STOP USURA BANCHE SPA

KING SALMAN SAUDI ARABIA ] [ noi abbiamo sempre vissuto in mezzo ai demoni ed agli angeli, soltanto che, anche se ci potevano guardare, loro erano "fisicamente" confinati in altre dimensioni, e così è stato, finché i farisei SpA usurai, cannibali, nemici talmudici del genere umano, con il progetto GOLEM e la magia nera, gia dal 1200, e oggi, con il progetto GMOS biologia sintetica non hanno dato ai demoni una fisicità in questa dimensione. Così queste creature demoniache insieme ai sacerdoti di satana, massoni del 33° ordine ed insieme ai FARISEI, oggi compongono la ENTITà, di un unico corpo organismo simbiotico collettivo gigante! TU NON PUOI VINCERE QUESTA SFIDA MORTALE CERCANDO DI IMITARE IL SATANISMO IPOCRITA DEI BUSH, CLINTON, KERRY E OBAMA GENDER! MA, TU, GRAZIE A ME, TU PUOI SENDERE ISLAM VERAMENTE SANTO! PERCHé INFATTI COME TU PUOI PENSARE CHE DIO ONNIPOTENTE NON METTERà FINE DAMMATICAMENTE A TUTTO QUESTO? LUI LO HA GIà FATTO ALTRE VOLTE!
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KING SALMAN SAUDI ARABIA ] IO DICO CHE TU PUOI FARCELA! [ NESSUN BIDELLO A SCUOLA SI COMPRA UNA PENNA, perché alunni distratti, le abbandonano o le perdono ] come seguace della spiritualità francescana, io non ho problema a recuperare penne rotte dagli alunni, CHE CERTAMENTE ANDREBBERO DISTRUTTE, e ad usarle avendole restaurate con il nastro adesivo! [ tuttavia, nelle connessioni neuronali del lobo cervello sinistro ] sono stato rimproverato dalla ENTITà, CIOè da QUESTO PEZZO DI MERDA di alieno che domina sul potere politico e finanziario: in tutto il genere umano, per avere sostituito la mia penna (quella restaurata con il nastro adesivo), con quella sana del bidello (a sua insaputa)! MA, a cosa può servire ad un bidello la penna? forse per giocare a parole incrociate! addirittura la mia segreteria didattica regala penne nuove a chiunque le vada a richiedere! ]  e poiché, loro hanno ritenuto questo non un gesto nobile, degno di un KING, ma, un peccato commesso ai danni della proprietà di un bidello, ora, io andrò a riprendermi la mia penna con il nastro adesivo! QUESTA è LA LORO TECNOLOGIA, HANNO MESSO NEL NOSTRO CERVELLO LE LORO CONNESSIONI NEURONALI ARTIFICIALI! QUESTO SIGNIFICA ANCHE, CHE TU DEVI AVERE UNA RELIGIONE TOTALMENTE POSITIVA E CHE tu DEVI CAMMINARE NELLA PERFEZIONE DELLA SANTITà! IO DICO CHE TU PUOI FARCELA! Quindi tu puoi sopravvivere insieme a me! Quando gli uomini virtuosi diventeranno troppo pochi, ci uccideranno tutti, perché loro sono i massoni Farisei GENDER DARWIN: il regno di SATANA e delle BANCHE CENTRALI SPA ROThSCHILD!
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KING SALMAN SAUDI ARABIA ] farisei e salafiti danno al testo sacro una interpretazione letterale, così, come FANNO ANCHE: i sacerdoti di satana, con la loro bibbia di satana! [ infatti, la TORà condanna a morte gli adulteri ] TUTTAVIA CON IL TALMUD E TESTI RITENUTI SACRI SCRITTI IN MODO SUCCESSIVO, LORO GIUSTIFICANO MORALMENTE TUTTI I LORO CRIMINI, DEGNI UGUALMENTE DI PENA DI MORTE, CHE IL TESTO SACRO COMUNQUE ASSERISCE CONTRO DI LORO [ Così il principe ASPIANO mi disse che, il Presidente Kennedy [John Fitzgerald Kennedy, comunemente chiamato John F. Kennedy, John Kennedy o solo JFK, è stato un politico statunitense, 35º presidente degli Stati Uniti d'America] fu ucciso perché, LUI aveva, QUALE adultero, una amica (Marilyn Monroe, nome d'arte di Norma Jeane Mortenson, è stata un'attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense) MA, IO NON CREDO CHE LUI: John F. Kennedy sarebbe mai stato ucciso COME ADULTERO, cioè, che lui SAREBBE STATO UCCISO UGUALMENTE, SE, lui NON FACEVA L'ORDINE ESECUTIVO 11110, PER STAMPARE I DOLLARI IN NOME DEL POPOLO AMERICANO (COME DICE LA COSTITUZIONE) INVECE DI COMPRARLI DAI SPA ROTHSCHILD AD INTERESSE COME FANNO TUTTI I NOSTRI GOVERNI, TRADITORI ASSASSINI MASSONI SCHIAVISTI assassini ladri satanisti culto sharia il nazismo!
KING SALMAN SAUDI ARABIA ] la sharia non è una componente legittima della tua identità o una espressione della tua cultura come tu vai millantando! INFATTI PER IMPORRE LA SHARIA, TU UCCIDI PERSONE INNOCENTI E VIRTUOSE, non soltanto in Arabia SAUDITA, ma, tu fai uccidere persone oneste e virtuose in tutto il mondo, sia nella LEGA ARABA, che dalla tua Galassia jihadista! IL TUO ATTEGGIAMENTO di OMICIDA e nazista, soffocatore di persone innocenti, dichiara e dimostra che la sharia non potrebbe mai essere un dato culturale: o una caratterizzazione di civiltà! TU SEI UN NAZISTA CHE UN GIORNO DI QUESTI SARà SOFFOCATO A MORTE SENZA PIETà! ed è giusto che così si debba fare!
KING SALMAN SAUDI ARABIA ] [ HANNO VISTO CHE I SOLDI CHE MI DAVANO IO NON LI INVESTIVO TUTTI IN ADWORDS ED ORA NON MI DANNO PIù SOLDI ] Collega un account AdWords per i video. il collegamento del tuo canale YouTube a un account AdWords per i video ti permette di promuovere il tuo video e accedere ai rapporti.
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#Erdogan #TURCHIA ] perché il tuo volto è così abbattuto? NON TEMERE I RUSSI CHE TU TEMI TANTO? IO LI MANDERò TUTTI AD UCCIDERE LA TR0IKA MERKEL. Quindi a questo punto, per un Maometto sharia nazista futuro: Sultanato GRECO EGIZIANO E ISRAELIANO: nuovo impero Ottomano, coraggioso come te, non dovrebbe essere un grosso problema affrontare 300.000.000 di soldati CINESI alla tua frontiera!
in: "ordine esecutivo 11110" che meritò la morte di JFK, Unius REI2 ha detto: "Msf, strage Kunduz è "crimine guerra" Sia condotta da un organismo internazionale indipendente! GRIDIAMO TUTTA LA INDIGNAZIONE DI MEDICI SENZA FRONTIERE E DICIAMO CHIARAMENTE: è STATO DIMOSTRATO: "LO HANNO FATTO IN MODO CONSAPEVOLE E DELIBERATO!" perché, SONO INQUIETANTI, QUESTI CANNIBALI SACERDOTI DI SATANA 322 BUSH, che hanno il controllo della CIA E della NATO.
soltanto gli islamici possono entrare! perché  Questi non vanno bene? perché sono cristiani da fare uccidere in Africa dalla internazionale islamica, ONU OCI LEGA ARABA SHARIA il nazismo califfato saudita! ROMA, 7 OTT - Almeno 400mila migranti che non hanno ottenuto lo status di rifugiati verranno espulsi dall'Europa nelle prossime settimane: lo rivela il Times, parlando di un "piano segreto" elaborato dai vertici Ue. Bruxelles, secondo il quotidiano britannico minaccia restrizioni in termini di sostegno economico, partnership commerciale e sui visti a Paesi come Niger ed Eritrea che si rifiutassero di riprendere i migranti economici. Gli Stati membri dovrebbero tenere in custodia i migranti per evitarne la fuga.
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Palestinese pugnala passanti ebrei [ come possiamo dire NOI, che gli israeliani sono i cattivi, se islamici uccidono chiunque in tutto il mondo? STRAGI IN TUTTA L'AFRICA E L'ASIA, IN NOME DI MAOMETTO E CORANO PER IMPORRE LA SHARIA! Questi decapitano e crocifiggono in ARABIA SAUDITA, cioè, questa è tutta la democrazia che OBAMA vuole portare in Siria! i suoi islamici, Si stanno mangiando fisicamente i siriani, da molto prima che la CIA inventasse l'ISIS e li sta tutti sostituendo, con sauditi turchi giordani egiziani, tutti terroristi cannibali di carne umana! QUESTI SONO MOSTRI SENZA DIRITTI UMANI, nazisti senza speranza di pacifica convivenza, CHE in tutta la LEGA ARABA? loro DEVONO ESSERE TRUCIDATI tutti al più presto! ] Nella città vecchia, uno degli assaliti ha reagito sparando. TEL AVIV, 7 OTT - In seguito all'attentato odierno la polizia ha imposto misure straordinarie nella Città vecchia di Gerusalemme. La porta di Damasco - uno degli accessi principali - è stata sbarrata. Gli israeliani che si trovavano sulla Spianata delle Moschee sono stati fatti evacuare. La Spianata antistante il Muro del Pianto ora è vuota. Centinaia di agenti presidiano la zona. TEL AVIV, 7 OTT - Un israeliano è stato ferito in un accoltellamento avvenuto a Kyriat Gat nel Negev. Lo dice la tv Canale 10 che parla di "attentato" e secondo cui l'autore dell'assalto, secondo le prime informazioni un palestinese, ha tentato poi di impadronirsi di un'arma ed è "stato neutralizzato". Scontri a Ramallah, 3 palestinesi feriti. Uno grave, manifestazione organizzata da università Birzeit
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MA SALMAN MI HA DETTO: "MEGLIO L'UOVO OGGI CHE NON LA GALLINA DOMANI! IO SONO FELICE DELLE STRAGI CHE OTTENGO, OGNI GIORNO E DELLA ESPANSIONE TERRITORIALE IN PROGRESSIONE DELLA MIA LEGA ARABA! LA RESPONSABILITà DEL FUTURO DELL'ISLAM SARà TRASFERITA AD UN ALTRO IPOCRITA DOPO DI ME! ". MA PERCHé, tutte le parole di OBAMA GENDER DARWIN e della NATO CIA SPA FMI: sono tutte menzogne? PERCHé in realtà il NWO cerca di conquistare il pianeta, per realizzare un pianeta Satana unipolare Banche Centrali Bildenberg monopolare Rothschild! Da questo punto di vista i sauditi che fanno gli alleati di chi certamente, prima o poi, li dovrà uccidere? CERTO sono degli stupidi SENZA LUNGIMIRANZA! IO UNIUS REI ED IL MIO REGNO DELLE 12 TRIBù DI ISRAELE: LA FRATELLANZA UNIVERSALE, SOLTANO NOI POSSIAMO ESSERE L'UNICA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVENZA DELLO ISLAM ]  28 settembre 2014. Mentre dalla tribuna dell'Assemblea generale dell'Onu il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, sferra un duro attacco agli Stati Uniti: "Di fatto - denuncia - Washington ha apertamente dichiarato il suo diritto di usare la forza unilateralmente ovunque nel mondo per difendere i suoi interessi".
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Msf chiede inchiesta su Kunduz ] OK! QUANDO VOI SCOPRITE CHE I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, VI VOLEVANO UCCIDERE IN MODO INTENZIONALE, POI, VOI COSA FATE? DICHIARATE GUERRA AGLI USA CON IL BISTURI? [ "Si costituisca subito Commissione di inchiesta umanitaria". KABUL, 7 OTT - Medici senza Frontiere (MSF) ha chiesto oggi a Ginevra che per indagare sul bombardamento del suo ospedale sabato scorso a Kunduz City, in Afghanistan, si dia vita ad una Commissione di inchiesta umanitaria internazionale, come previsto dai Protocolli Aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra. Tale Commissione, ha ricordato la presidente di MSF Joanne Liu, esiste dal 1991 ma non è mai stata attivata. Per farlo è necessario che lo chieda almeno uno Stato firmatario.
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EIH Erdogan I RUSSI TI CENTRANO IL BUCO DEL CULO, CON UNA PRECISIONE DI POCHI MILLIMETRI DI ERRORE, ANCHE A 3000 KM DI DISTANZA! IO AVEVO PIETà DELLA TUA ANGOSCIA ED IO HO DETTO A PUTIN: "ERDOGAN NON ARRIVA VIVO ALLA GUERRA MONDIALE, CON QUESTI ATTACHI DI ANSIA, SE GLI FATE VEDERE UN ALTRO MIG21 CHE SPUNTA DAL NULLA DA DESTINAZIONE IGNOTA? IL SUO CUORE POTREBBE NON RESISTERE! "MOSCA, 7 OTT - Mosca sostiene di aver colpito obiettivi Isis in Siria con quattro navi lanciamissili della flottiglia del Mar Caspio ad una distanza di circa 1500 km. Lo hanno reso noto il ministro della Difesa Serghiei Shoigu e Vladimir Putin, che ha evidenziato la buona performance dell'industria militare e il buon addestramento del personale.
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PARIGI, 7 OTTOBRE. Più diritti civili per i transessuali. [ SCIACALLI, STROZZINI, USURAI ROTHSCHILD MERKEL TR0IKA SPA FMI PARASSITI LADRI ] QUESTO DEI DIRITTI AI LGBT TRANS è SOLTANTO UNA SCUSA, DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, PER FARE PAGARE LE TASSE ANCHE A QUELLE POVERINE! PROVATE VOI A VEDERE QUANDO PUò ESSERE DURA DOVERSI GUADAGNARE DA VIVERE LAVORANDO SUL MARCIAPIEDI! [ In Francia è la nuova battaglia parlamentare della gauche. Dopo la lotta sulle nozze gay e le teorie di genere un testo di legge depositato all'Assemblée Nationale dal partito socialista, oggi maggioranza di governo, punta, tra l'altro, a facilitare le procedure per la modifica della menzione del sesso nei registri dello Stato di civile. http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2015/10/7/eaf1e9f3c95b62e7e8eccb648c138b75.jpg
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http://www.pandoratv.it/?page_id=18 UCRAINA SOSTIENE ISIS IN SIRIA ED INVITA JIHADISTI A FARE ATTENTATI IN RUSSIA!
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9/11 INGANNO GLOBALE http://www.pandoratv.it/?cat=385&doing_wp_cron=1444233193.6553790569305419921875
BUSH 322 KERRY ] VOI SIETE LE TROIE DI SATANA! Tutto l’11 settembre in 5 minuti (Corbett Report)
Quattordici anni dopo gli eventi del l'11 Settembre che hanno cambiato il mondo, nuovi elementi che contestano la ver...
Operation Terror – Il trailer
Operation Terror ricostruisce gli eventi dell’11 settembre in un thriller politico dal ritmo mozzafiato. Il film comp...
“11 settembre – La nuova Pearl Harbor” – 3/3 (Vers. integrale)
Per la sezione Fuori da Matrix, in occasione della ricorrenza del 13° anniversario, PandoraTV pubblica l'ultimo film...
GIULIETTO CHIESA e MASSIMO MAZZUCCO : ” Scenari internazionali : dall 11 Settembre alla guerra del Donbass”
PandoraTV manda in onda alle 19 la trasmissione di HRN LIVE con GIULIETTO CHIESA e MASSIMO MAZZUCCO : " Scenari inter...
“11 settembre – La nuova Pearl Harbor” – 2/3 (Vers. integrale)
“11 settembre – La nuova Pearl Harbor” – 1/3 (Vers. integrale)
Loose Change 2
Giulietto Chiesa intervista il giudice Imposimato
Intervista a Richard Gage di “Architects & Engineers for 9/11 Truth”
Per la sezione Fuori da Matrix, PandoraTV  ogni lunedì sera fino a settembre, pubblicherà  uno o più filmati dedicat...
11 settembre Bombardamenti Crimea Crisi ucraina Diritti Umani Donbass Donetsk Estrema Destra Europa Geopolitica Giulietto Chiesa Guerra civile isis Israele John Kerry Kiev Lavrov Libia Maidan Mercenari USA Merkel MH17 Mosca Nato News No guerra no Nato Obama Odessa Palestina Pandora TV PandoraTV Putin Russia RussiaToday Scontri Ucraina Settore Destro Siria Stay Human Ucraina UE Unione Europea USA verità Vik Vittorio Arrigoni
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Pubblicato il 07 ott 2015 PTV. News. 7 ottobre 2015. Il contropiede di Putin in Siria. PandoraTV. L’intervento di Putin in Siria ha impedito agli Stati Uniti l’istituzione di una no-fly zone. La tesi che Pandora TV avanzava già due settimane fa, trova conferma in un articolo del Financial Times. Una mossa voluta da Putin, che ha colto d'anticipo gli USA.
Ma in soccorso dell'ISIS si muove Kiev: "vendicheremo i crimini di Putin in Siria e nel Vicino Oriente”.
djDiagOnfly ] E'sconcertante come basti anche solo ragionare per capire che le accuse di genocidio e violazione dei diritti umani rivolte a Bashar al-Assad siano quantomeno sospette,dal momento che come presidente della Siria è in carica ben dal 2000. Com'è possibile che in così tanti anni di governo non siano scoppiate rivolte prima se si tratta di un tiranno? La gente davvero non si chiede com'è possibile che di colpo uno impazzisce e diventa un dittatore,massacrando il proprio popolo? Mioddio quanto può essere credulone l'uomo...
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TUTTI I MIGRANTI SIRIANI, NON FUGGONO DA ASSAD, MA, FUGGONO DAI TERRORISTI ISLAMICI SAUDITI TURCHI GIORDANI: E QUESTO è IL RISULTATO DI 5MILIONI DI DOLLARI: INVESTITI SOLTANTO PER TENERE 5 PERSONE, CHE SONO TUTTO L'ESERCITO LIBERO SIRIANO! Pubblicato il 06 ott 2015
Quali sono le reali parti in gioco in Siria? Giulietto Chiesa ne ha discusso con il responsabile delle relazioni internazionali del partito libanese Hezbollah. https://www.youtube.com/watch?t=104&v=TcxlXg91ou4 Giulietto Chiesa - Intervista a Ammar Al Moussawi, Hezbollah - 1° parte https://youtu.be/TcxlXg91ou4
JByO selvaggio
