CHIEDI A Dio Onnipotente

1 - Situazione generale dei cristiani in Medio oriente
Fino a 50 anni fa i cristiani del Medio oriente rappresentavano il 20% del totale della popolazione. Oggi si parla di un misero 3%. Quando le potenze coloniali hanno dato vita a queste nazioni non lo hanno fatto partendo da basi storiche geografiche o etniche: in questo modo non vi è stata né omogeneità né un vero progetto di cittadinanza in cui tutti possono essere integrati. L'accordo Sykes-Picot del 1916 non ha tenuto in considerazione l'emergenza delle frontiere di Paesi come il Libano la Giordania la Siria l'Iraq e altri ancora. Le decisioni sono state prese in funzione degli interessi delle grandi potenze e questo ha aperto la via a conflitti confessionali religiosi etnici con i quali abbiamo a che fare ancora oggi. Non vi è pace tra israeliani e palestinesi; il Libano è stato frantumato e resta sempre sotto la minaccia della guerra civile; la Siria è sul punto di crollare con nove milioni di persone che hanno abbandonato le loro abitazioni l'Iraq è devastato l'Egitto esploso. Milioni di cristiani d'Oriente rifugiati fuggono da una regione all'altra.
Oggi si parla sempre più di un piano che intende dar vita a un nuovo Medio oriente. Per noi è fonte di preoccupazione e di paura. 1400 anni di islam non ci hanno potuto strappare dalle nostre terre e dalle nostre chiese mentre oggi la politica occidentale ci ha disperso ai quattro angoli della terra.
I cristiani sono sempre più vittime: il loro esodo dai Paesi del Medio oriente è inarrestabile. Attualmente secondo le stime sono - in tutto - tra i 10 e i 12 milioni su una popolazione complessiva di 550 milioni di abitanti pari al 3% circa. La pressione esercitata contro i cristiani e le minoranze religiose in Medio oriente è aumentata nel corso degli ultimi decenni alle volte in modo sommesso e in altri momenti in modo aperto pubblico. Le discriminazioni ingiustizie sequestri emarginazioni intimidazioni in molte parti del mondo arabo-islamico danno loro l'impressione di essere destinati all'estinzione.
Tutto questo deriva dall'instabilità della maggior parte di questi Paesi e dalla crescita dell'islamismo radicale sotto il manto di ciò che è conosciuto con il nome di "islam politico"; quanto alla "Primavera araba" essa è stata esautorata dagli estremismi. Il progetto "politico" dell'islam è di far rinascere il califfato tanto a Damasco quanto in Iraq! Il loro modo di pensare e di fare guerra è un ritorno al Medio Evo! I cristiani sono ammessi a restarvi come cittadini di seconda classe!
L'invasione americana dell'Iraq ha portato alla morte di un vescovo [mons. Paulos Faraj Rahho morto nelle mani dei sequestratori nel marzo 2008 ndr] sei sacerdoti assieme a più di mille fedeli 66 chiese sotto attacco e 200 casi di rapimento. Circa la metà dei cristiani irakeni che in precedenza erano un milione e mezzo hanno lasciato il Paese per il timore di violenze e la persecuzione religiosa soprattutto dopo il massacro che ha avuto luogo a Baghdad nel 2010 nella chiesa di Nostra Signora del Perpetuo soccorso e l'attacco agli studenti cristiani di Qaraqosh diretti all'università.
L'appropriazione dei beni appartenenti ai cristiani considerati come privi di diritti perché non musulmani le lettere di minaccia ricevute dai cristiani così come da membri di altre minoranze non musulmane spingono i cristiani a sentirsi come cittadini di serie B. Dunque la domanda è questa: questi uomini e queste donne che hanno un passato grande e illustre alle spalle sono destinati a scomparire dalla Mesopotamia e dalla terra dei loro avi?
In Siria i cristiani sono esposti agli attacchi dei ribelli islamisti. Questi ultimi hanno spazzato via Maaloula una storica città cristiana in cui gli abitanti parlano l'aramaico la lingua di Gesù. Due vescovi numerosi preti dodici religiose sono stati rapiti e liberati di recente: 1200 cristiani sono stati uccisi il 30% delle chiese sono state distrutte e 600mila cristiani hanno lasciato il Paese e quelli che sono rimasti vivono nell'inquietudine e nella paura!
Il pastore presbiteriano ed ex presidente del Consiglio delle Chiese del Medio oriente Riad Jarjour ha dichiarato: "Se la situazione continua in questo modo verrà un momento in cui non ci saranno più cristiani in Siria".
I Copti in Egitto hanno subito i peggiori attacchi. I kamikaze musulmani hanno assassinato almeno 85 fedeli nella Chiesa di Tutti i Santi e un centinaio di chiese sono state oggetto di attacchi.
Il Libano è l'unico Paese della regione in cui i cristiani hanno ancora un peso politico e una certa libertà di azione anche se il loro potere è parzialmente in declino a partire dall'accordo di Taëf che rimane in bilico!
In poche parole tutti i cristiani pensano all'emigrazione almeno per un periodo di tempo determinato.
2 - L'importanza della presenza cristiana in Medio oriente
Il cristianesimo affonda le sue radici nel Medio oriente. In Palestina Siria Libano Iraq ed Egitto i cristiani sono stati maggioranza ben prima dell'ingresso dell'islam. Erano ben organizzati e hanno contribuito alla costruzione della civiltà arabo-islamica accanto ai loro fratelli musulmani ecco perché la loro presenza nel mondo arabo e musulmano è essenziale anche per il solo stesso fatto della diversa religione della loro apertura e delle loro competenze. In generale i cristiani costituiscono una élite!
I cristiani non sono una minoranza e devono ricoprire a pieno titolo un posto e un ruolo nella vita pubblica perché il venir meno di questo ruolo marcherebbe la fine della loro presenza. Il presidente libanese Michel Sleiman inaugurando il primo Congresso generale dei cristiani d'Oriente che si è tenuto a Raboué (Libano) il 28 e 29 ottobre 2013 ha affermato in proposito: "L'avvenire dei cristiani dipenderà dalla loro capacità di rafforzare la logica della moderazione dell'apertura e del dialogo al loro interno così come i loro sforzi per costruire uno Stato forte e inclusivo che apre la via alla partecipazione di tutte le componenti della società nella vita politica e nell'amministrazione pubblica senza tener conto del peso demografico delle comunità. Il ripiegamento verso se stessi e l'isolamento così come il ricorso alla protezione militare straniera diventa pericoloso".
Infine Habib Ephram nel corso del medesimo congresso ha lanciato un appello commovente finalizzato a preservare l'identità dei cristiani d'Oriente nel rispetto della storia del diritto e dell'umanità stessa.
C'è da sperare che questa lunga tradizione storica possa aiutare i cristiani della Siria e altri a preservare il loro ricco patrimonio e a continuare a offrire il loro prezioso contributo alle diverse culture esistenti.
I cristiani del Medio oriente possono giocare oggigiorno un ruolo essenziale nel dialogo tra l'Occidente e l'islam possono essere un ponte che avvicina e unisce. Per questo l'Occidente è chiamato a mantenerli nei luoghi di origine. Robert Fisk in un articolo pubblicato sul quotidiano britannico "The Indipendent" descrive il fenomeno dell'emigrazione dei cristiani del Medio oriente equiparandolo a un colpo per la civiltà arabo-islamica e a una tragedia all'interno di un Paese considerato come un simbolo di pluralismo e coesistenza.
