali e identitari locali in Europa. Questo movimento promuove il multiculturalismo e l’internazionalismo di una popolazione europea destinata a trasformarsi e a sparire in virtù dell’unione delle due rive del Mediterraneo e di una immigrazione dell’Africa e dell’Asia incoraggiata dalla Dichiarazione Durban 2. Questa Dichiarazione è in conformità alla politica dell’OCI in riguardo all’emigrazione. A tale scopo, la nozione stessa e la coscienza di una civiltà europea peculiare e specifica, nel corso di millenni, si dissolve mentre si continuano a combattere con accanimento le identità culturali europee assimilate al razzismo. L’OCI segue un percorso simile all’Unione europea, organizzandosi come forza transnazionale, ma, contrariamente all’UE, si afferma grazie al radicamento della ummāh nella sfera della religione, della storia e della cultura coranica. Cosa è l’OCI? Questa è un’organizzazione centrale creata nel 1969 per distruggere Israele. Essa riunice 56 stati membri (musulmani o a maggioranza musulmana) e l’Autorita Palestinese. Questi stati sono in Asia, Africa et Europa con l’Albania, la Bosnia Herzegovina e il Kossovo. L’OCI è la seconda organizzazione intergovernativa dopo le Nazioni Unite e rappresenta un miliardo trecento milioni di musulmani. Al l’11° Vertice islamico svoltosi a Dakar il 13 e 14 marzo 2008, l’OCI ha adottato una Carta che ne sancisce i principi e gli obiettivi, il primo dei quali consiste nell’unificazione della ummāh (la comunità islamica mondiale) attraverso il suo radicamento nel Corano e nella Sunna, e la difesa solidale delle cause e degli interessi musulmani sulla pianeta.


congiura islamica dei farisei massoni bildenberg l'annientamento di Israele e della civiltà ebraico cristiana ] [ La maggior parte degli europei non ha ancora compreso che le loro strutture nazionali e sovrane si sono già disintegrate nel multilateralismo e il multicolturalismo. Questa politica spiega la recrudescenza di religiosità musulmana in generale, inclusa l’Europa, e di odio contro Israele e l’Occidente. I suoi organi principali sono: 1) il Vertice islamico, che rappresenta l’istanza suprema di decisione ed è composto dai re e dai capi di stato; 2) il Consiglio dei ministri degli esteri; 3) il Segretariato generale, che costituisce l’organo esecutivo dell’OCI e 4) la Corte islamica internazionale di Giustizia, che diventerà l’organo giuridico principale dell’organizzazione (articolo 14) e giudicherà in conformità con i valori islamici. (art. 15). L’OCI è dotata di una struttura unica fra le Nazioni e le società umane. In effetti, il Vaticano e le varie Chiese non hanno un potere politico, anche se in concreto fanno politica, poiché nel cristianesimo come nel giudaismo funzioni religiose e politiche devono restare rigorosamente separate. Lo stesso vale anche per le religioni asiatiche, i cui sistemi non riuniscono in un’unica struttura organizzativa religione, strategia, politica e sistema giuridico. Non solo l’OCI gode di un potere illimitato grazie all’unione e alla coesione di tutti i poteri, ma a questi aggiunge anche l’infallibilità conferita dalla religione. Riunendo sotto un solo capo 56 paesi, alcuni fra i più ricchi del pianeta, l’organizzazione controlla la maggior parte delle risorse energetiche mondiali. L’OCI è un’organizzazione religiosa e politica che appartiene alla sfera di influenza dei Fratelli Musulmani con cui condivide in tutti i casi la visione strategica e culturale di una comunità religiosa universale, la ummāh, ancorata al Corano, alla Sunna e all’ortodossia canonica della shari’a. Che la religione sia un fattore prioritario per l’OCI si evidenzia dal suo linguaggio e dai suoi obiettivi. Così la conferenza di Dakar (marzo 2008) prende il titolo di Conferenza del Vertice islamico, Sessione della ummāh islamica del XXI secolo. Nel preambolo della Carta dell’OCI, gli stati membri confermano la loro unione e la loro solidarietà ispirate dai valori islamici al fine di rafforzare nell’arena internazionale i loro interessi comuni e la promozione dei valori islamici. Essi s’impegnano a rivitalizzare il ruolo di pioniere dell’islām nel mondo, a sviluppare la prosperità negli stati membri e, al contrario degli stati europei, ad assicurare la difesa della loro sovranità nazionale e della loro integrità territoriale. Dichiarono che la vera solidarietà implica necessariamente il consolidamento delle istituzioni e la profonda convinzione di un destino comune in base a valori comuni definiti nel Corano e nella Sunna (§ 4) che stabiliscono i parametri della buona governance islamica. Essi raccomandano che i mezzi di informazione contribuissero a promuovere e sostenere le cause della ummāh e i valori dell’islām mentre l’OCI si impegna in forme di solidarietà con le minoranze musulmane e le comunità di immigrati nei paesi non musulmani e collabora con le organizzazioni internazionali