 Come al solito grandissimo Giulietto! Ma una domanda che avrei sicuramente posto, sarebbe stata quella sulla Cina e sulla sua posizione politica e militare per la Siria.
Marco Lemma 
 Auguriamoci solo che questa escalation tra gli Usa e la Russia con la Syria e l'Isis in mezzo non ci porti ad un conflitto nucleare.. Grazie Giulietto per la tua Informazione seria onesta ed imparziale che ci dai....!!! un Abbraccio
galpeda 
 Sei un grande Giulietto. Questa intervista è fantastica.
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PandoraTV  https://www.youtube.com/watch?v=RbfWUgzjwzg PTV news 5 ottobre 2015 - Afganistan: a Kunduz strage premeditata è IL SIMBOLO DEL FALLIMENTO DELLA POLITICA ESTERA USA. Pubblicato il 05 ott 2015
Afganistan: a Kunduz strage premeditata. Francesco Zappone 1 giorno fa
 Il primo  presidente nero degli USA che avrebbe dovuto e potuto cambiare il mondo in modo positivo lo ha cambiato ma in tutt'altro modo. https://youtu.be/RbfWUgzjwzg
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ECCO PERCHé GLI USA SONO LA PIù GRANDE MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ECCO PERCHé GLI USA SI SENTONO NON AUTORIZZATI A SEGUIRE IL DIRITTO INTERNAZIONALE! Vladimir Putin - Intervento all'assemblea generale dell'ONU in italiano https://youtu.be/r8DJJ9JMJEs
PandoraTV  https://www.youtube.com/watch?v=r8DJJ9JMJEs
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la Sharia è la fonte di ogni nazismo bruttura, crimine, e violazione di elementari diritti umani fondamentali, come libertà di coscienza libertà di religione, diritto alla vita! LA sharia è responsabile di ogni terrorismo islamico nel mondo! la Sharia rende impossibile: fittizio, ipocrita, inutile, una qualsiasi e duratura intesa pacifica: tra i contendenti, la sharia renderà inevitabile l'uso della violenza tra le Nazioni! ] SE NON CI FOSSE LA SHARIA L'ISLAM POTREBBE ESSERE VERAMENTE UNA RELIGIONE DI PACE! SENZA SHARIA ISRAELIANI E PALESTINESI POTREBBERO VIVERE INSIEME SULLA STESSA TERRA FELICI, INFATTI IO SONO IL REGNO DI PALESTINA E ISRAELE! [ Israeliano accoltellato a Petach Tikva. A Gerusalemme una 18enne palestinese ha accoltellato due persone, prima di essere ferita gravemente. Nel Negev un uomo è stato freddato dopo aver pugnalato un militare. Stessa sorte per il terzo assalitore, entrato in azione a Petach Tikva. Il premier ha cancellato la visita in Germania in programma per giovedì. di F. Q. | 7 ottobre 2015 “Siamo nel pieno di un’ondata di terrorismo – ha detto il premier Benjamin Netanyahu – la prima cosa da fare per sconfiggerlo è mostrare freddezza e forza di resistenza, a livello nazionale e personale”.  Il capo del governo ha inoltre cancellato la visita in Germania in programma per giovedì. Il terzo episodio è avvenuto a Petach Tikva: un palestinese armato di coltello ha tentato di accoltellare un ebreo ortodosso di 25 anni: colpito al petto, il giovane non è in condizioni gravi. Il sospetto aggressore, un palestinese di Hebron secondo quanto reso noto dalla polizia, è stato sopraffatto dalle forze di sicurezza e catturato.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/10/07/israeliano-accoltellato-a-petach-tikva_4b4dd9d7-e405-483d-a01c-28a6630c9197.html un link interno interrotto sfuggito al webmaster. Errore 404 - Pagina non trovata. ANSA MASSONICA è A FAVORE DEI PALESTINESI! ECCO PERCHé FACEBOOK E ANSA MI HANNO CACCIATO, PERCHé, IO SOSTENGO IL DIRITTO DI ISRAELIANI A NON ESSERE MINACCIATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! MA, USA OBAMA DARWIN GENDER BUSH 322 KERRY, satana, SPA ROTHSCHILD BILDENBERG HANNO DECISO CHE ISRAELE DEVE MORIRE! QUINDI I SISTEMI SOPRANNATURALI DEL MONDO SONO soltanto DUE: da una parte c'è: il progetto di amore di JHWH in Genesi, con Adamo che è il Re del paradiso terrestre, e dall'altra parte c'è: la epopea Babilonese del dio Marduk: JaBullOn GUFO a Bohemian GROVE, dove, massoneria talmud corano comunismo, capitalismo, spa, usura, che fanno l'uomo schiavo degli dei Farisei Illuminati: come ha detto Ovada Yosef!
premier Benjamin Netanyahu ] se ti allontani da me e ti avvicini a Rothschild, tu sarai responsabile del genocidio di tutti gli israeliani!
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INTERVISTA CHOC DI UN SACERDOTE DI TRENTO [ SI TRATTA DI DON GINO FLAIM, della CHIESA SAN PIO X, TRENTO] è iniziato un fenomeno di sciacallaggio, contro la integrità fisica e psichica dei nostri preti anche settantenni, ed in virtù di loro interviste le CURIE e i VESCOVI sono costretti a sospenderli d'ufficio, senza contraddittorio, senza processo, preti a 70 anni si trovano buttati in mezzo ad una strada, per presunte dichiarazioni, che a qualsiasi politico è concesso di rettificare, chiarire sconfessare! [ IL PRETE "GIUSTIFICA" I PEDOFILI E NON CAPISCE I GAY ]
sciacallaggio mediatico contro i cristiani: sudditanza massonica delle CURIE al sistema massonico mediatico e politico Bildenberg [ IL PRETE "GIUSTIFICA" I PEDOFILI E NON CAPISCE I GAY ] ovviamente, sanno tutti che non ha senso fare interviste a persone comuni, ma, che le interviste si devono fare a persone che sono rappresentativi di categorie! ] infatti, di PAPA, e poi di VESCOVO in diocesi, noi ne abbiamo uno soltanto, e se fate interviste a chiunque allora diventiamo tutti noi: il PAPA e il VESCOVO, quindi non abbiamo più bisogno di loro! [ Non tutti hanno i mezzi espressivi appropriati per affrontare, determinati discorsi, e neanche i politici sono attrezzati se il giornalista ha deciso di farti cadere in un qualche equivoco! QUESTO NON è FARE DEL GIORNALISMO, QUESTO è TERRORISMO! QUì VENGONO A MANCARE LE TUTELE LEGALI IN PROTEZIONE DEI CITTADINI! aNCHE PERCHé QUELLO CHE HA DETTO IL PRETE NON SI PUò TRADURRE SINTATTICAMENTE IN MODO UNIVOCO: "IO GIUSTIFICO LAPEDOFILIA!" forse lo penserà, ma da quello che io ho letto nessuno può dal suo discorso concludere una sua giustificazione della pedofilia! Lui stava soltanto affrontando le condizioni umane e psicologiche che rendono possibile la pedofilia circa la condizione professionale di un prete!
sciacallaggio mediatico contro i cristiani: sudditanza massonica delle CURIE al sistema massonico mediatico e politico Bildenberg [ ed è questo il contesto: della intervista a Flaim, 75 anni, nato a Vipiteno, in Alto ADICE, sacerdote dal 1966, che la sua Curia e il sistema massonico BILDENBERG hanno trasformato in un mostro da un momento all'altro! il sinodo sulla famiglia, e il clamore circa le dichiarazioni sulla propria omosessualità di Mons. Krysztof Charamsa. Questo è il clima che matura la intervista di LA7, che è andata in onda durante la trasmissione: "l'aria che tira", è partita da un servizio sui padri Venturini, una congregazione che si occupa delle difficoltà dei sacerdoti, le più diverse, omosessualità compresa. Quei codardi dello Ufficio STAMPA della CURIA (disconoscendo le loro specifiche responsabilità) avevano declinato una intervista circa i religiosi VENTURINI, quindi un ingenuo don FLAIM viene come pecorella viene dato in pasto a dei marpioni, pelo lupo di lungo corso! Che il loro mestiere è quello di cercare lo scandalo, che maggiormente può portare profitti alla loro attività!
sciacallaggio mediatico contro i cristiani: sudditanza massonica delle CURIE al sistema massonico mediatico e politico Bildenberg [ quando a Padre Flaim, 75 anni, gli chiedono: "le accuse contro la pedofilia sono giustificate?" ] il giornalista riporta questa risposta di Padre Flaim, che come tutti possono giudicare, non è una risposta pertinente e chiarificatrice della domanda ricevuta: "accusa è un peccato" (cioè, non ha senso questa frase, o voi vi state abusando di una persona con difficoltà psicologiche, OPPURE, PIù PROPRIAMENTE CON DIFFICOLTà DI TIPO EMOTIVO ED ESPRESSIVO, CERTO, IN ENTRAMBI I CASI, voi avete commesso un delitto di tipo professionale) IO PRETENDO LA IMMEDIATA SOSPENSIONE DALL'ORDINE DEI GIORNALISTI DI QUESTI CRIMINALI TERRORISTI! ( "COME TUTTI I PECCATI VANNO ACCETTATI ANCHE" continua a dire Padre Flaim, 75 anni ) Adesso quale prete può giustificare il peccato? è avidente qui lui sta dicendo oppure, certamente, lui vuole dire, che è il peccatore pentito che non deve essere rifiutato! se questo Padre Flaim, 75 anni non commetterà il suicidio? VOI RIMARRETE COMUNQUE DEGLI ASSASSINI!
sciacallaggio e terrorismo mediatico contro i cristiani: sudditanza massonica delle CURIE al sistema massonico mediatico e politico Bildenberg [ quando a Padre Flaim, 75 anni, gli chiedono: "LA omosessualità è una malattia?" QUì NASCE L'EQUIVOCO, perché, per ogni cristiano, ogni peccato è una malattia dello spirito, MENTRE PER IL GIORNALISTA IL SUO CONCETTO DI MALATTIA ERA INTESO, soltanto, IN MODO ORGANICO, O DI pertinenza alla SANITà MENTALE. ma, GIUSTAMENTE, COME PER OGNI CRISTIANO OGNI PECCATO è SEGNO DI UNA MALATTIA SPIRITUALE! Quindi Padre Flaim, 75 anni, emotivo, senza malizia, e senza coordinazione e soprattutto senza proprietà espressive professionali, di fronte ad una telecamera, che lo proietta, contro un pubblico indefinito lui il timido, risponde: "CREDO PROPRIO, PENSO DI SI!"
UNA INTERA GERARCHIA CATTOLICA HA TRADITO IL DEPOSITO DELLA FEDE E STRISCIA SUCCUBE AI PIEDI DEI BILDENBERG! sono finiti i tempi di PAPA BENEDETTO XVI, che, lui ha detto: "la OMOSESSUALITà è UN INTRINSECO DISORDINE MORALE!" ed adesso i Preti Cattolici non hanno i concetti e le parole giuste, non sanno come affrontare questa infestazione demoniaca della omosessulità dato che, per il 50% dei VESCOVI il demonio è una figura mitica, pertanto Padre Flaim, 75 anni, impacciato: cerca di rispondere a titolo personale, e non come rappresentante di una categoria: le sue affermazioni sono soggettive, incerte, imprecise: risponde circa se per lui la omosessualità è una malattia: "CREDO PROPRIO, PENSO DI SI!" e se un prete pensa, o crede, QUESTO VUOL DIRE CHE UNA INTERA GERARCHIA CATTOLICA HA TRADITO IL DEPOSITO DELLA FEDE E STRISCIA SUCCUBE AI PIEDI DEI BILDENBERG!
LE CURIE SONO DEI NAZISTI, COVI DI IPOCRISIA E FALSITà, VIOLATORI DEI PIù ELEMENTARI DIRITTI UMANI e GIURIDICI! ma proprio la testimonianza dei suoi giornalisti carnefici detrattori, dei suoi accusatori AGUZZINI, scagiona Padre Flaim, 75 anni, da ogni accusa di giustificazione della PEDOFILIA, che, la CURIA ha distrutto la vita di un 75enne, sulla accusa di giustificazione della PEDOFILIA, quindi, la Curia non ha inteso leggere nemmeno l'articolo da un punto di vista sintattico, per DECIDERE di distruggere la vita di un prete ultra settantenne! INFATTI, proprio. lo ARTICOLO DENIGRATORIO ASSOLVE Padre Flaim, 75 anni, da ogni accusa di supporto della PEDOFILIA, infatti Padre Flaim, 75 anni, dice: "Chi vive in questa situazione di pedofilia o di omosessualità, penso che, dentro, lui provi una certa sofferenza, perché si vede un poco diverso dagli altri, e che, lui cerchi di venirne fuori, perché è umano questo!" QUESTO UOMO DI FATTO HA CONDANNATO LA PEDOFILIA, MA, è STATO PUNITO PERCHé UBBIDENDO A DIO ED ALLA BIBBIA, secondo criteri spirituali e non politici, HA CONDANNATO ANCHE LA OMOSESSUALITà! non solo, questo uomo non ha mai pensato e parlato in italiano in tutta la sua vita, infatti lui traduce in lingua italiana strutture di pensiero dialettali! VOI STATE CONDANNADO QUALCUNO CHE STA FACENDO SOLTANTO DELLE CATTIVE TRADUZIONI, INFATTI DICE AI SUOI FEDELI, perché Padre Flaim, 75 anni, lui ERA GIà SALITO SULL'ALTARE PER CELEBRARE LA MESSA, QUANDO IL VICEPARROCO LO AVVISA DICENDOGLI: "VEDI CHE TU NON PUOI PIù CELEBRARE LA MESSA PERCHé IL VESCOVO TI HA SOSPESO!": così lui si esprime: "MI HANNO CACCIATO!" e lascia tutta la Comunità Cristiana assolutamente attonita e basita, perché mai loro avrebbero pensato qualcosa di così grave contro il loro Padre Flaim, 75 anni.
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quando il mio EX-parroco (eminenza grigia in odore di episcopato) SENZA COMPETENZE GIURISDIZIONALI SULLA MIA VITA, decise che, senza giustificazioni o formali motivazioni, io dopo il giuramento solenne della DECLARATIO (da vui non sono mai stato sciolto canonicamente), io non avrei più dovuto essere ordinato Diacono (con pubblicazioni effettuate, e con la data della ORDINAZINE DIACONALE pubblicata e annunciata solennemente), perché, io ero malato di mente e bisognoso di cure psichiatriche (tutte informazioni fortuite e informali, ottenute, per gentile concessione del mio Arcivescovo Magrassi) Quando questo mio ex-parroco oggi mio ARCIVESCOVO, reitera contro di me le stesse accuse, perché nel mio discorso, è vero, io ho saltato un passaggio nella logica del ragionamento: e per lui, "io ho ancora bisogno di farmi aiutare da uno bravo!" MA, IO HO SALTATO UN PASSAGGIO LOGICO DISCORSIVO, PERCHé ERO SOTTO STRESS, E PERCHé NON AVREI MAI PENSATO CHE UN ARCIVESCOVO NON AVESSE SAPUTO FARE UN RACCORDO sul mio discorrere, CIOè, CHE LUI DICHIARASSE DI IGNORARE LA CONOSCENZA DI QUELL'ARGOMENTO! e lui mi ha condannato come persona labile e malata psicologicamente, soltanto perché io sono un emotivo, e soltanto perché, io non mi sono saputo esprimere bene, EPPURE, LUI SE NON AVEVA CAPITO, PERCHé, LUI NON MI HA CHIESTO SPIEGAZIONI?
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la teosofia massonica delle CURIE e i Docenti di Religione cattolica ] quando i Testimoni di Geova a livello Nazionale, mi calunniarono e mi denunciarono, non esposero nessun formale motivo: delle loro generiche accuse contro di me, Quindi di cosa io venivo calunniato o accusato, io lo avrei potuto conoscere soltanto il sede di TRIBUNALE! Tuttavia senza accuse specifiche, sia la Scuola, che la CURIA mi perseguitarono, e senza entrare in merito a nessun argomento lo Ufficio Scuola della CURIA decise che io dovevo fare una lettera di scuse ai TESTIMONI DI GEOVA, punto e basta.. anche perché, io non avevo in classe bambini testimoni di GEOVA neanche come uditori!
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voi BILDENBERG VOI MASSONI, SISTEMA USARA BANCARIA, VOI AVETE FATTO DELLA DEMOCRAZIA DI FATTO UN SOLO PUTTANESIMO! [ la teosofia massonica delle CURIE e i Docenti di Religione cattolica ] qualsiasi documento calunniatorio che può giungere in CURIA: viene creduto, e qualsiasi controdeduzione difensiva che il Docente può esprimere divantano soltanto, un dossier contro di lui! [ se, un docente di religione, lui non dovesse, e non dovrebbe mai inciampare in nessuna pietra, lungo il suo percorso professionale, per non trovarsi nei guai, guai da cui, lui non ha gli strumenti per potersi difendere, lui dovrebbe abdicare alla sua funzione di educatore ed insegnante, oppure, lui dovrebbe decidere di fare la fine di Santo Stefano, che è stato lapidato, o di Santo Sebastiano che è stato frecciato! PER FARE FINIRE IN MEZZO AD UNA STRADA, ANCHE TUTTA LA SUA FAMIGLIA: ALTRO CHE MARTIRI CRISTIANI! il mio Direttore della CURIA mi ha detto che, dato la voluminosa documentazione (parole del VESCOVO: "non soltanto mi è stato rimosso il ministero di Accolito dopo 31 anni") , ma, che: "sarebbe sufficiente anche una calunnia, per farmi rimuovere la idoneità allo insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA" e queste sono state parole testuali del DIRETTORE DELLA CURIA.. Ora mi puoi dire tu signor Ministro, come io posso temere che a mia insaputa il mio Dirigente Scolastico, alzi la cornetta del telefono e dice in Curia il prof. Tizio Caio e Sembronio, deve essere trasferito perché non è più gradito in questa scuola. Poi, con la scusa che deve andare un prete al posto tuo, ti spostano in altro Istituto Scolastico senza doverti dare altre spiegazioni! voi BILDENBERG VOI MASSONI, SISTEMA USURA BANCARIA, VOI AVETE FATTO DELLA DEMOCRAZIA DI FATTO UN SOLO PUTTANESIMO!