3 - Il ruolo delle autorità musulmane
Le autorità religiose musulmane del Medio oriente hanno un ruolo insostituibile nel promuovere i valori della dignità umana i diritti umani la cittadinanza la convivenza la libertà religiosa il dialogo concreto per promuovere il rispetto della persona umana. Riconoscere l'altro che non è musulmano come un cittadino eguale in tutti i suoi diritti e doveri rinforzerà la fiducia fra tutti i cittadini.
Per questi motivi le autorità musulmane devono dare priorità all'aspetto religioso e ai programmi di insegnamento della religione in un modo consono al fine di difendere e proteggere i diritti di tutti e la sacralità stessa della vita.
Le voci moderate dell'islam devono unirsi e dire in modo chiaro "no" alla violenza contro i cristiani.
4 - Il ruolo delle Chiese orientali
Le Chiese devono incoraggiare i cristiani del Medio oriente a mantenere la loro presenza storica e a non fuggire verso l'ovest. Questi ultimi devono essere sufficientemente coraggiosi per continuare a portare la loro testimonianza nei loro rispettivi Paesi ed essere un vero segno di speranza e di pace per i loro concittadini. Devono allo stesso tempo avere il coraggio di rivendicare i loro diritti civili e il diritto alla cittadinanza. Questo obiettivo importante è stato sottolineato da Papa Francesco nel corso dell'udienza con i Patriarchi delle Chiese orientali in Vaticano il 21 novembre 2013 quando ha dichiarato che la Chiesa cattolica "non accetterà mai un Medio oriente senza cristiani".
Invito la Chiesa ad adoperarsi per dar vita a un nuovo documento indirizzato ai soli musulmani. È importante chiarire con loro le nostre paure e le nostre speranze così come il principio inalienabile della libertà religiosa come è formulata nella Dignitatis Humanae la Dichiarazione sulla libertà religiosa del Concilio Vaticano II.
Al tempo stesso è ugualmente essenziale ritrovare un linguaggio teologico nuovo e comprensibile per spiegare loro la fede cristiana così come i nostri Padri hanno fatto durante il regno degli Omayyadi e degli Abbasidi.
5 - Il ruolo dei cristiani orientali in Occidente
I cristiani d'Oriente in Occidente possono giocare un ruolo importante per sostenere i loro fratelli in difficoltà in Oriente mostrando loro solidarietà. È compito loro aiutarli a restare nelle terre di origine. Essi possono esercitare pressioni sulle comunità musulmane che vivono in Occidente per diffondere la cultura del rispetto di tutte le religioni e soprattutto il rispetto della libertà religiosa per i cristiani in Oriente; chiedere ai loro governi di riconoscere gli stessi diritti dei cittadini musulmani in particolare il diritto di partecipare a una politica attiva e costruttiva al servizio del bene comune per creare una vera democrazia. La presenza dei cristiani in Oriente è garanzia di un islam moderato capace di vivere con gli altri in pace e armonia!
Non è forse possibile riunire questi cristiani d'Oriente in Occidente sotto un solo nome come "Unione dei cristiani d'Oriente" per farsi carico delle sfide dei loro fratelli e sorelle orientali e cercare soluzioni ai loro problemi. Creare una sorta di lobby! Questi cristiani della diaspora devono mantenere il loro diritto di voto così prezioso al momento delle elezioni in modo da aumentare il numero di deputati appartenenti alla nostra comunità.
Essi non devono affatto incoraggiare l'emigrazione e privare il Paese dei suoi giovani. Essi possono informare i cristiani dell'Occidente sulle sfide che affrontano ogni giorno. E forse possono investire e creare progetti nei Paesi di origine per fornire opportunità lavorative alla gente.
6 - Il ruolo dell'Occidente
A mio avviso la responsabilità della triste situazione attuale dei cristiani d'Oriente ricade in parte sull'Occidente per la sua politica squilibrata nella regione. Al tempo stesso è triste osservare che la maggioranza dei cristiani in Occidente non ha una vera coscienza della dolorosa situazione in cui versano i cristiani del Medio oriente quando hanno invece l'opportunità di attirare l'attenzione sulla loro reale condizione e sensibilizzare i politici; perché qui c'è in gioco la coesistenza pacifica stessa nella regione e nel mondo intero. I cristiani d'Oriente si interrogano sulla ragione dell'indifferenza e del silenzio dell'Occidente sulla loro sorte. Essi contano sul sostegno e la solidarietà dei loro fratelli e sorelle d'Occidente!
I takfiristi che considerano la democrazia contraria alla sharia lanciano in modo sistematico azioni aggressive contro i cristiani. Questi gruppi sono senza dubbio anche una reale minaccia allo stesso islam moderato! È necessario che l'Occidente faccia pressione sui Paesi vicini e sugli altri perché smettano di sostenere e di spedire combattenti e miliziani nelle nostre terre.
Bisogna inoltre esercitare pressioni per la modifica delle costituzioni dei Paesi arabi e musulmani. Ecco un esempio di discriminazione: la conversione all'islam è considerata una norma mentre la conversione al cristianesimo è considerata una infrazione che può comportare molti rischi ivi compresa la morte [per apostasia]. E quando uno dei due coniugi passa all'islam i suoi figli sono registrati automaticamente fra i membri della religione musulmana. La Costituzione di una nazione deve essere fondata sulla coesistenza sociale e sulle libertà individuali e pubbliche al fine di creare uno Stato per tutti e una vera cittadinanza. La nuova Costituzione della Tunisia è un segno di speranza così come la decisione dell'Autorità palestinese di rimuovere la religione dalle carte d'identità e dai passaporti. Questo costituisce un cambiamento positivo.
Solo un sistema socio-politico che rispetta la diversità e le libertà individuali e pubbliche basate su una reale cittadinanza può rassicurare i cristiani e far loro intravedere una partecipazione effettiva al potere come partner a pieno titolo.
In tutte le regioni e in tutte le amministrazioni il governo dovrebbe poter garantire la sicurezza la protezione della libertà religiosa e la diversità etnica per tutti.
Nell'esortazione Evangelii Gaudium "La gioia del Vangelo" Papa Francesco - all'interno di questo documento importante del suo magistero - ha affrontato la questione dei diritti in tema di religione esprimendosi in questi termini: "Prego imploro umilmente i Paesi musulmani affinché assicurino la libertà religiosa ai cristiani tenendo conto della libertà di cui i credenti dell'islam godono nei Paesi occidentali".
Infatti i musulmani all'estero dispongono in un modo sempre più ampio delle loro tradizioni e della libertà religiosa mentre per i cristiani a casa loro in Oriente diminuiscono sempre più. Un elemento che potrebbe portare alla loro fine in tutto il Medio oriente!