e regionali per garantire i loro diritti nei paesi stranieri. L’OCI si impegna inoltre a stimolare i nobili valori dell’islām, a preservarne i simboli e la loro eredità comune e a difendere l’universalità della religione islamica, in termini più chiari, la diffusione universale dell’islām (da‘wah). Si impegna a inculcare i valori islamici nei bambini musulmani e a sostenere le minoranze e le comunità di immigrati musulmani all’esterno degli stati membri al fine di preservarne la loro dignità, identità culturale e religiosa e i loro diritti. Affermano il loro sostegno alla Palestina con capitale Al-Quds Al-Sharif, il nome arabizzato di Gerusalemme. L’OCI sostiene tutti i movimenti musulmani di lotta come quello del popolo turco di Cipro, in Sudan, in Cina, dei Palestinesi, condamna l’occupazione dell’Armenia in Azerbaigian, del Jammu e Kashmir, l’oppressione dei musulmani in Grecia, in Myanmar, in Caucasia, in Thailandia, in India e nelle Filippine. Sulla scena della politica internazionale, l’OCI ha creato vari comitati per coordinare le iniziative e la politica in campo politico, economico, sociale, religioso, mediatico, educativo e scientifico sul piano interstatale degli paesi musulmani e internazionale. Gli obiettivi strategici della Carta sono tesi a: «Assicurare una partecipazione attiva degli stati membri [dell’OCI]al processo mondiale di presa di decisione nei campi della politica, dell’economia e del sociale, al fine di garantire i loro interessi comuni» (I-5); e a «promuovere e difendere posizioni unificate sulle questioni di interesse comune nei forum internazionali». Fra i suoi obiettivi, la Carta dell’OCI elenca la diffusione, la promozione e la preservazione degli insegnamenti e dei valori islamici, la diffusione della cultura islamica e la salvaguardia del patrimonio islamico (I-11); la lotta alla diffamazione dell’islām, la preservazione dei diritti, della dignità e dell’identità religiosa e culturale delle comunità e delle minoranze musulmane negli stati non membri (I-16). Questo punto indica la tutela sugli immigrati musulmani all’estero e le pressioni esercitate dall’OCI, attraverso il canale dei dialoghi e dell’Alleanza delle Civiltà, sui governi dei paesi di accoglienza non musulmani. Essendo un’organizazione musulmana religiosa, come lo dice pure essa stessa, l’OCI dichiara essere l’organo rappresentativo del mondo musulmano. Rivendica la sua solidarietà con tutte le minoranze musulmane che abitano negli stati non membri dell’OCI (vale a dire i paesi non musulmani). Per queste minoranze, l’OCI domanda il godimento degli diritti dell’uomo elementari, fra cui la protezione dell’identità culturale, il rispetto delle loro leggi in modo da proteggersi contro qualsiasi forma di discriminazione, oppressione ed esclusione, il salvataggio del patrimonio culturale dei musulmani negli stati non musulmani. L’OCI considera suo compito proteggere il diritto alla cultura, alla religione e all’identità culturale degli immigrati musulmani e di promuoverli nelle sfere del potere, di autorita e di influenza. Onde assicurare la protezione delle minoranze musulmane immigrate e stabilite in Occidente, e preservarne l’identità, l’OCI ha deciso di internazionalizzare la lotta all’islamofobia attraverso la cooperazione fra l’OCI e le altre organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, l’Unione Europea, il Consiglio d’Europa, l’OSCE, l’Unione africana e così via. Anche in questo caso la politica dell’Unione Europea intesa a sostenere «la legalità internazionale» dell’ONU rinforza in realtà il controllo mondiale dell’OCI che predomina in tutte le istituzioni internazionali. Ma la priorità politica dell’OCI è naturalmente la distruzione di Israele e l’islamizazione di Gerusalemme. L’OCI prevede di trasferire la sua sede da Gedda (Arabia Saudita) a al-Kuds, la Gerusalemme islamizzata. Come l’OCI ha i caratteri di uno califfato universale, la Gerusalema ebraica e cristiana diventata al Kuds e sarà la sede dove la sharia governerà, come a La Mecca, Gaza e i luoghi tenuti dai Talebani. Questa strategia si sviluppa in associazione con molte chiese e l’Europa. L’OCI vuole che l’eliminazione di Israele sia fatto come un atto di profondo odio dall’insieme del pianeta, ma specialmente dagli Occidentali. In altre parole vuole che siano i Cristiani che destruggano la radice della loro spiritualità. Questo sarebbe un altro parricidio dopo la Shoah. La propaganda globale di odio contro Israele che si manifesta nei canali occidentali con l’argomento della vittimologia e l’innocenza palestinese provienne dell’OCI. L’Europa palestinizzata, e volontariamente colpevolizzata, continua a dare sostegno, finanziario, diplomatico, politico e mediatico alla Palestina e a promuovere l’emergenza del Califfato universale a al-Kuds sulle rovine dell’antica Gerusalemme.
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