SIGNOR MINISTRO: VOI SISTEMA MASSONICO BILDENBERG, VOI AVETE FATTO DELLA CHIESA CATTOLICA UNO ZERBINO PER I VOSTRI PIEDI! COME FACCIO IO A DIRE AL MIO DIRIGENTE SCOLASTICO CHE è ILLEGALE CONSEGNARE IL MODULO DI AVVALERSI DELLA RELIGIONE, OGNI ANNO, IN CONTEMPORANEA AL MODULO DELLE ISCRIZIONI? E SE, LEI IL MIO DIRIGENTE, A MIA INSAPUTA, ALZA IL TELEFONO E DICE AL DIRETTORE DELLO UFFICIO SCUOLA IL SUO DOCENTE: PINCO PALLINO, NON è GRADITO IN QUESTA SCUOLA, QUEST'ANNO NON MI GIOCO SOLTANTO IL TRASFERIMENTO AD ALTRA SCUOLA, MA, IO MI GIOCO L'IDONEAITà ALLO INSEGNAMENTO, QUINDI DEVO CAMBIARE MESTIERE, A 55 ANNI, CON QUESTI 44% DI DISOCCUPAZIONE AL SUD! MA, ATTUALMENTE, ADESSO IN VIOLAZIONE DELLE LEGGI DELLO STATO, e in violazione dei più elementari diritti Costituzionali, didattici educativi, sindacali e professionali, CON MOTIVAZIONI NON GIURIDICHE MA IDEOLOGICHE ( "poiché si insegna la dogmatica cattolica" TESTUALI PAROLE, che è un fondamento di cultura generale che tutti sono tenuti a conoscere ), IL TRIBUNALE TAR, di una regione italiana ha stabilito che anche durante l'anno scolastico in corso, se un alunno perde la simpatia per il suo docente di Religione, si può esentare della lezioni facoltative di religione: "per motivi di coscienza" DISCIPLINA, che la legge rende obbligatorie al 31 febbraio di ogni anno, mentre, in tutte le scuole di ITALIA anche i primi di settembre coloro che consegnano le domande di iscrizione in ritardo, possono a settembre decidere di non avvalersi della facoltà di INSEGNAMENTO Religione Cattolica! IN QUESTE CONDIZIONI è NORMALE CHE DI ANNO IN ANNO GLI ALUNNI AVVELENTI DIVENTINO SEMPRE DI MENO! NON C'è NESSUNA CAPACITà PER LE CURIE DI DIFENDERE NE LA DOTTRINA, NE IL VALORE DELLA FEDE, NE LA LIBERTà DI COSCIENZA, E NEANCHE I SUOI INTERESSI!
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è UN VOMITO CONSIDERARE COME SONO DIVENTATI OMUNCOLI, TUTTI I NOSTRI POLITICI NEL SISTEMA MASSONICO ED USUROCRATICO ROTHSCHILD BILDENBERG ] TEL AVIV, 7 OTT - "Siamo nel pieno di un'ondata di terrorismo". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin. Netanyahu al termine della consultazione con i vertici della sicurezza a Gerusalemme dopo gli ultimi episodi di oggi. "La prima cosa da fare per sconfiggerlo - ha aggiunto - è mostrare freddezza e forza di resistenza, a livello nazionale e personale".
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NO, QUELLO è SOLTANTO IL POPOLO SOVRANO, CHE VOI DEL REGIME NAZISTA SPA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO, POPOLO CHE VOI STATE SOFFOCANDO A MORTE! Una vera e propria 'Putin-mania' è quella scoppiata nelle regioni siriane solidali col regime di Damasco alleato di Mosca: migliaia di manifesti e ritratti del presidente russo sono apparsi sui muri, sulle auto e sulle vetrine dei negozi nelle città di Damasco, Tartus, Latakia, feudi dei clan al potere da circa mezzo secolo. Come riferiscono fonti locali siriane da queste zone, le immagini di Putin affiancano ora quelle di Assad. La 'Putin-mania' ha invaso anche i social network
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Benyamin Netanyahu ] i nazisti SpA Bildenberg ci stanno strozzando: NON SO SE LO STANNO FACENDO SOLTANTO CONTRO DI ME [ ma, io devo prima scrivere in wordpad il testo, altrimenti, mi viene tutto sbranato, frammentato, dall'anti spam sulla pagina: schede: di commenti in youtube. e questa operazione la devo fare tutte le volte, anche, se ricopio il commento, precedentemente formattato sul mio sito! poi, è stata abolita la possibilità di commentare cioè, di trasferire il commento in automatico, anche in google+
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la natura di Maometto è di essere in SATANA! infatti tutta la LEGA ARABA è il nazismo sharia, tutto è stato per volontà dei farisei massoni Rothschild 322 BUSH NWO FMI FED BCE DARWIN GENDER ] ecco perché non ci sarà più un futuro nel mondo per cristiani e per israeliani [ Filippine, rapito un italiano. Un ristoratore italiano, ex sacerdote missionario, è stato rapito oggi da sette uomini armati nel suo caffè-pizzeria a Dipolog City, nel sud delle Filippine
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PUTIN non c'è nulla che tu puoi fare per impedire la guerra mondiale: QUINDI, TU NON IDIETREGGIARE!
     09:18 Yemen: raid su matrimonio, 15 morti  LO FANNO SISTEMATICAMENTE, ED INTENZIONALMENTE!
     09:17 Nato, Russia in Siria non mira all'Isis
     09:14 Nato, pronti dispiegare forze in Turchia
     19:57 Jet Usa cambia rotta in Siria
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I CACCIA DELLA COALIZIONE SONO STATI, IN 5 ANNI, INTENZIONALMENTE INEFFICACI CONTRO IL TERRORISMO! SOLTANTO I CACCIA RUSSI SONO LEGALMENTE AUTORIZZATI A VOLARE SUL CIELO DELLA SIRIA! NON C'è UNA DICHIARAZIONE ONU VALIDA: E NON C'è UN DIRITTO INTERNAZIONALE IN TAL SENSO, E ALTRI AEREI SONO UN ATTO DI PIRATERIA! IO HO ORDINATO ALLA SIRIA DI ABBATTERE OGNI AEREO NON AUTORIZZATO!  WASHINGTON, 7 OTT - Almeno un velivolo militare americano ha dovuto modificare la sua rotta mentre sorvolava la Siria per evitare di avvicinarsi in maniera troppo pericolosa ad un jet russo. Lo fa sapere il Pentagono senza tuttavia riferire quando l'episodio sia accaduto.
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LA NATO DIFENDE: Hamas, e TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO UN PERFETTO GENOCIDIO DI 2 MILIONI DI CRISTIANI, cioè i loro terroristi nazisti jihadisti sharia culto moderati, E, loro hanno fatto il GENOCIDIO DI DIVERSI MILIONI DI SCIITI, E, il genocidio di ogni minoranza prima che lo ISIS o ISIL sorgesse, la NATO DIFENDE TUTTI COLORO CHE, HANNO ADERITO VOLONTARIAMENTE ALLO STATO ISLAMICO, PER NON ESSERE AMMAZZATI DA LUI: e che come complici si sono macchiati di crimini più aberranti di genocidio, cioè, tutta la galassia saudita turca della galassia di terroristi jihadisti del tipo hamas? tutti loro ricevono finanziamenti, armi, e vengoe protetto dai Bildenberg contro Israele: e contro tutte le NAZIONI SOVRANE! BRUXELLES, 8 OTT - In Siria la Nato "ha visto una problematica escalation di azioni militari russe", è "pronta a difendere tutti gli alleati, compresa la Turchia" ed è "pronta a dispiegare le forze in Turchia se necessario". Lo dice il segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg, rispondendo ai giornalisti all'arrivo alla ministeriale difesa.
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LA NATO DIFENDE: Hamas, e TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO UN PERFETTO GENOCIDIO DI 2 MILIONI DI CRISTIANI, cioè i loro terroristi nazisti jihadisti sharia culto moderati, E, loro hanno fatto il GENOCIDIO DI DIVERSI MILIONI DI SCIITI, E, il genocidio di ogni minoranza prima che lo ISIS o ISIL sorgesse, la NATO DIFENDE TUTTI COLORO CHE, HANNO ADERITO VOLONTARIAMENTE ALLO STATO ISLAMICO, PER NON ESSERE AMMAZZATI DA LUI: e che come complici si sono macchiati di crimini più aberranti di genocidio, cioè, tutta la galassia saudita turca della galassia di terroristi jihadisti del tipo hamas? tutti loro ricevono finanziamenti, armi, e vengoe protetto dai Bildenberg contro Israele: e contro tutte le NAZIONI SOVRANE! BRUXELLES, 8 OTT - In Siria la Nato "ha visto una problematica escalation di azioni militari russe", è "pronta a difendere tutti gli alleati, compresa la Turchia" ed è "pronta a dispiegare le forze in Turchia se necessario". Lo dice il segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg, rispondendo ai giornalisti all'arrivo alla ministeriale difesa.




DA OGGI IN AVANTI NON DOVRANNO ESSERE MANIFESTAZIONI MA AZIONI!!!
Azioni di protesta collettive.
02/10/2014 Napoli si ribella contro la B.C.E.
13/10/2014 azioni territoriali contro tutta la classe politica.
25/10/2014 Napoli, Terra dei Fuochi scende in piazza, più incandescente.
05/11/2014 giornata mondiale degli Anonymous con azioni territoriali.
Tutti uniti per gridare JATEVENNE.
Appoggiamo tutte le lotte contro la classe politica corrotta ed incapace, contro i capitalisti, contro il marcio che avanza.
UNITI SI VINCE
‪#‎COORDINAMENTO9DICEMBRE‬
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L’ONU RIFORNISCE TERRORISTI DI ISIS – VIDEO CHOC
Pubblicato su 30 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ESTERI
Il video è stato ripreso a Raqqa, capitale del Califfato di ISIS. Cuore del terrorismo islamico.
E chi poteva esserci a coccolare i terroristi islamici? L’Onu. La famigerata agenzia per i rifugiati, quella UNHCR un tempo guidata dalla Boldrini.
Al minuto 15:20, si vede distintamente dietro i terroristi, campeggiare il simbolo dell’agenzia. Rifornimenti ai moderati.
Tratto da:http://voxnews.info
L’ONU RIFORNISCE TERRORISTI DI ISIS – VIDEO CHOC
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TTIP - TTP e TISA - ITALIANO NON HAI PIU' SCAMPO

Pubblicato su 30 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

IL NUOVO GOVERNO GLOBALE
Fanatici della privatizzazione: che orà vi toglierà anche la casa, amanti del politico del cielodurismo genitale, del bunga bunga politico, delle veline dell' ignoranza resa status symbol, rei di aver distrutto uno dei paesi più belli del pianeta.

Et voilà, l' Italietta degli straccioni ora è una realtà, il simpatico maccheronico, laconico italiano ora può continuare a piangere all' infinito, col permesso delle Corporazioni ovviamente, visto che in questo secolo è stata la sua dote migliore: piangere e fregarsene di tutto, finanziando guerre e devastazioni del proprio territorio.

Nuovi Trattati, già firmati ed in atto devasteranno questo paese riducento la colonia di fantasisti della truffa, ideologi del nulla, Santi e bevitori di qualsiasi stronzata in particelle sub atomiche.
Paese di Santi e Bevitori di cazzate.... benvenuti nel reale Nuovo Ordine Mondiale.
Bene cominciamo a vedere con quali passi verrà massacrato, smembrato e stritolato ogni italiano pezzo per pezzo.
TTIP Trans Atlantic Investiment Partnerships
Il TTIP un accordo che finalmente metterà fine a qualsiasi democrazia stabilendo regole tiranniche del puro profitto delle Mafie Mondialiste.
Signori, siamo senza scampo il libero scambio che opreranno con il TTIP non prevede che voi siate degli esseri umani ma profitto, il debito infinito del MES, del Fiscal Compact, la distruzione della Costituzione tramite il Trattato di Lisbona ed infine la costituzione di una polizia privata (Eurogendor) addestrata e ultra stipendiata, ci stritolerà fino alla morte per fame, malattia, repressioni violente di ogni protesta, sparizione della gente scomoda e tanto altro.
Ma in cambio la Mafia Globale si regalerà il Bel Paese stabilendo ogni legge e regola di mercato e di vita, considerato che noi siamo MERCE come tali saremo trattati.
Salterà ogni impresa, attività commerciale, spiagge, ospedali, tribunali, aziende, abitazioni, scuole ogni struttura privata e pubblica sarà "Corporazionata" senza rendere conto a nessuno coperti dal segreto di Stato.
Lo Stato che qualche fesso pensa ancora possa esistere diventerà una corporazione privata.
Attenzione perchè il nostro finto debito infinito, che con solenne genuflessione zerbina abbiamo accettato, ha già fatto in modo che noi non possediamo più nulla compresa la proprietà di noi stessi.

L'abbattimento di ogni carta dei diritti umani e la totale regola del profitto selvaggio senza più controllo, scatenerà con il TTIP una vera guerra alla schiavitù della "merce umana".
Se fino ad oggi potevano piangere lacrimoni e sbraitare di fronte al Parlamento in attesa dei Mondiali di Calcio in Brasile, da quest'anno siamo fottuti, il "Pianto Italico" dovrà essere permesso dalle Corporazioni Americane.

Il TTIP che apre le porte al libero scambio senza regole è un trattato segreto che il popolino non potrà consultare, come il TTP e il TISA.

Scommetto che il becero ottimismo ancora alberga nelle vostre nude speranze che esista un Dio che protegga gli idioti e che ci salvi, non è cosi neppure sulla Bibbia.
Mi dispiace deludervi ma la Mafia Mondialista non crede ai Santi e nelle predizioni, loro lavorano, creano e distruggono con intelligenza e capacità che la gens italiota neanche immagina.
Il TTP - Trans Pacific Partnership
https://wikileaks.org/tpp/
13 Novembre 2013, Wikileaks ha pubblicato il progetto di negoziato segreto TPP (Trans-Pacific Partnership). Il TPP è il più grande trattato economico mai realizzato, che comprende le nazioni che rappresentano oltre il 40 per cento del PIL mondiale. La decisiva attuazione del TPP è avvenuta a Salt Lake City, nello Utah, il 19-24 Novembre 2013. Il capitolo pubblicato da Wikileaks è forse il capitolo più controverso del TPP causa dei suoi effetti ad ampio raggio sui farmaci, editori, servizi internet, le libertà civili e brevetti biologici.

Il TPP è il precursore per l'altrettanto segreto TTIP patto USA-UE (scambio di partenariato transatlantico per gli investimenti), per il quale il presidente Obama ha avviato negoziati USA-UE nel gennaio 2013.

Insieme, il TPP e TTIP coprirà oltre il 60 per cento del globale PIL. Entrambi i patti escludono Cina e Russia.



Dall'inizio dei negoziati TPP, il processo di elaborazione e negoziazione capitoli del trattato è stato avvolto in un livello senza precedenti di segretezza. L'accesso alle bozze dei capitoli TPP è segreto. I membri del Congresso degli Stati Uniti sono solo in grado di visualizzare porzioni selezionate di documenti trattati relativi a condizioni molto restrittive e sotto stretta sorveglianza. E 'stato in precedenza rivelato che solo tre individui in ogni nazione TPP hanno accesso al testo integrale del contratto solo i lobbisti in guardia degli interessi delle grandi aziende statunitensi come Chevron, Halliburton, Monsanto e Walmart – essi solo hanno l'accesso privilegiato alle sezioni cruciali del testo del trattato.

I negoziati TPP sono attualmente in una fase critica. L'amministrazione Obama si prepara a fast-track il trattato TPP in modo da evitare il Congresso degli Stati Uniti possa discutere o o possa attuare modifiche a parti del trattato..

WikiLeaks 'Editor-in-Chief Julian Assange ha dichiarato: " L'amministrazione statunitense sta aggressivamente spingendo il TPP attraverso il processo legislativo statunitense in sordina.