05/04/2014 [ solo i Governi del Mondo possono decidere di chiudere tutte le moschee finché la sharia nazi non viene condannata ma nessun altro ha il dovere ed il diritto di fare violenze a musulmani pacifici o di demolire moschee! perché ogni Moschea è la casa di Dio anche! ] INDIA. la demolizione della Babri Masjid "è stata pianificata dal partito indù". Lo afferma il Cobrapost specializzato in giornalismo d'inchiesta e lo conferma ad AsiaNews l'attivista Ram Puniyani. La distruzione della moschea (6 dicembre 1992) non avvenne come "conseguenza violenta" di un incontro tra alcuni radicali indù ma venne ordinata dai leader del Bharatiya Janata Party (Bjp nazionalisti).


nazi Onu criminal sharia Arab League ] 04/05/2014. MALAYSIA - ISLAM. Selangor Christians demand Islamic authorities return confiscated Bibles. The Christian Federation of Malaysia and the Bible Society demand the restitution of 300 copies of the Bible confiscated earlier this year by the Islamic Department. Central and local government remain indifferent to the minority's demands. Christian leader: Government is playing the "blame game" with our rights. Kuala Lumpur (AsiaNews / Agencies) - The Christian Federation of Malaysia (CFM) together with the Bible Society of Malaysia (BSM) are appealing to the Selangor administrative authorities to return the 300 copies of the Bible confiscated earlier this year by the Islamic Department (Jais). Its chairman Reverend Dr Eu Hong Seng said the CFM is disappointed with the state government's attempt to "wash its hands" of the Jais raid at the BSM premises on January 2 and the seizure of more than 300 Bibles in Bahasa Malaysia (Al-Kitab) and Iban (Bup Kudus). "The fact remains that Jais had acted under powers purportedly given to it by a State enactment. These Bibles remain in their possession". In recent days the Selangor authorities - one of the 13 states of Malaysia - advised BSM to appeal to the Attorney General to obtain the restitution of the Bible in the hands of Jais an independent section of the administration local for over three months. During the raid 321 copies of the holy book were seized and two Christian leaders arrested then released on bail. Jais disputed the use of the word Allah in the text referring to the Christian God.
The Reverend Eu Hong Seng describes the positions of the local officials as "unacceptable". He says they are "playing the blame game" of the issue of Christians rights and "have failed to meet take on their responsibilities". Prior to the leaders of the BSM have rejected the invitation to write to the prosecutor noting how this is just an attempt by the state to wash its hands of the matter. The anti-Christian raids in early January which included the seizure of Bibles stems from the controversial judgment of an appeal court last October banning the Malaysian Catholic weekly Herald to use the word "Allah". Following the ruling some officials of the Ministry of Interior have blocked two thousand copies of the magazine of the Archdiocese of Kuala Lumpur at the airport in Kota Kinabalu Sabah state. The seizure was "justified" by the need to verify whether the publication was "compliant" to the order issued by magistrates and "whether there was an unlawful use of the word Allah". In Malaysia a nation of more than 28 million people mostly Muslims (60 per cent) Christians are the third largest religious group (after Buddhists) with more than 2.6 million members. A Latin-Malay dictionary published 400 years ago shows that the word Allah was already in use to describe the Biblical God in the local language.