In 95 pagine, 30.000 parole stabiliscono le disposizioni relative all'istituzione di una vasta portata, regime giuridico ed esecuzione transnazionale, modificando o sostituendo le leggi esistenti negli Stati membri TPP.
Sottosezioni del Capitolo includono accordi relativi ai brevetti (bloccando definitavamento ogni tipo di produzione e invenzione sottomettendola alla proprietà delle lobbies), il diritto d'autore (sottomettendo tutti i Media informativi), i marchi e il design industriale.
La sezione più lunga del Capitolo IP - 'esecuzione' - è dedicato a dettagliare le nuove misure di polizia, con implicazioni di vasta portata per i diritti individuali, libertà civili, editori, fornitori di servizi Internet e la privacy su Internet, nonché per la creatività, intellettuale, appropriazione di tutto il settore biologico e beni comuni ambientali. Particolari misure proposte comprendono tribunali contenzioso sovranazionali a cui i giudici nazionali sono sottomessi, che non hanno garanzie sui diritti umani.

Il Capitolo TPP IP afferma che questi tribunali possono condurre audizioni segrete. Il Capitolo IP sancisce la totale sorveglianza e esecuzione le disposizioni del SOPA (Stop Online Piracy Act) e trattati ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement).
Il testo consolidato il 26-30 agosto 2013 TPP in Brunei - a differenza di tutti gli altri documenti relativi TPP precedentemente comunicati al pubblico - contiene annotazioni che descrivono le posizioni di ciascun paese, sulle questioni in corso di negoziazione.

L'Australia è la nazione più propensa a sostenere la posizione più intransigente dei negoziatori americani contro altri paesi, mentre gli stati, tra cui Vietnam, Cile e Malesia sono con maggiore probabilità in opposizione. Numerose le isole del Pacifico e le vicine nazioni - tra cui Argentina, Ecuador, Colombia, Corea del Sud, Indonesia, Filippine.



Russia e Cina - non sono stati coinvolti nella stesura del trattato.

Nelle parole di WikiLeaks 'Editor-in-Chief Julian Assange: "Se istituito, il regime IP del TPP calpesterà i diritti individuali e la libertà di espressione, così come calpestarà le commons intellettuali e creative. Leggere, scrivere, pubblicare, pensare, ascoltare, ballare, cantare o inventare, azienda o consumo di cibo; se sei malato adesso o potresti un giorno essere malato, il TPP ti ha mirino. "







TISA Trade in Services Agreement







Di Salvatore Santoru



Recentemente Wikileaks ha pubblicato una bozza del trattato " TISA " (Trade in Services Agreement), un'accordo riservato tra 50 paesi, il cui scopo sarebbe quello di cancellare il potere d'intervento dei governi e lasciare mano libera alle banche e alle multinazionali .

Come scritto da Marco Schiaffino sul Fatto Quotidiano, l'obiettivo dell'accordo è quello di " eliminare tutte le leggi nazionali che sono considerate come “ostacoli” al commercio dei servizi in ambito finanziario ", ovvero "un copione che ricalca i trattati approvati nel 2000 e che, secondo molti economisti e governi, hanno rappresentato la causa principale della recente crisi finanziaria globale ".

Tra le norme da eliminare, spiccano quelle relative ai limiti alle dimensioni degli istituti finanziari, imposti in alcuni paesi per evitare quelle operazioni di salvataggio obbligate nei confronti di quegli istituti ( principalmente banche ) considerati " troppo grandi per fallire ".



Nelle proposte del trattato inoltre si sollecita la privatizzazione della previdenza e delle assicurazioni e l'eliminazione degli obblighi di divulgazione di operazioni offshore nei paradisi fiscali.

Il trattato rappresenta una vera e propria proposta di deregulation totale per le banche e i grandi istituti finanziari, una sorta di manifesto per una prossima " dittatura finanziaria " di cui a beneficiarne saranno i pochi " signori del denaro " a scapito dei cittadini sempre più schiacciati da tasse e i cui soldi spesso sono usati proprio per salvare quegli istituti finanziari ( come nel caso delle vicende delle banche " too big too fail " ) in gran parte responsabili della crisi attuale .



Come avevo scritto in un recente articolo ,il sogno dei gruppi di potere finanziario è : " un mondo completamente schiavo del denaro (anche elettronico ) e totalmente mercificato , dove ogni individuo terrestre sia essenzialmente dipendente del sistema finanziario e privato di ogni radice . Un mondo totalitario unito dalla fede nel Dio Denaro e nei suoi creatori " .

Insomma,il cosiddetto " Nuovo Ordine Mondiale ".





Snapshot del documento PDF del TISA



http://ilnuovorinascimentoitaliano.blogspot.it/2014/07/ttip-ttp-e-tisa-italiano-non-hai-piu.html

Tratto da:http://terrarealtime.blogspot.it
TTIP - TTP e TISA - ITALIANO NON HAI PIU' SCAMPO
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Cura il cancro con i succhi di frutta

Pubblicato su 30 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in MEDICINA ALTERNATIVA

Il dottor Paolo Rege-Gianas, neurologo presso l’ospedale di Garbagnate Milanese, presenta la sua rivoluzionaria terapia contro il cancro a base di estratti di frutta e verdura, con la quale sta ottenendo risultati strabilianti.

a cura del Dott. Alfredo Draicchio

“Adesso con Internet sono facili i rapporti – spiega il neurologo – e sto portando in rete la mia terapia. Ho constatato la regressione dei tumori con un drastico cambio dell’alimentazione”. Si può guarire da tumori maligni fino a oggi incurabili? Il medico racconta casi emblematici. “Sugli oblastomi (tumori cerebrali) di quarto grado a cui nessuno è scampato c’è stato un riscontro, una grande risposta a queste cure. La gente ha fatto una catena e ora moltissimi mi chiedono un appuntamento. Tutto iniziò quanto tempo fa mi invitarono in Francia: lessi dell’assunzione di succhi di frutta e verdura, io ho provato e sono ringiovanito. Ho quasi 70 anni e ho ricominciato ad avere energia da scalare le montagne e più nessuna malattia. Ricerche sui mitocondri indicano che la nutrizione del tumore è più veloce di quella dell’individuo che lo ospita. La glicolisi del glicogeno avviene con una velocità 200 volte superiore, dice Warburg. Così la cosa è stata sfruttata a livello terapeutico.

Ho creato una dieta di succhi di verdura e frutta con un estrattore e ho ridotto il contenuto di carboidrati – spiega il medico – , non è questione di qualità particolari ma è importante ciò che non metto dentro i succhi. Appurato dalla scienza che la glicolisi su cui si fonda la crescita del tumore è più veloce del resto del corpo che cosa succede? “Che se le scorte di glicogeno si esauriscono nel fegato e nei muscoli il tumore non sa come nutrirsi.

Si instaura così una lotta tra ospite e tumore nella quale se io non alimento più il tumore questi soccombe. Nel frattempo l’ospite che ha mangiato verdura e frutta è un po’ affamato, ma GUARISCE. Il primo paziente giunto alla mia attenzione è stato portato a nutrirsi solo di succhi da suo figlio e dopo un anno il tumore era SCOMPARSO (la storia: http://www.niclapress.com).

1908238_288648267954362_277048132_nVale anche per tumori cerebrali maligni che portano a morte in soli cinque mesi qualsiasi cosa si faccia. Tutto ciò è assolutamente documentato, si possono consultare esami e cartelle cliniche, Tac, che evidenziano metastasi che sono SPARITE. Chi vuole vedere i documenti mi può contattare. Per ora non ci sono riviste scientifiche ma solo documenti disponibili a chiunque. Le persone che erano malate sono lì, hanno un nome, cognome e indirizzo”. Si potrebbe dire che sono fantasie. Ma solo fino al momento in cui vediamo che funzionano. “Io non voglio fare miracoli – conclude il medico – dico solo di provare, non si somministrano medicine nuove o strane. Ben vengano giovani che mi volessero aiutare”.

Questo è il suo profilo facebook per contattarlo: https://www.facebook.com/PaoloRegeGianas?fref=ts

Per fare i succhi di frutta e verdura potete usare il minipimer o il frullatore, che sono strumenti che facilmente avete in casa. Se però volete il massimo dal vostro succo ecco una centrifuga che lavora a 80 giri/min per mantenere intatte tutte le proprietà nutrizionali che altrimenti con i normali frullatori andrebbero perdute in parte. Sono decine i commenti positivi a questo prodotto che si pone come affidabile, dagli ottimi risultati e la sua semplicità d’utilizzo lo rende ideale per chiunque voglia preparare succhi sani e naturali.

Tratto da:http://www.dionidream.com
Cura il cancro con i succhi di frutta
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Vogliono sventrare la costa salentina

Pubblicato su 29 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

di Luca Manes*

“Vogliono sventrare un tratto meraviglioso di costa salentina, con questo gasdotto. Ma noi non ci stiamo, questa opera non la vogliamo!”. Non potrebbe essere più deciso Enzo Tommasi, che dalle parti di San Foca (Marina di Melendugno) tutti conoscono con soprannome che dà anche il nome al suo ristorante, Concepita, quando chiamato a esprimersi sul gasdotto TAP. A pensarla come lui la stragrande maggioranza della popolazione locale, ma anche oltre 30 comuni della provincia leccese – in primis quello di Melendugno – e la Regione Puglia. Tutti i soggetti istituzionali hanno espresso nel tempo un secco no al progetto, che però sembra ormai essere una delle priorità dell’agenda energetica del governo Renzi. Governo che ha infatti accolto con enorme favore il parere favorevole – sebbene con prescrizioni – del ministero dell’Ambiente sulla valutazione di impatto ambientale materializzatosi a fine agosto. Il provvedimento non è ancora disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente, tuttavia secondo indiscrezioni le prescrizioni sarebbero corpose e onerose, insomma un po’ tirato per la camicia.

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Adesso di parla di un possibile inizio dei lavori nel 2015 e di terminare tutto entro il 2019. In realtà il TAP (che prima del Salento attraverserà Grecia e Albania) è solo un segmento di un’opera ancora più grande, un serpentone di 3.500 chilometriche una volta completato porterà in Europa il gas che si trova al largo dell’Azerbaigian, nel Mar Caspio. Gli altri due tratti si chiamano Trans Anatolian Gas Pipeline (TANAP) che, come dice il nome, interesserà il territorio turco, e Southern Caucasus Gas Pipeline, che parte dal Mar Caspio e passa per le Georgia. In un secondo momento il Corridoio potrebbe comprendere anche il gasdotto Trans-Caspian, dal settembre 2011 oggetto di un negoziato diretto tra la Commissione europea e l’esecutivo del Turkmenistan. E proprio il 20 settembre a Baku il governo azero celebrerà in pompa magna l’inizio lavori per il mega gasdotto, alla presenza anche di Matteo Renzi.

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Per il solo percorso del TAP, il consorzio costruttore è registrato in Svizzera, ma annovera tra le sue fila il gigante petrolifero britannico BP, i norvegesi della Statoil e l’azienda di stato azera Socar (tutti soci con quote del 20%). Ma i 10 miliardi di metri cubi di gas che la pipeline dovrebbe portare in Italia ogni anno, come dichiarato da fonti ufficiali, ci servono davvero? “A noi di certo no, ma nemmeno al resto d’Italia”, ci spiega Alberto Santoro del Comitato No Tap. E ha ragione, visto che nel 2013 il consumo di gas è calato del 6,4 per cento rispetto all’anno precedente, attestandosi su un dato complessivo (69,5 miliardi di metri cubici) che in Italia non si registrava dal 2002. Eppure, per “abbracciare” in pieno la politica energetica europea, che punta forte sul gas, soprattutto se non russo,l’Italia pare voler diventare una sorta di grande hub del Vecchio Continente.

Pazienza se le bellezze di una zona del Salento in cui il turismo è in grande ascesa saranno a forte rischio. Tanto per intenderci, a 800 metri dal litorale di San Foca, a 18 metri di profondità, si infilerà un microtunnel largo tre metri e lungo due chilometri. Proprio di fronte alla spiaggia che per il quarto anno consecutivo ha ottenuto la bandiera blu, sul fondale sarà costruito un terrapieno in calcestruzzo cementizio. Lì il tubo penetrerà nel sottosuolo, per riemergere al di là della pineta a ridosso della litoranea, e poi proseguire la sua strada per otto chilometri nell’entroterra. Lungo quel percorso dovranno far posto al tubo oltre 1.900 ulivi, da ricollocare altrove.

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Ma non è finita qui. Prima di arrivare alla stazione della rete Snam di Mesagne, il gasdotto passerà per una centrale di depressurizzazione a ridosso dei centri abitati della zona, come ci ha confermato il sindaco di Melendugno Marco Potì.

no-tap-san-focaNel frattempo tutti si affrettano ad affermare che i costi dell’opera (circa 40 miliardi di euro) saranno a totale carico dei privati. Sicuri? Proprio perché si trova nella lista dei “progetti di priorità europea”, il TAP è candidato a ricevere prestiti a tasso agevolato dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo sviluppo e da altre istituzioni finanziarie pubbliche (come la Banca europea degli investimenti e Cassa Depositi e Prestiti). Ma non solo. Il consorzio costruttore potrebbe finanziare la costruzione vendendo sui mercati finanziari dei titoli di debito (i “project bond europei”) con un rating particolarmente alto grazie all’intervento di alcune delle istituzioni appena menzionate, assieme alla Commissione europea. In altre parole, un’agevolazione non da poco, che rischia di scaricare sulle casse pubbliche i costi dell’opera, lasciando il profitto intatto per la società che costruisce e per gli investitori che hanno comperato i bond.

Per parlare di TAP, ma anche delle ormai ricorrenti violazioni dei diritti umani che si succedono in Azerbaigian, il Paese da cui come visto arriverà il gas, Re:Common e Amnesty International terranno un incontro pubblico a Roma mercoledì 17 settembre, a cui parteciperanno Gianluca Maggiore del comitato No Tap e l’attivista azero Turgut Gambar del movimento civico N!DA.

Un occasione da non perdere per capire che cosa ruota attorno all’ennesima infrastruttura dannosa per il territorio e le popolazioni locali, ma utilissima per le élite politiche e imprenditoriali europee.

fonte: Comune-Info

Tratto da:http://www.oltrelacoltre.com
Vogliono sventrare la costa salentina
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Stiglitz: Gli Zombie Europei dell'Austerità

Pubblicato su 29 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Su Project Syndicate, il premio Nobel Stiglitz attacca le politiche economiche attuate da Bruxelles come fallimentari, dalle privatizzazioni a tappeto ai tagli allo stato sociale. Ma quel che è peggio è che tutte queste sofferenze sono rese ancor più tragiche dal fatto di essere completamente inutili, finalizzate alla sopravvivenza di uno strumento imperfetto e non necessario, l’euro.

NEW YORK – “Se i fatti non si conformano alla tua teoria, cambia la teoria”, dice un vecchio adagio. Ma molto spesso è più facile tenersi la teoria e cambiare i fatti – o così sembrano pensare il cancelliere tedesco Angela Merkel e gli altri leader europei pro-austerità. Nonostante continuino a sbattere il muso contro la realtà, essi continuano a negarla.

L’austerità ha fallito. Ma i suoi difensori continuano a cantare vittoria aggrappandosi alla più debole delle giustificazioni: l’economia non si sta più contraendo, per cui l’austerità ha funzionato! Ma se questo è il metro di giudizio, potremmo dire che buttarsi giù da un burrone è la maniera migliore di scendere una montagna; dopo tutto, la discesa si è fermata.

Ma tutte le discese prima o poi si fermano. Il successo dovrebbe essere misurato non in base al fatto che alla fine arriva la ripresa, ma in base a quanto rapidamente arrivi e a quanto siano profondi i danni arrecati dalla caduta.

Se la mettiamo in questi termini, l’austerità è stata un completo disastro, cosa che è resa evidente dal fatto che le economie dell’UE si trovano ancora in stagnazione, se non in una tripla recessione, con una disoccupazione ai massimi di sempre e un PIL reale pro capite (depurato dall’inflazione) che in molti paesi rimane al di sotto del livello pre-crisi. Perfino nelle economie che vanno meglio, come in Germania, la crescita a partire dalla crisi del 2008 è stata così debole che, in altre circostanze, sarebbe considerata deludente.

I paesi più colpiti sono in depressione. Non si può usare un’altra parola per descrivere economie come quella spagnola o greca, dove circa una persona su 4 – e più della metà dei giovani – non può trovare lavoro. Dire che il rimedio sta funzionando perché il tasso di disoccupazione è diminuito di un paio di punti percentuali, o perché si intravvede un pelino di debole crescita, è fare come un medico medioevale che dice che il salasso sta funzionando soloperché il paziente non è morto, per ora.

Se estrapoliamo la modesta crescita europea dal 1980 in poi, i miei calcoli mostrano che la produzione nell’eurozona oggi è più del 15% inferiore a quanto sarebbe stata se la crisi del 2008 non si fosse manifestata, il che implica una perdita di 1600 miliardi di dollari solo per quest’anno, e una perdita cumulata di più di 6500 miliardi. Ancor più preoccupante, le perdite sono in aumento, non in diminuzione (come ci si aspetterebbe all’indomani di una crisi, quando la crescita è tipicamente più veloce del normale perché l’economia tenta di recuperare il terreno perduto).

Per dirla in breve, la lunga recessione sta compromettendo il potenziale di crescita europeo. I giovani che dovrebbero accumulare competenze non lo stanno facendo. C’è una schiacciante evidenza che essi dovranno affrontare la prospettiva di guadagni significativamente più bassi nella loro carriera, rispetto a quanto sarebbe accaduto se avessero iniziato a lavorare in un periodo di piena occupazione.

Nel frattempo, la Germania sta obbligando le altre Nazioni a perseguire politiche che ne indeboliscono le economie – e le democrazie. Quando i cittadini votano ripetutamente per un cambio di politica – e ci sono poche politiche che contano di più per i cittadini di quelle che influenzano il loro livello di benessere – ma viene loro detto che queste questioni vengono decise altrove o che non hanno possibilità di scelta, sia la democrazia che la fiducia nel progetto europeo ne soffrono di conseguenza.

La Francia ha votato per un cambio di rotta 3 anni fa. Invece, gli elettori hanno ricevuto un’altra dose di austerità pro-business. Uno dei concetti più solidi in economia è il moltiplicatore del bilancio in pareggio – aumentare le tasse e le spese contemporaneamente stimola l’economia. E se le tasse colpiscono i ricchi e le spese beneficiano i poveri, il moltiplicatore può essere particolarmente alto. Ma il governo cosiddetto socialista francese sta abbassando le tasse alle imprese e tagliando le spese – una ricetta che è quasi una garanzia di indebolimento dell’economia, ma che incontra il favore della Germania.

La speranza è che tasse più basse alle imprese stimoleranno gli investimenti. Ma questo è puro nonsenso. Quel che scoraggia gli investimenti (sia negli Stati Uniti che in Europa) è la mancanza di domanda, non le tasse troppo alte. In realtà, poiché la maggior parte degli investimenti è finanziato a debito, e il pagamento degli interessi è deducibile dalle tasse, il livello di tassazione delle imprese ha poco effetto sugli investimenti.

Allo stesso modo, l’Italia viene incoraggiata ad accelerare le privatizzazioni. Ma il primo ministri Matteo Renzi ha il buon senso di riconoscere che svendere gli asset nazionali a prezzo scontatoha poco senso. Sono considerazioni di lungo periodo, e non esigenze finanziarie di breve periodo, che dovrebbero determinare quali attività debbano essere privatizzate. La decisione dovrebbe essere presa considerando dove le attività possono essere gestite in maniera più efficiente, con il miglior servizio possibile ai cittadini.

La privatizzazione delle pensioni, per esempio, si è rivelata dannosa in quei paesi che hanno provato a farla. Il settore sanitario americano è quasi esclusivamente privato, ed è il meno efficiente che esista al mondo. Queste questioni sono complesse, ma è comunque facile mostrare che svendere asset pubblici a prezzi bassi non è un buon sistema per migliorare la forza finanziaria di lungo periodo.

Tutta la sofferenze che c’è in Europa – inflitta a vantaggio di un artificio creato dall’uomo, l’euro – è ancor più tragica in quanto non necessaria. Nonostante le prove che l’austerità non funziona continuino ad accumularsi, la Germania e gli altri falchi hanno deciso di aumentarla, legando il futuro dell’Europa a una teoria ormai screditata da tempo. Perché questa voglia di offrire agli economisti altri fatti che lo dimostrano?

Tratto da:http://vocidallestero.blogspot.it
Stiglitz: Gli Zombie Europei dell'Austerità
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CLAUDIO MOFFA: " ROMPERE LA GABBIA "

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Recensione di Enrico Galoppini



La “gabbia” che Claudio Moffa col suo saggio pubblicato da Arianna Editrice invita a “rompere” non è quella dell’euro, se con ciò s’intende una ‘romantica’ operazione di “ritorno alla lira”.



Come recita il sottotitolo nella copertina di "Rompere la gabbia", la questione cruciale è quella della sovranità monetaria, che il docente di Storia e Istituzioni dei Paesi afro-asiatici all’Università di Teramo auspica venga ristabilita al più presto, in Italia e negli altri Paesi occidentali, per uscire dall’attuale “crisi”.



Esiste tuttavia un ostacolo insormontabile: la mancanza di volontà da parte di un ceto politico ed una classe dirigente che nel migliore dei casi, quando non si tratta di personaggi collusi e a libro paga, s’illudono che l’attuale abnorme finanziarizzazione dell’economia e della vita degli Stati nel suo complesso possa durare ancora a lungo senza ridurre la stragrande maggioranza nelle persone in una schiavitù che la ‘gabbia’ del titolo di quest’opera evoca al meglio.



Per procrastinare quest’inevitabile esito, già in parte realizzatosi, questi cosiddetti politici delle moderne “democrazie”, su imbeccata dei loro padroni e dei media di loro proprietà, si sono inventati l’ondata di “antipolitica” e la “crisi”.



Ma la “crisi” non è il risultato di “sprechi” e “ruberie” (che pure ci sono), come vorrebbe farci intendere anche tutta una saggistica interessata che ha preso a bersaglio l’ormai celebre “casta” e non il mondo della grande finanza speculativa.



Perché se di “casta” si deve parlare, essa va cercata tra quell’élite, invero ristretta e potentissima, dei “signori del denaro”. [...]





Di coloro che detengono – dopo averlo servizievolmente ricevuto “a termini di legge” – il potere di emissione, vera chiave di volta dell’intera economia moderna (ma a ben considerare dell’economia d’ogni tempo e luogo, tant’è che l’Autore passa in rassegna – cap. 4 – alcuni esempi storici che ben mostrano l’attenzione che i governanti hanno sempre dedicato a tale problematica).



La domanda che nessun grande “esperto” dei media e dell’università (peraltro sempre più sotto il controllo del capitale finanziario stesso) osa mai porre è infatti la seguente: “Di chi è la moneta?”. E, nello specifico di noi italiani ed “europei” dopo oltre dieci anni di “moneta unica”: “Di chi è l’Euro”?



A questa fondamentale domanda, dopo l’eccezione in ambito accademico del defunto prof. Giacinto Auriti, il saggio di Claudio Moffa, che riunisce anche alcuni suoi interventi preparati per le varie edizioni del “Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente”, offre una chiara ed esaustiva risposta. L’Euro, tanto per cominciare, non è degli Stati che vi aderiscono, ovvero dei cittadini che da quelli dovrebbero essere rappresentati e difesi, bensì di una ristretta cricca di banchieri privati che controllano il cartello di banche “nazionali” denominato BCE.



Attraverso spiegazioni lineari che hanno anche il pregio di una provvidenziale ripetitività (importante per chi è a digiuno di tali argomenti), l’Autore giunge ad una sconcertante verità: l’Euro è di fatto una moneta straniera!



Che conseguentemente gli Stati (o quel che ne resta una volta spogliati della sovranità monetaria) dell’Unione Europea che l’hanno sottoscritto devono letteralmente acquistare a fronte dell’emissione di titoli del “debito pubblico” gravati da interesse. Come non può aumentare il “debito” in simili condizioni (p. 110)? E come non possono aumentare, in simili condizioni, le famigerate tasse?



Ma la BCE – che è il coronamento di una manovra che parte da lontano e che per quanto riguarda l’Italia consiste in una successione di eventi che questo libro ripercorre nella loro perfidia – crea denaro dal nulla (M. Allais), nel senso che per essa il denaro, offerto come una vera e propria “merce”, ha praticamente un costo irrisorio, sebbene la differenza tra quello ed il valore facciale impresso (da 5 a 500 euro) garantisca il famoso reddito da signoraggio.



Ora, su quest’ultimo termine (come su tutto ciò che si discosta dalla versione ufficiale ammessa dal sistema vigente politico-mediatico-culturale) è stata fatta scendere una coltre di discredito e di dileggio, ma se solo si presta attenzione alle dichiarazioni di alcuni protagonisti delle manovre che hanno prodotto l’attuale indecente ed immorale stato di cose (per esempio Andreatta o Soros), ci si rende conto che sono gli stessi “signori del denaro” ed i loro incaricati a riconoscere l’esistenza – e la redditività! – del signoraggio.



Il libro del prof. Claudio Moffa (che non a caso ha sempre invitato a collaborare “al di fuori degli schemi”) è anche un appello appassionato (e sicuramente inascoltato) alla cosiddetta “sinistra” affinché prenda atto che la battaglia per la sovranità monetaria non ha “colore”. Essa, anzi, è oggi “la” battaglia per antonomasia, in una situazione nella quale ogni “manovra” ed ogni provvedimento economico di qualsiasi governo che abbia aderito all’euro è destinato all’inevitabile fallimento poiché lo strumento monetario è completamente fuori dal suo controllo.



Né ha alcun senso vedere ancora, come se ci trovassimo cinquant’anni fa, sedersi al “tavolo delle trattative” sindacati e “datori di lavoro”, quando la proporzione tra capitale finanziario-speculativo e capitale produttivo è passata, dal 3% che era nel 1973, ad un inaccettabile 2000% nel 2010 (cioè, un rapporto di 20 a 1!).



Eppure, non è sempre andata così. Ci si è arrivati un po’ per volta. Ma se dobbiamo individuale una sorta di “big bang” lo si può fissare al 1694, con la creazione della Banca d’Inghilterra, che già Marx (al quale Moffa dedica un capitolo per mostrare come i suoi scritti giovanili tenessero nel debito conto il peso del capitale finanziario nella spirale di alienazione e sfruttamento delle classi lavoratrici) aveva indicato come una truffa ai danni dello Stato, di lì in poi “mantenuto artificiosamente sull’orlo della bancarotta”, il “debito” contratto coi banchieri privati crescendo indefinitamente (cap. 5).



L’eterno conflitto tra “produttori” (insomma, chi lavora e perciò produce ricchezza) e “speculatori” non era dunque ignoto ad un pensatore ed agitatore che ha condizionato generazioni di politici e studiosi, i quali però – complice anche una successiva svalutazione del fenomeno usurario dello stesso Marx, denunciata da Moffa – si sono incartocciati nelle varie “scuole” del Marxismo, che hanno focalizzato l’attenzione su un conflitto – quello tra “padroni” e “proletari” – che obiettivamente non spiega se non solo alcuni aspetti marginali delle moderne dinamiche economiche (e politiche).



Il libro, tra le altre cose, invita a riflettere sul fatto che esiste una notevole differenza, anche etica, tra capitale produttivo, destinato agli investimenti (ed ai rischi ad essi connessi), e capitale finanziario-speculativo.



Così si spiega la fondamentale convergenza di Cristianesimo ed Islam, uniti nella condanna del prestito ad interesse, mentre proprio l’usurocrazia apolide punta a fomentare lo scontro tra queste due tradizioni religiose.



E così trova un suo perché “un’imprenditoria etica, animata dall’obiettivo di costruire il benessere del popolo italiano”, in opposizione ai “capifila del non ancora maturo e ‘libero’ (meglio sarebbe dire ‘eversivo’) mondo bancario” (p. 127), che vide protagonista Enrico Mattei. Il quale poté svolgere la sua azione nazionale ed internazionale, ispirata ai suoi ideali cattolici (e, perché no, alla sua giovanile formazione fascista), grazie a alla presenza di un capitale produttivo ancora nettamente preponderante rispetto a quello finanziario-speculativo e, soprattutto, nelle salde mani dello Stato italiano.



Oggi, invece, dopo il suo assassinio (e quello, altrettanto significativo dal punto di vista che stiamo trattando, di Aldo Moro), lo Stato è stato assaltato, conquistato e svuotato da una banda di “camerieri dei banchieri” (per dirla con Ezra Pound) che in Italia, giusto per riassumere le date salienti, hanno agito nel modo che andiamo ad esporre.



Premesso che l’Italia, seppur sconfitta militarmente e perciò occupata, aveva mantenuto una sua sovranità monetaria (legge fascista del 1936 che definiva la Banca d’Italia, monopolista dell’emissione, un “istituto di diritto pubblico”; 1945-1948: sostanziale “continuità” rispetto al Ventennio; fino a tutti gli anni Settanta: emissione di biglietti di Stato a corso legale, quindi reddito da signoraggio nelle casse dello Stato), questi sono i momenti cruciali di quello che solo un osservatore prevenuto non può riconoscere come un complotto ordito ai danni della Nazione:



- 1981: “divorzio” del Tesoro dalla Banca d’Italia (sulla base di un mero scambio di lettere!), preceduto da un tam tam mediatico sulla necessità della “autonomia della Bd’I”. Si noti per inciso che più è aumentata la “autonomia” della Bd’I, più il cosiddetto “debito pubblico” è cresciuto…



- Il 1992 – che è quello di “Mani Pulite” – è l’anno del golpe: in rapida successione avvengono la privatizzazione della Bd’I (che sancisce la fine della nostra sovranità monetaria); il perfezionamento del suddetto “divorzio” da parte del ministro Guido Carli; le privatizzazioni del governo Amato previa trasformazione degli Enti pubblici in S.p.A.; senza contare la svalutazione della lira (governatore Carlo Azeglio Ciampi) ed il famoso ‘seminario’ sul panfilo della regina d’Inghilterra “Britannia”.



- 1993: abolizione del Ministero delle Partecipazioni Statali (i famosi “carrozzoni”…), mentre lo ‘spettacolo’ degli avvisi di garanzia veniva proiettato nelle case degli italiani.



È facile (ed irritante) osservare la rapida successione temporale di questi eventi rispetto all’accelerazione del processo di “integrazione europea” (trattati di Maastricht e Lisbona, opportunamente citati in appendice per sottolinearne l’assoluta obbedienza ai diktat della finanza speculativa a tutto danno del “lavoro”, che evidentemente non interessa affatto ai fautori della UE).



Una volta infilatisi nei gangli dello Stato, i suddetti “camerieri” traditori hanno svenduto, in nome del “libero mercato” (ma ai loro amici), l’industria pubblica strategica italiana, come ha scritto ed argomentato magistralmente Antonio Venier in un altro libro che tutti – specialmente chi ha ancora un residuo amor di Patria – dovrebbero leggere e meditare: Il disastro di una nazione. Saccheggio dell’Italia e globalizzazione (Edizioni di Ar, 1999, con presentazione di Bettino Craxi).



Ma a proposito di “libero mercato” c’è da ricordare ai suoi indefettibili ammiratori che l’esperienza di questi ultimi vent’anni ha evidenziato come la “libera impresa”, che è senz’altro un valore da tutelare ed incoraggiare, non ha alcuna speranza di sopravvivere in un regime di “libera speculazione”.



Per questo, il saggio di Claudio Moffa, che dovrebbe finire sul tavolo di tutti i politici assieme a quello di Venier se questi non fossero intenti da mane a sera a venderci ai loro padroni, si conclude idealmente con una dichiarazione che è una sorta di parola d’ordine: “Libera impresa in libero Stato padrone dell’emissione monetaria” (p. 159).



La “autonomia” dell’istituto di emissione (prima la Bd’I ed ora la BCE) ha solo posto le premesse della “crisi”, di una crisi finanziaria che a sua volta, poiché i ‘rubinetti’ della cosiddetta “liquidità” sono in mani private che li aprono discrezionalmente per ottenere risultati politici, è con ogni evidenza una crisi produttiva, tra le cui concause, stabilito che la prima è l’assenza di sovranità monetaria, possiamo annoverare la “libera circolazione di merci e uomini” e le purtroppo celebri “delocalizzazioni”.



In questo quadro che ha bisogno solo di una salutare scossa, ogni misura presa dai vari governicchi che si succedono, dagli “interventi correttivi” agli “aggiustamenti fiscali”, dalle “detrazioni” agli “incentivi”, è pura fuffa, perché rebus sic stantibus questa situazione – che genera solo povertà ed insicurezza (Moffa parla di “via giudiziaria al pauperismo” opposta ad un ragionevole “progresso” sociale ed economico) non può che riprodursi all’infinito, stringendo sempre più il cappio dell’usura attorno al collo di imprese e famiglie.



Enrico Galoppini



Fonte Eurasia

Tratto da: http://www.luogocomune.net
CLAUDIO MOFFA: " ROMPERE LA GABBIA "
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SENZA LAVORO SEI DISPERATO MA NON PENSARE CHE SARAI TANTO ALLEGRO AL LAVORO

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Era uno dei principali obiettivi sin dall’inizio e ci sono arrivati, forse un po’ in ritardo rispetto ai tempi che si erano prefissati, ma ci sono arrivati. Chi ha capito il progetto dell’Unione Europea sa che le riforme del mercato del lavoro rappresentano lo strumento per ampliare la massa dei precari disposti a tutto e che, seppure con salari bassi e privi di risparmi, saranno costretti a comprare quei servizi essenziali (sanità, acqua, educazione, ecc) che nel frattempo verranno privatizzati.

Noi tutti lo abbiamo capito da tempo, forse ora anche il sindacato? In realtà anche il sindacato lo aveva capito da tempo solo che ora gli è impossibile girare la testa dall’altra parte.

In diversi lavori la MMT ha spiegato perché la linea di intervento “per superare la crisi bisogna lavorare sul lato dell’offerta” è sbagliata, perché il presupposto “per crescere uno Stato deve avere i conti a posto” è in realtà una superstizione e perché il modello export oriented a cui tende l’UE è folle.