05/04/2014. MALAYSIA - ISLAM. Selangor cristiani contro le autorità islamiche per la restituzione delle Bibbie sequestrate. La Federazione dei cristiani della Malaysia e la Bible Society chiedono la restituzione delle 300 copie requisite a inizio anno dal Dipartimento islamico. Sotto accusa il governo centrale e locale indifferenti alle richieste della minoranza. Leader cristiano: le amministrazioni giocano allo "scaricabarile" con i nostri diritti. Kuala Lumpur (AsiaNews/Agenzie) - La Federazione dei cristiani della Malaysia (Cfm) aderisce all'appello rivolto dalla Bible Society of Malaysia (Bsm) alle autorità amministrative di Selangor perché restituiscano le 300 copie della Bibbia requisite a inizio anno dal Dipartimento islamico (Jais). Il reverendo Eu Hong Seng presidente Cfm non nasconde il proprio "disappunto" verso il governo colpevole di "lavarsene le mani" rispetto ai fatti del 2 gennaio scorso e di non adoperarsi per la restituzione dei libri sacri (Al-Kitab e Bup Kudus). "Resta il fatto - aggiunge il leader cristiano - che il Jais ha agito dietro impulso dello Stato. E le Bibbie restano nelle loro mani". Nei giorni scorsi le autorità di Selangor - uno dei 13 Stati della Malaysia - si erano rivolte ai vertici della Bsm invitandole ad appellarsi alla Procura Generale per ottenere il dissequestro delle Bibbie da oltre tre mesi nelle mani del Jais una sezione autonoma dell'amministrazione locale. Nel corso del raid erano state requisite 321 copie del libro sacro ed erano stati arrestati due leader cristiani poi rilasciati dietro cauzione. Oggetto della controversia l'uso della parola Allah nel testo in riferimento al Dio cristiano.
Il reverendo Eu Hong Seng bolla come "inaccettabili" le posizioni dei funzionari locali che giocano allo "scaricabarile" con i diritti e la sensibilità dei cristiani "venendo meno alle proprie responsabilità". In precedenza i vertici della Bsm hanno respinto l'invito a scrivere alla Procura sottolineando come queste parole mostrino in realtà il tentativo dello Stato di "lavarsene le mani". I raid anti-cristiani di inizio gennaio che hanno portato fra gli altri al sequestro delle Bibbie sono originati dalla controversa sentenza della Corte di appello dell'ottobre scorso che impedisce al settimanale cattolico Herald Malaysia di usare la parola "Allah". All'indomani della sentenza alcuni funzionari del ministero degli Interni hanno bloccato duemila copie della rivista dell'arcidiocesi di Kuala Lumpur all'aeroporto di Kota Kinabalu nello Stato di Sabah. Il sequestro era "giustificato" dalla necessità di verificare se la pubblicazione fosse "conforme" al dispositivo emesso dai magistrati e "non vi fosse un uso illegittimo della parola Allah".
In Malaysia nazione di oltre 28 milioni di abitanti in larga maggioranza musulmani (60%) i cristiani sono la terza confessione religiosa (dietro ai buddisti) con un numero di fedeli superiore ai 26 milioni; la pubblicazione di un dizionario latino-malese vecchio di 400 anni dimostra come sin dall'inizio il termine "Allah" era usato per definire Dio nella Bibbia in lingua locale.