Le riforme del mercato del lavoro hanno un impatto negativo sulla dinamica occupazionale ma anche un effetto disastroso da un punto di vista psicologico sul sentimento del lavoro di chi continuerà a lavorare. Chi come me viene dalle scienze sociali sta assistendo ad uno stravolgimento tale che potremmo anche chiamarlo la cancellazione del sentimento e della cultura del lavoro. Ècome una malattia e si manifesta tramite una serie di sintomi:

 la destabilizzazione. Il continuo dibattito sul mercato del lavoro serve a veicolare il messaggio “nessuno si senta più al sicuro”; in questo senso l’abolizione dell’art. 18 è simbolico per l’UE nel senso che è il simbolo giusto tramite cui mandare questo messaggio.
 la fine dei valori del lavoro, cioè quel valore personale che una lavoratore cerca nel lavoro e che è alla base della sua soddisfazione (sentirsi utile oppure fare carriera o lavorare in un bell’ambiente, ecc). La cultura dell’austerità cancella la scelta e il desiderio nel lavoro: “è tanto se lo hai, UN lavoro” - ti viene detto – “non puoi pretendere che sia IL lavoro che vorresti”. Per chi ha si ostina ad avere questo desiderio (meglio definito come PRETESA) è prevista la fustigazione, per chi non ha più questa pretesa è prevista la frustrazione.
 La morte bianca dell’utilità del lavoro: è stato ucciso l’orgoglio del fare un lavoro utile che proviene anche dal fatto che gli altri lo riconoscano come un lavoro utile (produzione, insegnamento, il lavoro delle forze dell’ordine, ecc) che poi era l’essenza del “mestiere”. Ma per lo Stato sotto scacco dei mercati finanziari garantire un lavoro non è più una priorità, figurarsi se si pone il problema di far fare cose utili alla collettività tanto il PIL è dato anche dalle attività illecite. Con la riforma degli ammortizzatori sociali quei lavoratori in cassa integrazione prima orgogliosi di aver fatto il PIL della nazione saranno costretti a accettare il primo lavoro utile proposto dalle agenzia di collocamento, cioè il primo che ti viene offerto, pena la fine del sussidio. Vedere oggi questo discorso di Roosevelt che parla del diritto delle persone ad avere un lavoro utile è come vedere un documentario sul pianeta Marte

In un contesto in cui aumentano le famiglie povere difendere il diritto a esprimersi tramite il lavoro, per le proprie capacità e aspirazioni, è etichettato dalla cultura della scarsità un’assurda pretesa ma a ben guardare così si sta demolendo un altro pezzo della civiltà europea, quella della cultura del lavoro. L’austerità si porta dietro l’azzeramento della soggettività al lavoro cioè quel mondo di sentimenti e di relazioni che rendevano il lavoro una parte importante della vita delle persone (le relazioni con gli altri, le aspettative, le gratificazioni e delusioni). Vale solo quanto sei disposto a fare un lavoro per un costo minore degli altri, a prescindere da quello che sei. E allora scienziati sociali, psicologi del lavoro, sociologi, e così via è o non è anche nostra la battaglia contro l’austerità?
Tratto da:http://www.retemmt.it
SENZA LAVORO SEI DISPERATO MA NON PENSARE CHE SARAI TANTO ALLEGRO AL LAVORO
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Recessione? No, crollo dell`economia

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

di: Giuliano Augusto

Mario Draghi è sicuramente un personaggio molto attaccato alle poltrone sulle quali ha avuto la sventura (per noi) di sedersi. Prima come direttore generale del Tesoro (addetto alle privatizzazioni), poi come vicepresidente (per tre anni) della filiale europea della Goldman Sachs, poi come governatore della Banca d'Italia ed infine ora (sempre purtroppo) come presidente della Banca centrale europea. A gestire quindi la moneta di uno Stato inesistente. Al peggio insomma non c'è mai fine. L'ultima poltrona in questione, appunto quella della Bce, è quella che lo fa sentire maggiormente gratificato e lo porta, per forza di cose, ad esaltare sempre e comunque il proprio operato. La mia politica monetaria è giusta e perfetta, sostiene in ogni occasione l'uomo di fiducia della finanza anglofona. Di conseguenza se l'economia europea sta rallentando la colpa non è mia ma è dei governi dei Paesi membri dell'euro e dell'Unione che non riescono a mettersi al passo con il Mercato Globale e non fanno quelle riforme “strutturali” che ne sono il naturale e necessario corollario. In primo luogo quella del mercato del lavoro che deve essere omogeneo in ogni angolo del mondo. Al'insegna del precariato e della flessibilità. Così il lavoratore europeo dovrà essere gratificato dalla stessa mancanza di tutele di quello cinese. E possibilmente dagli stessi miseri stipendi e dalla possibilità di essere licenziato in ogni occasione. E' il Libero Mercato ragazzi. E noi anglofoni abbiamo lavorato e stiamo lavorando per questo. Il tutto si realizza nella quasi indifferenza dei governi europei che hanno deciso anzi di scavalcare a destra il banchiere, il cui cuore, ed altro, si divide tra la City e Wall Street. Draghi, con poco senso del ridicolo, ha sostenuto che l'Europa non è in recessione. C'è soltanto una crisi economica un po' pesante, per non dire pesantissima. Ma che volete che sia? Basta intendersi sul significato dei termini ed il gioco è fatto. Il futuro è luminoso e l'Unione si riprenderà. E visto che il compito “istituzionale” della Bce è quello di assicurare la stabilità dei prezzi, né inflazione per tutelare i cittadini né deflazione per tutelare le imprese, Draghi ha insistito a sostenere che in Europa, anzi nell'Eurozona, lui non vede rischi di deflazione. Ci sono soltanto rischi di inflazione molto bassa per un lungo periodo. Della serie: se non è zuppa è pan bagnato. Purtroppo, ha notato compassato l'ex allievo dei gesuiti, “la ripresa è modesta, debole e fragile”. Ma non è colpa mia. Io, ha ricordato, ho prestato una barca di miliardi (di euro) alle banche ma se queste non le hanno prestate alle imprese (per gli investimenti) e alle famiglie (per i consumi) io che posso farci? Affermazione falsa perché i mille miliardi (novembre 2011-marzo 2012) prestati alle banche non sono stati vincolati a quell'utilizzo specifico tanto che gli istituti le hanno impiegate per comprare titoli di Stato. Il che ha assicurato ad esse entrate sicuri e costanti, profitti ed utili da distribuire agli azionisti, e dulcis in fundo la possibilità di ricapitalizzarsi gratis (la Bce ha messo l'1% di interesse). Una scelta che ha aiutato sopratutto la Bce e Draghi visto che la prima conseguenza è stata quella di calmierare le tensioni sui tassi di interesse con lo spread, ad esempio quello tra Btp e Bund, che è sceso dai 570 punti dell'ultimo periodo di governo di Berlusconi (novembre 2011) ai 160 circa attuali. In presenza, è questo è l'assurdo di un debito pubblico italiano passato dal 120 al 135% sul Pil. I prezzi stanno calando ma non crolleranno, ha assicurato Draghi, e la politica da lui definita “accomodante” della Bce (quindi in aiuto alle banche) continuerà ancora e lui spera che favorirà la ripresa e l'occupazione. Gli ultimi prestiti della Bce alle banche europee sono infatti stati vincolati alla concessione di prestiti all'economia “reale” ma proprio per questo la risposta, vedi l'Italia, è stata piuttosto fredda. Ma guarda un po'. La politica monetaria, da sola, ha insistito, non può produrre crescita. Servono altri elementi da mettere in campo. La definitiva precarietà del lavoro è il primo che Draghi auspica. Tanto alla Bce il problema stipendi non se lo pone nessuno. Tratto da: http://www.rinascita.eu
Recessione? No, crollo dell`economia
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Ma che cosa volete ancora dalle pensioni, gran pezzi di ladri…

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

di ELSA FARINELLIpensionati 300x191 Ma che cosa volete ancora dalle pensioni, gran pezzi di ladri…

Il Fondo monetario internazionale, la “massoneria” finanziaria, ha dettato le regole: tagliare pensioni e sanità in Italia. Eh beh, certo, non si toccano le rendite dei finanzieri, non si toccano i fallimenti delle banche, pagati e ricoperti con i soldi dei contribuenti, però per far tornare il pareggio bisogna toccare i diritti acquisiti.

Fatte salve alcune categorie: gli alti magistrati, come già visto, e i manager del Parlamento che, come riportato anche su questo giornale, incassano più di un capo di Stato.

Ma intanto l’ordine di ridurre le pensioni è arrivato, mentre proprio in questi giorni escono dati agghiaccianti sul fronte previdenza. Dal dossier “Politiche fiscali, indicizzazione e progressivo impoverimento delle pensioni” realizzato dal Cupla (Comitato unitario pensionati lavoro autonomo) in collaborazione con il Cer, emerge che l’aumento delle addizionali locali e il mancato recupero del drenaggio fiscale hanno ridotto il potere di acquisto soprattutto per i 7,4 milioni di pensionati, il 44% del totale, che vivono in semipovertà con una pensione inferiore a 1.000 euro lordi mensili”.

Le pensioni più basse hanno subìto una perdita del potere d`acquisto del 4%, in media il rapporto è tra il 2 e il 7%. Inoltre, le pensioni più povere si collocano oggi oltre tre punti percentuali al di sotto della soglia di povertà assoluta. Negli ultimi dieci anni il quadro è andato via via deteriorandosi. La proposta uscita dal Comitato unitario è di adeguare gradualmente i trattamenti minimi di pensione al 40% del reddito medio nazionale, cioè da 500 a 650 euro mensili come ci chiede, del resto, la carta sociale europea.

E la riduzione del cuneo fiscale prevista per i soli lavoratori dipendenti con retribuzione mensile fino a 1.500 euro, che hanno recuperato 80 euro mensili, deve essere estesa anche ai pensionati a partire dalle fasce più basse di reddito.



da L’indipendenza

Tratto da:http://www.rischiocalcolato.it
Ma che cosa volete ancora dalle pensioni, gran pezzi di ladri…
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Big Pharma ignora cure per il cancro perché poco redditizie

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in MEDICINA ALTERNATIVA
Un professore di Harvard si è curato da un cancro mortale con metodi alternativi (e più economici) alla chemioterapia. Le case farmaceutiche li conoscono, ma non vogliono sviluppare quei farmaci perché costano meno e minori sono i loro guadagni.

 di Monica Amendola

La storia della guarigione di Michael Retsky, oggi professore alla Harvard School of Public Health lo insegna: è possibile curare il cancro con dei metodi alternativi rispetto al tradizionale ciclo di chemioterapie. Magari con una terapia più lunga, ma sicuramente più economica di quella utilizzata dagli oncologi. I farmaci che servono a questo, però, sono troppo poco costosi, e il ritorno economico delle case farmaceutiche che li producono sarebbe minimo, o comunque di molto inferiore al guadagno dato dalle chemioterapie standard. Per questo, la Big Pharma, che comprende le maggiori dieci aziende farmaceutiche del mondo, preferisce investire su cure più specifiche e costose.



Nel 1995 a Retsky fu diagnosticato un tumore al colon in stadio avanzato e molto diffuso. L’allora ricercatore, laureato in fisica, ma da dieci anni dedito allo studio del cancro, analizzò le probabilità di guarigione: il venti percento, destinato a salire al cinquanta con la chemioterapia. Poi, solo la speranza di guarigione. Con le sue conoscenze, tuttavia, Retsky sapeva dell’utilizzo di terapie alternative nella cura del cancro del dottor William Hrushesky, e lo contattò. La cura di Retsky fu più lunga di un normale percorso oncologico, due anni e mezzo invece di sei mesi, ma il dosaggio della medicina più basso e meno concentrato gli evitò i normali effetti collaterali dovuti alle chemioterapie, molto più brutali. E gli permise di guarire dal suo tumore. Da allora, Retsky si dedica alla ricerca sui metodi alternativi e più a basso costo per curare il cancro, che nel solo 2013, negli Stati Uniti, ha causato 580.000 morti, calcolate dalla American Cancer Society.



Le cure alternative sperimentate da Retsky e Hrushesky hanno però un nemico principale: il problema del ritorno economico delle case farmaceutiche. Secondo il Tufts Center for the Study of Drug Development, infatti, la sperimentazione di un farmaco antitumorale costa più di un miliardo di dollari, cosa che lo porta a essere venduto per altrettanti miliardi. I dieci farmaci più usati tra questi sono tutti stati sperimentati da aziende parte della Big Pharma, e, stando ai dati della Campbell Alliance, società di consulenza sanitaria americana, negli ultimi dieci anni la vendita ognuno di loro ha superato il miliardo di dollari. Ultimamente, poi, la ricerca si è concentrata sulle cosiddette terapie mirate, che attaccano il tumore direttamente nella zona colpita. I farmaci utilizzati in questo tipo di terapie sono molto costosi perché richiedono una complessa sperimentazione molecolare e genetica; ma, proprio per questo, sono anche molto più redditizi.

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Un esempio è dato dal Glivec dell’azienda Novartis, utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di leucemia: ogni mese, questo farmaco richiede una spesa di duemilaseicento dollari. Per ottenerne il diritto di sfruttamento in esclusiva, la Novartis è stata impegnata negli ultimi sette anni in una controversia legale con l’azienda farmaceutica indiana Cipla, produttrice di farmaci generici con funzione equivalente, seppure a prezzo molto inferiore perché destinati alle popolazioni in via di sviluppo: centosettantacinque dollari mensili contro i duemilaseicento richiesti dalla Novartis. Alla fine della battaglia legale, il primo aprile 2013 la Corte Suprema di Nuova Delhi ha espresso la sentenza definitiva, rifiutando alla multinazionale svizzera la richiesta di brevetto per lo sfruttamento in esclusiva del Glivec. L’idea di base è quella di salvaguardare il diritto alla salute della popolazione, che ha un’incidenza di morte da cancro di molto superiore a quella statunitense: secondo l’Oms, pari a sette milioni di persone previste per il 2015 contro i cinque milioni del 2005.



Eppure, i rimedi alternativi ci sono: Retsky e Hrushesky, infatti, collaborano, dal 2010, con l’anestesista belga Patrice Forget, autore di uno studio sugli effetti benefici dovuti di farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti Fans) prima dell’operazione di rimozione del tumore: le sue statistiche contavano una percentuale di recidiva di molto inferiore nei pazienti cui era stato somministrato il Ketorolac, noto sul commercio come Toradol, farmaco a buon mercato perché di proprietà di nessuna casa farmaceutica.



Mossa da un’analoga volontà di trovare cure alternative a basso prezzo, anche la Gran Bretagna ha messo in atto, dal 2013, una sperimentazione per provare l’efficacia dell’aspirina assunta dopo il trattamento curativo standard. «Un farmaco che possa essere brevettato otterrebbe subito un trial randomizzato, mentre l’aspirina, che ha proprietà sorprendenti, resta inesplorata perché si tratta di un rimedio cardiovascolare da pochi centesimi», ha affermato Michelle Holmes, professore associato di medicina presso la Harvard Medical School, che sta cercando di portare una sperimentazione analoga anche in America.



Ci sono ancora gli studi sperimentati nella struttura non profit Global Cures, di Vikas Sukhtame, docente della Harvard School of Medicine, e sua moglie Vidula. I due coniugi cercano terapie alternative a quelle standard, molto più economiche: sul loro programma si leggono progetti di utilizzo dei semi dell’uva, dell’aspirina, e del Ketorolac. Farmaci da loro definiti «orfani finanziari», perché non finanziati dal National Institute of Health degli Stati Uniti, e che i medici sono restii a somministrare se non sperimentati su larga scala.

Insomma, i rimedi alternativi ci sono, ma i servizi sanitari dei vari stati non sembrano interessati a finanziarli. Anche nella ricerca sul cancro, al primo posto sembra esserci il business, più che la salute.


Big Pharma è composto dalle principali dieci case farmaceutiche del mondo. Il loro fatturato complessivo (nel 2012) è stato di 395 miliardi di euro.BIG PHARMA È COMPOSTO DALLE PRINCIPALI DIECI CASE FARMACEUTICHE DEL MONDO. IL LORO FATTURATO COMPLESSIVO (NEL 2012) È STATO DI 395 MILIARDI DI EURO.
Tratto da:http://popoffquotidiano.it
Big Pharma ignora cure per il cancro perché poco redditizie
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RESISTENZA IDENTITARIA EUROPEA

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POPOLI LIBERI
Riceviamo da Terre et Peuple e volentieri pubblichiamo. C.M.
Terre et Peuple
Résistance Identitaire Européenne
Le 25 septembre 2014

Voilà pourquoi un otage Français a été assassiné ! Voilà pourquoi les attentats vont fleurir en France...

Pourquoi la presse Française cache cette information ??? Qui veut-on instrumentaliser ?

Créer une tension extérieure puis intérieure pour faire oublier tous les échecs de ce gouvernement, et la catastrophe économique en cours ?



Par ce que la France et ses alliés de l'OTAN et du Golfe, ont créé le monstre qui leur échappe aujourd'hui : la France doit sortir de l’OTAN !

Hollande est co-responsable de ce qui arrive et doit démissionner.



Merci de faire suivre, le plus grand nombre doit savoir...



http://www.terreetpeuple.com/geopolitique-reflexion-69/1131-les-usa-ont-finance-et-arme-daesh
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“DE BENEDETTI &CO. SAPEVANO DELL’AMIANTO FIN DAL 1981″. ECCO COSA E’ EMERSO DALL’INCHIESTA CHIUSA IN QUESTI GIORNI SULLE MORTI PER MESOTELIOSI ALL’OLIVETTI

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

NELLE CARTE DELL’ACCUSA PER L’AMIANTO ALLA OLIVETTI UNA LUNGA SERIE DI NEGLIGENZE – “I PERICOLI DELLO STABILIMENTO SCOPERTI GIÀ NELL’81. MA SINO ALL’87 NESSUNA PRECAUZIONE” – C’ERA AMIANTO PERFINO IN SALA MENSA

Tutta la famiglia De Benedetti rischia il processo per omicidio colposo: Carlo, il fratello Franco e i figli Marco e Rodolfo. I dirigenti, per l’accusa, «non rendevano edotti i lavoratori del rischio specifico di inalazione di fibre-polveri d’amianto», soprattutto quelli a contatto con i micidiali talchi industriali a base di tremolite…



“I PERICOLI DELLO STABILIMENTO SCOPERTI GIÀ NELL’81. MA SINO ALL’87 NESSUNA PRECAUZIONE”

Luca Fazzo per “il Giornale“

«Esercitando in modo significativo e continuativo i poteri tipici del datore di lavoro e funzioni dirigenziali nell’ambito della prevenzione infortuni e malattie professionali, cagionavano, ovvero non impedivano che fosse cagionata la morte di Bretto Maria Giuditta, intervenuta il 24 febbraio 2013 per mesotelioma peritoneale». E di Marcello Costanzo, di Emilio Ganio, di tutti gli altri dipendenti dell’Olivetti morti di una morte terribile per avere lavorato in fabbrica. È questa, nelle carte dell’inchiesta, l’accusa che i pm di Ivrea muovono ai 39 imputati dell’inchiesta sui tumori all’Olivetti, tra cui Carlo De Benedetti.