Bennett Calls to Bring PA to Hague Over War Crimes ] [ Economics Minister in manifesto turns the tables on Ramallah's bid for international legitimacy.By Tova Dvorin First Publish: 4/6/2014 Naftali Bennett. Jewish Home Chairman Naftali Bennett published a manifesto on Sunday morning explaining why he believes that the Palestinian Authority (PA)'s application to international organizations for legitimacy will not do much harm to Israel - and according to him is really bound to hurt the PA itself. "Every year we renew a 'festival of threats': if we don't do what the PA wants they will go to the UN they will turn into a country and slam us at the Hague" Bennett wrote. "This is their 'judgement day' weapon. A Defense Minister once gave it this name: the 'political tsunami." "But it's time to change this concept" he declared. "This is not the PA's 'judgement day' weapon. The rifle is empty."
"There is good reason why the Palestinians are not members of the Hague and not members of the UN" he continued. "There is a reason why the gun is almost empty. What should be done about this threat? Understand what it is stop being afraid - and of course act on it."
Bennett noted that threats against Israel at the Hague may look menacing on paper but will probably not change much in reality.
"A lawsuit against us in the Hague will have Israel join the ranks of other distinguished countries brought to court there such as the US and UK and no one is telling London to withdraw from their land over it" he stated. If anything according to Bennett "Israel and other countries should bring the PA to the Hague over war crimes."
Fatah Hamas - It's All the Same. "There are two reasons for this: first - the PA's killing and terror against innocent people" he continued. "The Palestinians deliberately fired thousands of rockets at schools hospitals and kindergartens. Shooting to harm civilians is clearly a war crime." Bennett also shot down possible counter-arguments to this including the claim that the PA and Hamas are utterly unconnected.
"The PA leadership in Ramallah will tell them that it is Hamas who shoots at civilians not them" he said. "But this is like saying that it is [Justice Minister Tzipi Livni's party - ed.] HaTnua that is conducting negotiations with the PA not the State of Israel. "
"Hamas is a political movement operating under the PA umbrella in Gaza" he fired. "[PA Chairman Mahmoud] Abbas transfers funds every month from the PA to Gaza for 'public servants' there." "He believes that Gaza is part of the same 'Palestine' that he asks the UN to unilaterally establish. Therefore he is responsible for Hamas's war crimes."
Incitement Kills. The second accusation Israel should launch against the PA according to Bennett is over its ongoing incitement against Israel. "Every month the PA issues stipends to murders of women and children that Israel released [as part of preconditions to negotiations - ed.] as well as to those who are still in prison" Bennett noted. "They tell murderers: go kill a Jew and instead of receiving compensation now you'll receive compensation later." "This is encouraging terror. This is incitement." Last month the PA allocated another $74 million to the families of terrorist 'mayrtrs' despite suffering from 4.8 billion dollars in debt. The pledge was announced just a few weeks after news surfaced that a man had killed several Jewish Israelis for financial reasons using the stipend money as an incentive to fund his own wedding. The Israeli government only recently released its annual "Palestinian Incitement Index" which showed that incitement against Israel and the Jewish people is continuing on official media channels including - inter alia - by bodies that are very close to the PA Chairman and in educational and religious networks. Such incitement ranges from the glorification of Nazism and the lionization of Adolf Hitler to programs on official PA television featuring heavily-stereotyped Jews as villains (and encouraging violence against them) and various TV and radio shows which literally wipe the Jewish state off the map.
'The Only Fear is Fear Itself' Bennett concluded by noting that the only danger Israel faces by the PA going to the UN is self-inflicted. "Threats of the PA going to the UN are groundless" Bennett stated. "But the fear of it in itself has allowed the PA to continue blackmailing us at a heavy price."
"It's time to stop the cycle of blackmail" he continued. "The only nation to be damaged from the PA's application to the UN will be the PA itself."

a tutte la NAZINI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare il mondo.. e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists.By Uzi Baruch
First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
Hillel Meir. Former CIA and NSA director Michael Hayden said this week that if Jonathan Pollard were to be released it should be on humanitarian grounds and not as part of a deal that would see Israel freeing hundreds of terrorists from its prisons.
Hayden spoke to Newsmax amid reports that the U.S. had offered Israel to free Pollard in exchange for Israel releasing over 400 Arab terrorists and freezing construction in Judea and Samaria so that peace talks with the Palestinian Authority (PA) can continue.
"On so many levels this just doesn't feel right. This is just weird. It looks like it smacks of desperation on the part of the United States and our secretary of state to do anything in order to keep this peace process alive. You know that's a really unsettling fact" he said. "One of the dangers when you get into negotiations with the Russians over Crimea and Ukraine the Iranians over nuclear weapons the Israelis and the Palestinians you fear that your negotiators get so caught up in the negotiations that they'll do anything to keep the talks alive. That's what this seems to be" Hayden added. He did however point to possible humanitarian grounds for Pollard's release. "The man has spent a quarter-century in jail. He had a plea bargain between himself and the prosecutors that the judge threw out. He got a particularly harsh sentence. So if you've got a humanitarian question here look at it in due time as a humanitarian question" said Hayden.
Unlike Hayden former U.S. President Jimmy Carter said Friday that he would support freedom for Pollard if Israel would fully accept the deal. "If the Israelis would agree to accept John Kerry's proposal if Pollard was released I would say yes [to supporting freedom for Pollard]" the former president said according to Politico. He added however "But I would make it an absolute swap and a certain thing not just as a factor." The deal that was proposed by the Americans was met with objection by a string of Israeli politicians. Finance Committee chairman MK Nissan Slomiansky (Jewish Home) expressed disbelief at the deal and said "This cannot be that the Americans call to release terrorists when they hold on their land a prisoner [Pollard] who is neither a murderer nor a terrorist. Releasing murderers breeds more terrorism no sane country would releasing murderers to allow them to murder its citizens again." Housing and Construction Minister Uri Ariel (Jewish Home) slammed the idea of a deal especially in the context of reports that it would necessitate a building freeze in Judea and Samaria. "This is a shameful deal I would recommend to my fellow MKs not to approve this deal" he said. "The Americans themselves do not conduct negotiations with murderers and terrorists and they want us to release such prisoners this is a shame. I'm not just speaking about [President Barack] Obama abusing Pollard; [Pollard] has been there for 30 years." Agriculture Minister Yair Shamir (Yisrael Beytenu) sharply criticized the United States over the idea calling the deal "bribery and emotional blackmail." He wondered why is it that Israel is being asked to pay a price simply for the sake of peace negotiations stressing that the issue of Pollard is a separate one and is not related to releasing murderers. Shamir further declared that he would vote against the deal if it is brought to a vote before the cabinet. On Thursday Abraham Foxman National Director of the Anti-Defamation League (ADL) told MKs with whom he had met that he believed Pollard was still in jail because of anti-Semitism on the part of the Americans. "The only explanation I have is that it borders on anti-Semitism" Foxman stated. "Today I have no rational explanation as to why he is still being held. " Several top U.S. officials including Former Deputy National Security adviser Elliott Abrams US Assistant Secretary of Defense during the Jonathan Pollard affair Lawrence Korb and former CIA chief James Woolsey have also called for Pollard to be released. Former captive Gilad Shalit reiterated those calls in an emotional plea this week.

Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered. By Tova Dvorin. First Publish: 4/6/2014
Prime Minister Binyamin Netanyahu. Prime Minister Binyamin Netanyahu warned Sunday that the Palestinian Authority (PA)'s torpedoing peace talks will not go unnoticed by Israel - and clarified that it is PA Chairman Mahmoud Abbas not Israel who is responsible for jettisoning talks. "Throughout these negotiations we've made tough measures and demonstrated a willingness to continue the difficult moves in the coming months in order to create a framework to end the conflict" Netanyahu stated at his weekly Cabinet meeting. "Just when we were about to agree to the same framework to continue negotiations Abbas was quick to declare that he will not even discuss the recognition of Israel as the national homeland of the Jewish people."
"He did this even though he knows that there will be no agreement without recognition of Israel as the national homeland of the Jewish people which we made ​​clear to the US President and other world leaders" Netanyahu continued. Regarding Ramallah's appeal to international organizations for legitimacy Netanyahu warned that retaliation may be in order. These will only make a peace agreement more distant" he said. "Any unilateral moves they take will be answered by unilateral moves at our end." After a dramatic series of negotiations Israel officially cancelled the fourth release of convicted Arab terrorists on Thursday and issued harsh sanctions on the PA over its unilateral diplomatic moves to apply for 15 UN-linked agencies. In response the PA issued a number of extreme demands against Israel including the release of over 1000 terrorists and a withdrawal to 1949 Armistice lines - essentially demanding concessions on all key issues before negotiations even continue. The PA also continues to blame Israel over talks failing claiming the release was pre-planned and that Israel merely wanted to stall for time. Ramallah has also blamed "settlement building" for the failure.
This is not the first threat levied against the PA for their role in torpedoing talks. Earlier Sunday Economics Minister Naftali Bennett noted that the PA's statehood bid would do more damage to the PA itself than to Israel and urged Israel to take Abbas and Fatah to the Hague over war crimes - including supporting Hamas and inciting more terrorism against Israeli Jews.

NEW SAUDI ARABIA
1 aprile Il politically correct annuncia la fine di destra e sinistra [ perché nella massoneria con il dio Baal Gufo Ja Bull On esiste soltanto la truffa della politica che ha rubato la nostra sovranità costituzionale: alto tradimento! ] Dopo le elezioni amministrative francesi che hanno visto un indicativo incremento dei consensi verso il Fronte Nazionale innumerevoli sono stati i commenti spaventati di vari giornalisti in tutta Europa. Eppure l'avanzamento di questo partito xenofobo e antieuropeista non è stato una sorpresa. In gran parte la crisi economica spiega perché i voti si siano indirizzati a questa forza ma non è questa l'unica ragione dell'impopolarità' crescente dei partiti tradizionali.: http://italian.ruvr.ru/2014_04_01/Il-politically-correct-annuncia-la-fine-di-destra-e-sinistra-6935/


NEW SAUDI ARABIA
Pakistan cristiani condannati a morte per blasfemia.. [ solo perché avevano perso il cellulare e dello stesso si erano impossessati gli islamici.. è in questo modo che la LEGA ARABA conquista il mondo Califfato sharia sotto egida Onu satanisti USA Bildenberg NATO UE anticristi! ] In Pakistan una coppia cristiana è stata condannata a morte per blasfemia. Shafqat Emmanuel e sua moglie Shagufta Kausar sono stati condannati per l'invio di alcuni sms che contenevano commenti sprezzanti contro il profeta Maometto. Secondo l'accusa questi messaggi erano stati inviati dai coniugi a personaggi influenti della provincia islamica del Punjab. Gli avvocati degli imputati hanno affermato che la condanna è stata inflitta senza alcuna prova oggettiva e consistente. Secondo la difesa la sentenza è stata emessa sotto la pressione degli islamici.: http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_06/Pakistan-cristiani-condannati-a-morte-per-blasfemia-8200/


NEW SAUDI ARABIA
Oceano Indiano proseguono le ricerche del "Boeing" scomparso nel nulla [ QUINDI RAPITO DALLA CIA PER DARE IL CIBO SULL'ALTARE DI SATANA AI SUOI SATANISTI! ecco perché nessuno di quelle infelici persone non potrà mai essere trovata! ] ricerche del "Boeing" della compagnia Malaysia Airlines nell'Oceano Indiano si sono nuovamente intensificate; al momento sono coinvolte 11 navi 10 aerei militari e 3 civili.Venerdì 2 navi dotate di sonar per il rilevamento degli oggetti sott'acqua avevano iniziato a cercare la "scatola nera" del velivolo. Nonostante l'estesa operazione internazionale di ricerca del "Boeing" le circostanze della scomparsa dell'aereo rimangono ancora avvolte nel mistero. L'aereo era scomparso l'8 marzo sulla rotta da Kuala Lumpur a Pechino. A bordo si trovavano 239 persone. http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_06/NellOceano-Indiano-proseguono-le-ricerche-del-Boeing-scomparso-nel-nulla-6006/


NEW SAUDI ARABIA
Oggi la "Giornata della rabbia" [ Francia manifestazioni contro la politica del governo ] Oggi la "Giornata della rabbia". In diverse città della Francia gli attivisti di alcuni gruppi sociali e politici radicali della tendenza conservativa sabato hanno organizzato manifestazioni di protesta sotto lo slogan "Giornata della rabbia" contro la politica del governo. Le proteste di massa hanno avuto luogo a Lille e Tolosa. Vi erano anche gli scontri con la polizia. I manifestanti hanno chiesto le dimissioni del Presidente Francois Hollande e del Premier Manuel Valls hanno anche espresso insoddisfazione della politica dell'UE e della "mancanza di controllo sulla migrazione".
Oggi la "Giornata della rabbia" si terrà a Lione e Parigi.: http://italian.ruvr.ru/2014_04_06/Francia-manifestazioni-contro-la-politica-del-governo-0813/

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Snowden è intervenuto per difensori dei diritti umani a Chicago. L'ex agente della CIA Edward Snowden che ha passato ai mass media le informazioni sul programma di sorveglianza globale DATAGATE [ E POI ALLA NOSTRA SPIA Jonathan Pollard HANNO DATO L'ERGASTOLO.. ED ADESSO NOI A LORO I SATANISTI MASSONI OBAMA GENDER BUSH 322 KERRY NOI A LORO CHE DOBBIAMO DARE? ] il 5 aprile ha partecipato in regime di videoconferenza al convegno annuale degli attivisti dell'organizzazione dei difensori dei diritti umani Amnesty International. L'incontro in uno degli hotel a Chicago è stato dedicato al problema dell'intervento dell'Intelligence americana nella privacy dei cittadini. Snowden in particolare ha dichiarato che la raccolta della National Security Agency (NSA) i cosiddetti metadati è una invasione nella privacy più dura che l'intercettazione delle chiamate o la lettura delle e-mail. "I metadati permettono di ottenere informazioni precise sulla vita privata di ognuno di noi con chi comunichiamo sulle nostre preferenze politiche" ha detto Snowden.: http://italian.ruvr.ru/2014_04_06/Snowden-e-intervenuto-per-difensori-dei-diritti-umani-a-Chicago-1104/


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Scienziati russi creano piante con il genoma dei topi [ ma siete proprio sicuri che la natura non ha già trovato piante che lavorano in modo migliore perché hanno un ciclo combinato cioè lavorano in associazione ad altre piante? ] Gli scienziati russi stanno pianificando di creare una nuova sottospecie di piante con il genoma dei topi. La nuova pianta geneticamente modificata è in grado di distruggere il benzopirene un elemento chimico tossico. piante con il genoma dei topi sono in grado di metabolizzare le sostanze tossiche che si producono nelle operazioni di estrazione e perforazione. Al momento il terreno che viene contaminato con il benzopirene viene isolato.
Gli scienziati hanno già scelto i vegetali su cui verrà impiantato il genoma in quanto compatibili con i geni dei roditori: si tratta delle Tephroseris e di diverse piante acquatiche. http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_06/Scienziati-russi-creano-piante-con-il-genoma-dei-topi-2525/


truppe siriane hanno respinto un attacco al confine turco. Venerdì le truppe siriane hanno respinto un attacco da parte di guerriglieri contro le zone confinanti settentrionali della provincia di Latakia. Gli estremisti armati di "Dzhebhat en-Nusra" e "Fronte islamico" penetrati attraverso la Turchia hanno attaccato le postazioni dell'esercito nella zona del blocco del controllo Kasab. Il comando siriano ha fatto alzare gli elicotteri che hanno colpito il nemico dall'aria. In totale sono stati uccisi 17 terroristi e uno dei comandanti di "An-Dzhebhat Nusra": http://italian.ruvr.ru/news/2014_03_22/Le-truppe-siriane-hanno-respinto-un-attacco-al-confine-turco-6793/


Kevin Lan ha condiviso un post.
NATO cries crocodile tears for Ukraine:
"Never believe anything in politics until it has been officially denied." - Otto von Bismark
I have been pleasantly surprised how quickly that the revelation of NATO itself being a 'destabilizing' force and security threat to all the rest of us has traveled through the Internet ether. This terrible public relations blunder by the NATO crowd primarily revolves around their thinking they can sell the world on the Russians being the 'aggressor' in Ukraine.
They...

Open letter to all nations Rothschild usuraio in tutte le false democrazie massoniche del signoraggio bancario rubato alla Costituzione! Obama Gender Kerry 322 Bush traditori per Owl gods Baal at Bohemian Grove: fer 11-09. Zapatero pedophile Masons cannibals banking scam Seigniorage 666 IMF Gmos Morgellons Aliens Abductions Agenda NWO FED ECB ; Spa motherfuckers Bildenberg U.S. EU NATO UN Amnesty Globalists Salafis Islamists sharia worship imperialism Caliphate Al- Qaeda Satanists League Erdogan Iran Saudi Arabia Sharia criminal Merkel Barroso Herman Van Rompuy vampire and all criminal That nazi they want to kill Israel.. -> scott12ify said: The Father loves the Son and Has Placed everything in His hands ! [ Answer] but if you make yourself the enemies of innocent Christians ? the fuck is with Unius That REi you can save you.. it is written by baby Jesus : " Whoever is ashamed of me I know I be ashamed of him! " However.. Those who want to keep Their sick sick ideology or religion too. this is technically possible it is not an insurmountable problem Because Jesus said: " Whoever is not against me is for me! "
lettera aperta a tutte le Nazioni massoni figli di puttana satanisti Lega Erdogan Iran Saudi Arabia criminali Sharia -- scott12ify said: The Father loves the Son and has placed everything in His hands! [ answer ] ma se voi fate di voi stessi i nemici dei cristiani innocenti? è con il cazzo che Unius REi vi può salvare.. perché è scritto: " chi si vergognerà di me anche io mi vergognerò di lui!".. tuttavia chi si vuole tenere la sua malata religione o ideologia anche. questo è tecnicamente possibile non è un problema insormontabile perché Gesù ha detto: " chi non è contro di me è per me! "