Una indagine durata quattro anni, e arrivata alla stessa conclusione cui in altre parti d’Italia la magistratura è giunta analizzando i morti per amianto: per decenni l’amianto è stato un killer sconosciuto, ma almeno dagli anni Settanta il suo pericolo era noto. Ma si è fatto finta di niente.

 Per capire come la Procura si sia convinta che i piani alti «non potevano non sapere» basta leggere quello che i pm scrivono su uno dei morti, Emilio Ganio: «Come addetto ai torni automatici e dal 1970 come capo squadra nei vari reparti di produzione all’interno del capannone sud del comprensorio di San Bernardo di Ivrea veniva esposto all’inalazione di fibre di amianto disperse dall’intonaco di rivestimento del soffitto che era costituito di amianto in matrice friabile».

A De Benedetti e agli altri indagati la Procura contesta «negligenza, imprudenza, imperizia e comunque l’omessa adozione delle misure e della necessaria vigilanza che sarebbero state necessarie a tutelare la integrità fisica di Ganio Emilio, rilevando tardivamente e solo nel 1987 la presenza di amianto nella struttura del capannone sud».

Ancora più esplicite le conclusioni cui i pm sono arrivati sulla morte di Antonio Merlo, stroncato dal tumore nel 2011 per l’amianto respirato non solo in reparto ma anche in mensa: amministratori e dirigenti «omettevano di rilevare tempestivamente la presenza dell’amianto in matrice friabile all’interno del piano terra delle officine H e del locale mensa del comprensorio di via Jervis, non adottando misure igieniche che consentissero ai lavoratori di mangiare, bere e sostare senza rischio di contaminazione da polvere di amianto».

Fino al 1987 non viene fatto un campionamento dei locali, ma ancora peggio per i pm è quanto accade dopo: «Sebbene i valori riscontrati dai monitoraggi ambientali evidenziassero una concentrazione di fibre all’interno dei locali superiore del doppio rispetto a quella esterna non effettuavano alcuna valutazione del rischio per i lavoratori esposti, non effettuavano alcuna analisi mineralogica delle fibre, non effettuavano alcuna ispezione visiva».

E non è tutto. Sulla consapevolezza da parte del management Olivetti dei rischi da amianto, i pm hanno acquisito documenti e perizie. Tra i primi, una missiva di Maria Laura Ravera, direttrice del servizio ecologia dell’azienda, che il 16 febbraio 1981 (in piena era De Benedetti) invia due campioni all’università di Torino chiedendo di «voler esaminare i due campioni di talco per verificare se in essi è presente dell’amianto». È un talco particolare, che proviene da una valle svizzera, e contiene tremolite, un tipo particolare di amianto.

 Le analisi di Torino rivelano che nel talco usato all’Olivetti c’è una concentrazione di 500mila unità per microgramma, cinquecento volte il tetto ammesso negli Stati Uniti. In una perizia affidata dalla Procura all’epidemiologo Massimiliano Buggiani si legge: «Dagli anni Settanta era già nota la presenza nei talchi utilizzati nell’industria di altri minerali, tra cui l’amianto sotto forma di tremolite», che però venne usato in Olivetti fino al 1981. Dagli elementi e dalle testimonianze raccolte risulta che tra il 1968 e il 1980 non sono state adottate idonee misure preventive a tutela dei lavoratori.

Un altro consulente della Procura, Luigi Tirrito, scrive: «Il rischio poteva essere azzerato». Sarebbe stata sufficiente una «analisi al microscopio del talco prima dell’inserimento nel ciclo produttivo». Ma «nessuna misura di sicurezza, come risulta dagli atti, è stata mai adottata».

Nel giugno 1977 una nota riservata del Laboratorio chimico aziendale della Olivetti individua tutti gli usi cui all’interno dell’azienda è destinato l’amianto: isolante termico, produzione di frizioni, componente esterno. Ma nulla accade.

Tratto da:http://www.grandecocomero.com
“DE BENEDETTI &CO. SAPEVANO DELL’AMIANTO FIN DAL 1981″. ECCO COSA E’ EMERSO DALL’INCHIESTA CHIUSA IN QUESTI GIORNI SULLE MORTI PER MESOTELIOSI ALL’OLIVETTI
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QUANDO IL PASSATO E' CANCELLATO, NON VI E' PIU' AVVENIRE

Pubblicato su 26 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Di: Claudio Marconi

L'Occidente non ha più anima, né spirito,né valori.

Si è autodistrutto.

Cosa è rimasto della grandezza della civiltà dorica? Nulla.

Nel momento in cui si è trasformata in Sistema la civilizzazione occidentale fa entrare nella pratica il suo desiderio ideologico di fine della storia.

Non esiste più la Cultura, è " mediatizzata.

Diceva giustamente Jean Baudrillar che “ ciascuno è obbligato a “ tenersi al corrente” e a riciclarsi annualmente, stagionalmente, mensilmente nel suo abbigliamento, negli oggetti, nei suoi consumi. Se non lo fa, non è un vero cittadino della società dei consumi……La cultura non sfugge alla regola: ciò cui hanno diritto tutti gli acculturati non è la cultura, è il riciclaggio culturale”.

Quando il passato è cancellato, non vi è più avvenire.


QUANDO IL PASSATO E' CANCELLATO, NON VI E' PIU' AVVENIRE
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Si corre verso la DEFLAZIONE: occorre uno SHOCK

Pubblicato su 26 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Pur non condividendo alcune parti dell'articolo abbiamo ritenuto interessante la pubblicazione. C.M.

Tante belle parole, tante belle intenzioni, ma poi occorre confrontarsi col mercato.

Mario Draghi ha provato una strategia d’urto molto “border line” irritando i tedeschi e non solo loro. Prima un TLTRO e poi direttamente acquisti di ABS. Ma il risultato della “spavalderia” di Draghi lo avete letto in questo post.
Nel frattempo le banche rimborsano anticipatamente del LTRO in scadenza. Facciamo due conti e scopriamo che alla fine la cifra si avvicina molto a quella chiesta a prestito con l’inconcludente (ora lo possiamo dire) asta del TLTRO. Le banche hanno dunque usato il TLTRO come serbatoio da cui attingere a compensazione dell’LTRO in scadenza. A bilancio per le banche non cambia un gran che, ma ora con il TLTRO hanno un po’ più di ossigeno temporale.
E se poi non prestano il denaro (come da obiettivi dello stesso TLTRO) lo restituiranno in BCE entro i prossimi 24 mesi, e che problema c’è? Ma di certo Mario Draghi ha ideato il TLTRO con ben altre finalità. Ma qualcosa è andato storto.

Come detto in passato, la benzina la BCE la mette nel motore dell’economia, ma il sistema è ingrippato e ci vuole il meccanico per cambiare le cose, cambiando i pezzi, l’olio e le parti usurate, dando al motore un volto nuovo. Certo, lo sappiamo benissimo, quando il meccanico deve mettere le mani sul motore, sono costi, anche pesanti. Ma ormai sono necessari. E se questi costi di chiamano “diritti acquisiti” tutti devono capire la gravita e TUTTI (ma ripeto, devono essere TUTTI) sono tenuti ad accettare la realtà e fare la propria parte.
Draghi dice che

«la partecipazione delle banche al nuovo programma Tltro è in linea con i valori attesi»,

e non potrebbe dire diversamente: però dice anche che

«La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del Pil si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni sulle condizioni economiche ricevute durante l’estate sono state più deboli del previsto e i rischi sono chiaramente al ribasso»

Occorre insomma fare di più, come ampiamente documentato su questo blog.Produttività, competitività, economia in tilt. I segnali sull’inflazione sono evidenti. O meglio, sarebbero segnali di deflazione. Il mercato (lo sapete no? Alla fine ha sempre ragione lui) la continua a vedere grigia. In questo grafico vedete le aspettative sull’inflazione in Eurozona a 2, 5 e 10 anni. Ora per la scadenza più breve (2 anni) l’aspettativa è allo 0.6875%. Sensibilemnte SOTTO all’area target del 2% e preoccupa soprattutto la tendenza di questo e degli altri indici. Chiarissima ed inequivocabile.

inflazione aspettative eurozona

Il problema però è che si deve capire quanto è limitato l’impatto della BCE in questo momento. E il quantitative easing sui bond governativi sarebbe la soluzione giusta? E come verrebbe gestito? E soprattutto, la Germania sarebbe d’accordo?

Occorre puntare la piano B, quello che una giornalista canadese ai più sconosciuta come Naomi Klein chiamava Shock Economy, ovvero l’applicazione di politiche economiche e fiscali anche impopolari, molto incisive ma sicuramente efficaci. Sempre meglio della Troika, perché quest’ultima arriva e fa terra bruciata, al fine di perseguire gli obiettivi numerici previsti dall’Unione Europea senza badare alle conseguenze che ne potrebbero derivare.

Se siete interessati alla Shock Economy, buttate un occhio a queste recensione di Stiglitz oppure il sito dell’autrice.

STAY TUNED!

Danilo DT

Tratto da:http://intermarketandmore.finanza.com
Si corre verso la DEFLAZIONE: occorre uno SHOCK
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Standard & Poor's: gli Euroscettici tedeschi decretano la fine della falsa calma che regna in Europa

Pubblicato su 26 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Dal suo Blog sul Telegraph, AEP commenta l'ultimo report di S&P che sorveglia con estrema attenzione l'irresistibile ascesa degli Euroscettici tedeschi, importante perché si mette di traverso a quell'allentamento dell'austerità da molti auspicato come soluzione ai problemi dell'eurozona (eppure un'illusione che non risolverebbe).



Ambrose Evans Pritchard, 23 Settembre - Standard & Poor's ha emesso uno straordinario credit alert sull'eurozona, che merita una particolare attenzione.

Avverte che la crescita del partito anti-euro tedesco AFD mette in discussione il meccanismo di salvataggio dell'euro e mette sotto esame qualsiasi forma di QE, stimolo che è già stato scontato in anticipo dai mercati.


Questo costringerà Angela Merkel ad adottare una linea più dura nei confronti dell'Europa, e complicherà ulteriormente la gestione della (già disfunzionale) unione monetaria.

L'agenzia di rating ha detto che d'ora in poi monitorerà qualsiasisegnale di rigidità della Germania sulle questioni della UEM volta a scongiurare questa crescente minaccia politica. Il report è stato scritto da Moritz Kraemer, responsabile dei rating sovrani in Europa. Un tedesco. Non è una analisi anglosassone.

Alternative für Deutschland sta imperversando in tutta la Germania come un tornado. Una settimana fa il partito ha ottenuto il 12.6pcdei voti nel Brandeburgo e il 10.6pc in Turingia, dopo il successo in Sassonia. E ha fatto irruzione in tre parlamenti regionali. Il FDP èstato sistematicamente distrutto. E ora l'AFD sta anche lacerandola base di sinistra del Partito Die Linke.

Hanno conquistato sette seggi al Parlamento europeo. Ieri ne abbiamo visto i potenti effetti quando il capo del partito Bernd Lucke ha messo sotto pressione il governatore della BCE Mario Draghi durante la sessione della commissione sugli affari economici e monetari.
 Lucke ha attaccato in particolare i piani della BCE per gli acquisti di asset, insistendo sul fatto che nel sistema finanziario vi è già unaliquidità più che sufficiente a scongiurare la deflazione. Egli ha dichiarato che il QE-lite è semplicemente un modo per spostare il rischio di credito dagli stati ad alto debito verso il centro deicreditori (una politica quasi fiscale che aggira le prerogative sovrane del Bundestag), e comunque non funzionerà: "Lei stasellando il cavallo sbagliato perché non ne ha un altro nella stalla".

Mr. Lucke è professore di economia all'Università di Amburgo, specialista del real business cycle model. Il suo braccio destro è Hans-Olaf Henkel, ex capo della Federazione dell'industria tedesca e giornalista finanziario di Handelsblatt. Sono persone serie. I tentativi di etichettarli come romantici estremisti, e ultimamentecome agitatori di estrema destra, è improbabile che possano funzionare. AFD per la prima volta ha dato ai tedeschi scontenti un modo per protestare senza correre il rischio di venire stigmatizzati.
 Ecco alcuni stralci del rapporto di S & P:


 "Come più grande governo dell'area dell'euro e sicuro punto di riferimento per gli investitori, il ruolo della Germania nella gestione della crisi è stato fondamentale. La posizione relativamente forte in politica interna del governo federale tedesco ha facilitato il necessario compromesso.
 
 Fino a poco tempo fa, nessun partito dichiaratamente euroscettico in Germania era in grado di galvanizzare gli oppositori dei "salvataggi" europei e della assunzione di potenziali rischi finanziari da parte dei contribuenti tedeschi. Ma questa comoda situazione ora sembra essere arrivata alla fine.
 
 AFD ha presentato un programma, sembra godere di una leadership disciplinata, ed è un partito ben finanziato che fa appello in generale ai conservatori, anche oltre le sue fondamentali radici eurofobiche. La maggior parte degli analisti politici concordano sul fatto che l'ascesa di AFD è improbabile che sia un fenomeno di breve durata. E potrebbe anche avere ripercussioni al di là della politica tedesca.
 
 Questo cambiamento nel panorama dei partiti potrebbe avere implicazioni sulle politiche dell'area dell'euro,limitando lo spazio di manovra del governo tedesco. Il cancelliere Angela Merkel e il suo partito conservatore CDU hanno a lungo beneficiato della mancanza di unavalida opposizione di destra. Cosa che ha permesso lorodi spostarsi verso il centro dello spettro politico.
  Se la popolarità di AFD nei sondaggi dovesse persistere, ci si può aspettare che il CDU tenterà di rioccupare lo spazio politico precedentemente abbandonato. Di conseguenza, dovremmo considerare la forte probabilitàche l'orientamento politico del CDU (e quindi della Germania) sarà di un irrigidimento verso i compromessinell'area dell'euro. Questo potrebbe comportare una minore flessibilità nel ritmo di risanamento dei conti pubblici degli altri paesi europei, o una certa resistenzaverso il piano coordinato pan-europeo di investimentiverso il quale stanno puntando alcuni governi. Potrebbe anche portare ad una retorica più apertamente critica contro le politiche della BCE, che complicherebbe ulteriormente la politica monetaria non convenzionale.
 
 Niente di tutto questo avrebbe importanza se potessimoconsiderare che la crisi dell'euro è ormai dietro le spalle. Tuttavia, è improbabile che sia così. La produzione inEurozona è ancora a livelli inferiori al 2007 e nel 2014 ladebole ripresa ha subìto una battuta d'arresto in gran parte della zona euro. La disoccupazione rimane pericolosamente alta e le pressioni di disinflazione sono in crescita. Gli oneri del debito pubblico continuano a crescere in tutti i grandi Paesi dell'area dell'euro tranne laGermania.
 
 Terremo sotto monitoraggio ogni eventuale segno di irrigidimento della Germania. Un tale cambiamento potrebbe ridurre la fiducia degli investitori nella soliditàdel sostegno multilaterale nei confronti di qualsiasi paesesovrano dell'eurozona in caso di necessità. Un tale cambiamento nel “sentiment” potrebbe contribuire a dellecondizioni di finanziamento meno favorevoli per i paesi abasso rating dell'area dell'euro, rispetto ai tassi di interesse storicamente bassi sui titoli sovrani che oggi osserviamo.
 
 S & P ha anche avvertito che anche la prossima sentenza della Corte europea sul piano di sostegno della BCE per l'Italia e la Spagna (OMT) potrebbe mandare all'aria il progetto.
 
 La Corte Costituzionale federale tedesca ha già dichiarato che l'OMT "vìola manifestamente" i trattati UE ed è probabilmente "Ultra Vires", il che significa che la Bundesbank non può legalmente prendervi parte. La Corte europea non può ignorarlo, se tiene alla propria sopravvivenza. (Giusto per chiarire, la corte tedesca non rinvia alla Corte di giustizia come a un tribunale superiore. Si riserva il diritto sovrano di respingere qualsiasi cosa le istituzioni europee facciano, e i suoi zelanti funzionari acutamente ricordano che i Paesi membri sono i "Maestri dei trattati" e non il contrario).
 
 David Marsh dal forum monetario OMFIF - e autore di unlibro sulla sulla Bundesbank e l'euro - dice che non ci può essere alcun serio QE in queste circostanze. "Il QE non è sul tavolo. Si tratta di una falsa pista" ha detto."