lettera aperta a tutte le Nazioni satanisti Lega Erdogan Iran Saudi Arabia criminali Sharia -- se non togliere il Fondo Monetario Banca Mondiale a rothschild Spa? poi la guerra mondiale nucleare diventerà inevitabile! ma io so come fare!

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TG 24 Siria. 13 febbraio. [ soltanto i satanisti Lega ARABA USA UE BILDENBERG NATO non ne sanno niete! ] Il popolo turco sa tutto del complotto USA-Erdogan contro Siria. Turchia Piazza Taksim Il popolo turco sa tutto del complotto USA-Erdogan contro la Siria.. i servizi segreti turchi realizzano provocazioni contro la Turchia per avere la scusa di invadere la Siria!

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TG 24 Siria. 31 marzo. Persino i #samurai #giapponesi sono arrivati a fare la #Jihad in #Siria

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#Siria sequestro 3300000 pillole keptagon marchio Al-Jazeera ( in caso di guerra il corano permette tutto ed il contrario di tutto fatwa poi arriva la LEGA ARABA dei nazzisti senza libertà di religione e quel territorio diventa la morte del genere umano! )
#Siria L'Autorità hanno sequestrato una tonnellata di pillole keptagon all'interno di un camion trasporto carburanti nella zona orientale della periferia di Sweida.
Le autorità hanno ritrovato 33 sacchi con all'interno 100 buste (mille pillole ciascuno) che portano il marchio di Al-Jazeera per un numero complessivo di pillole pari a 3 milioni trecento mila pillole.

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[ terroristi assumono la identità di europei i cui cadaveri sono deturpati con acido per impedire la loro rubicazione nello elenco dei cadaveri e poi vengono in Europa con falsa identità a commettere attentati terroristici per imporre il teore della sharia] TG 24 Siria. 3 aprile. FAIDA TRA BANDE: L'ISIL UCCIDE 40 MERCENARI DI AL – NUSRA E "FREE ARMY": 15 CORPI NON IDENTIFICABILI PERCHÉ SONO STATI SCIOLTI NELL'ACIDO...PERCHÉ?... ISIL uccide in imboscate 40 mercenari di al – Nusra e del "Free Army" nella città di Maraka provincia di Hasaka Il portavoce della formazione terroristica denominata "Esercito Libero" ha detto ieri in una dichiarazioni all'agenzia stampa "Anatolia" che circa 60 elementi dei gruppi armati terroristici di ISIL al- Nusra e "Esercito Libero" sono stati uccisi. Questo é il bilancio di due giorni di sparatorie tra bande di criminali mafiosi jihadisti per ilcontrollo del territorio ed hanno avuto luogo nella città di Markada a sud della provincia di Hasaka. Questo portavoce ha aggiunto che l'ISIL ha ucciso circa 40 miliziani di al- Nusra ed "Esercito Libero" durante imboscate ai margini della città di Markada sottolineando che 25 corpi sono stati identificati tramite foto ma di altri 15 non é stato possibile documentarne l'identitá perché i loro corpi sono stati sciolti e deturpati con l'acido dai terroristi dell'ISIL. Tutto ció l'uso dell'acido per devastare i corpi é stato fatto per cancellare le loro identitá che sarebbero quelle di mercenari stranieri dei quali altri terroristi arabi dovrebbero rubare l'identitá per potere rientrare nei paesi di origine dei miliziani defunti senza problema.
La maggior parte dei paesi che si ritroverebbero per le strade dei terroristi tagliagole capaci di sciogliere nell'acido senza problema dei corpi umani sono nazioni europeee e occidentali le stesse che hanno finanziato e armato i gruppi terroristi in Siria: sará un boomerang dagli effetti disastrosi.
http://wp.me/p1P9ia-88S

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[martirio di un popolo innocente per la avidità imperialistica della Arabia SAUDITA e di Erdogan lo Ottomano che vuole annettersi l'Europa Orientale e la Grecia lui ha detto questo pubblicamente! ] #Siria più di 48 colpi di mortaio su Damasco e le zone periferiche 9 martiri e decine di feriti in attacchi terroristici contro Homs Damasco Hama e Hassaké
http://youtu.be/t5974VPzDgI
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#Siria un cittadino ucciso altri feriti nell'attacco terroristico con colpi di mortaio su viale Khuder a #Homs oltre al danno materiale
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#Siria6vittime12feriti nell'attacco terroristico con razzi di fabbricazione locale sul mercato Tanak quartiere residenziale Insha'at #Homs
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#Siria Esercito avanza in città Mleha sobborgo est #Damasco elimina decina di mercenari maggior parte stranieri tra cui esperto esplosivi
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#Siria terroristi sparano colpi di mortaio sui quartieri residenziali Bab Tuma e Kassa'a a #Damasco provocando 1 vittima e 20 feriti civili