Sono interamente d'accordo con l'analisi di S & P, e noto anche una forte divergenza nella percezione del mercato tra gli esperti tedeschi (o quelli che leggono tedesco e seguono da vicino la Germania) e la confraternita globale anglo-sassone. Gli americani, in particolare, sembrano considerare la BCE come la controparte della Federal Reserve, che risponde ai normali segnalidell'economia. Non è nulla del genere. La BCE è un animale politico. Non può discostarsi molto dal consenso politico tedesco, o almeno non può farlo in modo sicuro.

E' già chiaro che la Germania la tirerà per le lunghe per mesi sul piano della BCE di acquisti di obbligazioni private (ABS, RMBS, covered bond). L'asse Berlino/Francoforte cercherà di garantire che non si arrivi a molto - almeno fino a quando non sarà la Germania stessa ad averne bisogno.
 Questa settimana il governatore della Bundesbank Jens Weidmann ha detto che il piano di acquisto titoli della BCE sposta il rischio dalle banche ai contribuenti. In ogni caso, ha detto, è"dubbio" se ci siano degli asset di alta qualità disponibili a sufficienza per fare la differenza.
Sì, Weidmann era stato messo in minoranza sull'OMT nell'agosto 2012, ma quello era un episodio completamente diverso. Non erastata messa in minoranza la Germania. Il ministro delle finanze tedesco aveva contribuito a creare l'OMT, come male minore in un momento in cui l'Italia e la Spagna stavano andando fuori controllo.

Questa volta Berlino è più vicina alla Bundesbank. Il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha respinto ogni proposta di reflazione,lanciando l'allarme al G20 sul fatto che si stanno già formando dellebolle nei mercati azionari e immobiliari.

Siamo tornati al problema centrale che ha tormentato la zona euronelle sue tre esperienze pre-morte – a Maggio 2012, novembre 2011 e luglio 2012 - che è fino a che punto il corpo politico tedesco è disposto a spingersi per sostenere l'unione monetaria quando siarriva al dunque.

Questo problema non è mai stato risolto. In ogni fase la Germania ha accettato di fare solo quel tanto che bastava per mantenere in vita l'UEM, sempre all'ultimo minuto, senza mai andare abbastanza lontano da mettere l'unione monetaria su un sentiero sostenibile(molto difficile a mio avviso, anche se questo non impedirà aileader UE di continuare così fino a che le vittime non prenderannoin mano la situazione).


Qualunque spazio esistesse quando Angela Merkel non doveva fronteggiare nessuna opposizione euroscettica coerente, ormai è passato in maniera irreversibile. Se e quando la prossima crisicolpirà, Prof. Lucke dell'AFD le sbarrerà la strada con le baionette, non con i forconi.
Tratto da:http://vocidallestero.blogspot.it
Standard & Poor's: gli Euroscettici tedeschi decretano la fine della falsa calma che regna in Europa
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L'Italia legalizza la geoingegneria. Ora avvelenare la gente non è più reato

Pubblicato su 26 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECOLOGIA

La notizia più rilevante del periodo si riferisce al reperimento della legge 36/94 che statuisce la liceità degli interventi sui fenomeni atmosferici, in spregio delle convenzioni internazionali che vietano (ufficialmente) le manipolazioni degli equilibri naturali. È una norma di gravità inaudita che incenerisce ipso facto tutte le dichiarazioni menzognere di ministri minorati e nefandi negazionisti. In merito agli “usi delle acque” la legge recita:

“1. [..] 2. Con decreto emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal Ministro dell'ambiente (Altero Matteoli, n.d.r.), di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell'acqua”.

Questo significa che siamo avvelenati in modo legale: gli abusi legali sono i peggiori. Le disposizioni anticipano l’accordo tra Italia e Stati Uniti d’America risalente al 2002, siglato da due fantocci, Silvio Berlusconi e George Walker Bush. È un’intesa che, con l’alibi di studiare i cosiddetti cambiamenti climatici, de facto e de iure autorizza operazioni volte ad incidere sui cicli naturali, alterando e degradando le caratteristiche dei biomi.

I governi si avvicendano, ma i criminali sono sempre in sella: così è fatto, anzi misfatto recente, il beneplacito dell’esecutivo presieduto dal gonzo di Firenze, al M.U.O.S.

Nel colpevole e vergognoso silenzio dei media di regime il Governo Renzi, il 19 giugno scorso, ha accordato l’assenso definitivo al M.U.O.S. (Mobile User Objective System), il sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (banda Ka), ormai in fase avanzata di realizzazione a Niscemi. Il M.U.O.S. è un’installazione bellica in cui le sue tre gigantesche antenne si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni di terra. Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri. Il M.U.O.S. sfrutta la tecnologia R.F.M.P. e prevede la diffusione, in vari strati dell’atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Ciò al fine di creare falde di ionosfera artificiali utili a connettere le basi a terra con i satelliti in orbita geostazionaria, evitando disturbi di sorta ed ottenendo così segnali puliti. Il M.U.O.S., per stessa ammissione dell’esecutivo, è un apparato strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo impianto difensivo, ma nei fatti è un riscaldatore ionosferico di terza generazione, indispensabile, tra l'altro, per il controllo e la modifica del clima a livello planetario, attraverso la manipolazione delle correnti a getto.

Come per la devastante linea ferroviaria ad alta velocità (T.A.V.), la lotta diventa ora serrata per tentare di preservare l’ambiente e la salute dei Siciliani. È noto, infatti, che i campi elettromagnetici di varia frequenza e lunghezza, sono all’origine di patologie anche gravi quali i tumori.

Ai “perturbatori” della ionosfera dedica un’ampia disquisizione della statunitenseElana Freeland, nel saggio intitolato “Chemtrails, H.A.A.R.P. and the full spectrum dominance of planet Earth”, 2014. Del libro (non tradotto in italiano), di cui proporremo una recensione o degli estratti significativi, non appena sarà possibile, per ora riportiamo la descrizione della quarta di copertina.

“Negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 del XX secolo, il nostro governo (quello degli Stati Uniti, n.d.t.) ha condotto sperimentazioni chimiche e biologiche su larga scala, attraverso programmi che prevedevano la diffusione di aerosol: ci riferiamo ad operazioni quali‘Operation large area coverage’, ‘Operation dew’, ‘Project 112’… Oggi le scie chimiche ed i riscaldatori ionosferici come H.A.A.R.P. sono parti costitutive di un arsenale per cui la Terra è diventato un teatro di guerra dominato dalla “dottrina dell’egemonia aasoluta”. L’autrice, Elana Freeland, vaglia il tema delle chemtrails, distinguendole dalle scie di condensazione, ed esamina i fenomeni climatici estremi intesi come disastri che arricchiscono le corporations e prostrano i popoli. L’analisi del brevetto registrato da Bernard J. Eastlund, inerente a H.A.A.R.P., è l’abbrivo per un’ampia disamina circa la griglia di controllo ottenuta con la smart dust. La saggista investiga anche il Morgellons, la malattia causata da strutture biotecnologiche per cui i pazienti sono spesso ingiustamente bollati come psicotici”.

Rimaniamo nell’Impero di U.S.A.tana: l’ottimo Zen Gardner, in un editoriale che presto pubblicheremo, denuncia la spaventosa collusione dei meteorologi ufficiali con l’establishment militare, in particolare con la Raytheon, una delle maggiori industrie belliche del pianeta.

Pare che la Raytheon (il nome è una contaminato tra inglese e greco e significa “raggio degli dei”. Quali “dei” intendono evocare i guerrafondai?) sia, in ultima istanza, controllata dal Vaticano. Contrariamente a chi scagiona la Chiesa di Roma dalle scelleratezze dei mondialisti o da chi si illude che essa possa costituire un baluardo contro la dittatura planetaria, siamo inclini a pensare che la “Santa sede”, almeno nel suo vertice ed in molti suoi tentacoli, sia l’anima nera della cospirazione globale. Pare attestarlo, tra le altre cose, una moneta coniata nel 1985. Sul dritto è effigiato il profilo dell’infernale pontefice Giovanni Paolo II, agente della C.I.A. sotto copertura. Sul verso, sopra la raffigurazione del planisfero, è istoriato un inconfondibile ed incongruo aereo che rilascia una densa scia chimica. Il conio è – lo ripetiamo - dell’ormai lontano 1985. Ogni commento è superfluo.

Articolo originale commentato dai lettori dove si può proporre un proprio commento.

Autore: Straker



Fonti: tankerenemy.com - Scie Chimiche (Chemtrails) - TANKER ENEMY TV -tankerenemymeteo.blogspot.co.uk

Tratto da:http://www.ecplanet.com
L'Italia legalizza la geoingegneria. Ora avvelenare la gente non è più reato
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Crisi dell'euro: pilotata da una rete di finanzieri senza scrupoli?

Pubblicato su 25 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA
In una grande orgia di debiti durante la partita a poker giocata per l'Euro si è preparato il terreno per la rovina economica di tutti i giocatori

Un commento sulla crisi finanziaria vissuta da tutti i paesi occidentali, sulle cause che l'hanno prodotta e sulle conseguenze che potrà causare ai paesi più deboli della zona Euro e a quelli che saranno tassati per pagare il loro debito estero. Ma sarà questa la strada giusta?
Internationalnews
Fonte: Horizons & Débats (Zürich) via Mécanopolis

Una delle cause dell'attuale crisi finanziaria è che la U. S. Federal Reserve (FED) ha sovranità in materia di denaro pur essendo un istituto privato formato dalle 12 banche distrettuali americane. Tutte queste banche costituiscono il cuore dell'alta finanza che agisce in tutto il mondo ed hanno la facoltà di stampare Dollari americani. Nel corso degli ultimi 35 anni, la massa circolante di dollari risulterebbe aumentata di 40 volte, mentre il volume delle merci prodotte è aumentato solamente di quattro volte.

La truffa monetaria mondiale dei proprietari della FED.

Con tutti questi soldi le banche hanno potuto comprare le fonti di materie prime di tutto il mondo(petrolio, metalli, ecc.) Acquisire quote maggioritarie nelle più importanti società di capitali, deimonopoli in interi settori della produzione di servizi e dei mezzi di comunicazione e, grazie ai loro soldi e al potere del governo degli Stati Uniti hanno manovrato – se necessario ricattando - la maggior parte delle banche centrali del mondo occidentale, orientando la politica dei paesi satelliti e organizzando rivolte con lo scopo di eliminare i governi recalcitranti (Sud Africa, Ucraina, Georgia e ora il Nord Africa). Euro
La Fed ha potuto anche speculare sui tassi di interesse e concedere credito illimitato. Nella loro avidità, le banche proprietarie della Fed hanno creato dei prodotti finanziari sempre più discutibili e criminali senza copertura economica e li hanno venduti in tutto mondo, soprattutto attraverso i fondi, per far si che l’aumento del volume monetario non causasse inflazione all’interno degli Stati Uniti. Così, la bolla finanziaria prodotta in dollari ha manifestato i suoi effetti per l 80% all'estero, provocando un boom di eccesso di liquidità in tutto il mondo.
Questi comportamenti fanno tornare alla mente le antiche leggi della Cavalleria medievale, diffuse e difese in teoria da tutti ma, in pratica, mai rispettate da nessuno. Vinceva e vince sempre chi le ha promulgate, cioè i nobili, allora e i gruppi dell’alta finanza e le banche americane, come Goldman-Sachs, oggi.

Le Banche scorrette sono protette dai loro lacchè politici.

Quando la grande bolla finanziaria americana è iniziata, si trattava di mutui immobiliari non coperti e quando la prima banca (Lehman-Brothers) è crollata, il Ministro del Tesoro americano, Paulson , che precedentemente aveva guidato per dieci anni la Goldman-Sachs, già sotto-inchiesta, evitò che i suoi colleghi “bankster” (banchieri- gangster) dovessero rimborsare i prodotti finanziari sospetti,annunciando un piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari a favore delle loro banche a cui accordava anche la garanzia dello Stato per la loro crisi finanziaria. Cioè la loro crisi interna veniva trasformata in una crisi finanziaria pubblica. Paulson ha chiesto di fare lo stesso anche a tutti gli stati legati finanziariamente agli USA, cosicché anche in Europa un "piano di salvataggio" ha permesso che tutti i debiti tossici venissero convogliati nelle "bad banks" o in alternativa che venissero effettuati pagamenti direttamente alle banche che erano diventate insolventi.
Da quel momento in tutto il mondo non si è più parlato di banche poco serie, della loro responsabilità nella crisi finanziaria o di una crisi bancaria, ma di “crisi dello Stato e del debito sovrano”. Le grandi banche internazionali hanno evitato il fallimento ricattando politici succibi e facendo ricadere il loro debito sulle spalle dei cittadini. Da allora, i debiti delle banche sono i nostri debiti.
Dopo aver firmato la legge sulle misure di salvataggio, l'ex presidente tedesco Köhler si è dimessoper la vergogna. Gli altri politici invece non conoscono la vergogna e si sottomettono docilmente agli ordini di Washington o New York. E si danno false informazioni ai cittadini, si impongono misure fiscali rigorose, mentre si sono già spesi centinaia di milioni di euro per salvare i “banksters internazionali”, e questo solo per risparmiare tempo.

La crisi del dollaro è la crisi dell'euro

La produzione di dollari della Fed era un problema americano. Gli Stati Uniti ogni anno avevano bisogno di oltre 400 miliardi di dollari per finanziare le loro guerre, il loro impero sui paesi e sulla finanza del mondo. Con il tempo si è persa fiducia per la moneta americana, perchè il dollaro non era più garantito e i paesi esportatori di materie prime (es. Russia) non accettavano più il dollaro in pagamento delle loro merci e preferivano l’euro sul dollaro causando disaffezione verso gli Stati Uniti. Per evitare questa disaffezione è stata creata la crisi dell'euro: hanno fatto annunciare dalle loro banche e dalle agenzie di rating, che esiste una crisi nei paesi dell'euro provocata dal debito dei paesi indebitati nell'area dell'euro (Grecia, Irlanda, Portogallo ecc). In questo modo hanno potutostornare l'attenzione dalla crisi del dollaro e la crisi dell'euro adesso si trova al centro dei problemi finanziari e lo scenario della crisi si è spostato dagli Stati Uniti all'Europa.

Voto in commissione all'Europarlamento
La crisi greca

L’indebitamento della Grecia non è recente. Era già troppo indebitata quando entrò nella zona euro. Allora, la banca americanaGoldman-Sachs aveva certificato dei bilanci falsificati e confermato fraudolentemente la solidità finanziaria del paese. Da quel momento, la Grecia è diventato uno dei maggiori beneficiari dei sussidi UE senza che la sua situazione sia minimamente migliorata. Il fatto che ci siamo improvvisamente resi conto del suo indebitamento è dovuto alla manovra di Goldman-Sachs e delle sue agenzie di rating che dovevano mettere un freno alla disaffezione verso il dollaro facendo apparire l'euro tanto debole quanto il dollaro. Da allora, in Europa si sta trasgredendo qualsiasi statuto, legge, regolamento penale, trattato o Costituzione, in nome di un potere superiore e senza che nessuno sia considerato responsabile per le azioni commesse.

 Nell’autunno 2010, la FED, grazie alla creazione di un fondo illegale di 600 miliardi di dollaridestinati a compensare l’assenza dell’apporto di dollari dall’estero, ha salvaguardato la solvibilità degli Stati Uniti. Questo denaro è perduto.

 Nel settembre 2010, la Banca centrale europea, per "iniziativa" del governo americano e della FED ha garantito l’apporto necessario in dollari fino ad aprile 2011 con l'acquisto illegale di $ 500 miliardi, evitando così pressioni sul dollaro. In realtà, si è trattato di una malversazione a spese dell'euro, perché tutti sanno che il dollaro non vale più nulla. Quando si scambia denaro senza valore con denaro che ha valore, o si è complici di una truffa o la si commette direttamente. Axel Weber, membro del Consiglio dei governatori della Banca Centrale Europea non ha potuto evitare questa operazione ed ha protestato presentato le sue dimissioni.

 La Grecia aveva più di 360 miliardi di euro di debito soprattutto presso Banche francesi e americane. Le Assicurazioni americane coprivano ancora il “default” in caso di insolvenza. Obama, Sarkozy e Trichet hanno costretto con la prepotenza la Merkel a condividere la responsabilità del debito greco con un " piano di salvataggio " per evitare che le banche (francesi e americane) dovessero fare una croce sui loro crediti. Pertanto, l'aiuto dato alla Grecia era destinato alle banche.

La Grecia è rimasta oberata dai suoi debiti. Senza questo ricatto, Merkel e il governo tedesco non avrebbe mai osato commettere questa violazione della Costituzione, che non prevede la garanzia dei debiti di altri paesi, che non avrebbero mai dovuto essere imposti al proprio paese.

 Le banche francesi erano i principali creditori della Grecia e sapevano che i loro crediti erano senza valore. Per questo il presidente francese ha invitato il suo ex collega “bankster” Trichet della BCE ad acquisti per 60 miliardi di euro di obbligazioni greche, quando questo era vietato dall'articolo 123 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e costituiva truffa a danno dei proprietari della BCE, perché questi questi titoli erano senza valore. La denuncia presentata contro Trichet non ha potuto essere presa in considerazione dalla pubblica accusa perché Trichet gode dell’ immunità.

 Per un anno, denaro tedesco ed europeo è stato versato alla Grecia con l’intento di salvaguardare la sua solvibilità e sistemare le sue finanze. Ma in realtà, in questo periodo, la quantità di denaro che è uscito dalla Grecia è stato maggiore di quello che ha ricevuto a titolo di aiuto, la situazione del Paese non è per niente migliorata, anzi si è ancor più degradata e i greci si oppongono al rigore e alla riduzione del debito che si esige da loro. L'aiuto e la garanzia finanziaria che si chiede ai cittadini della zona euro - in particolare alla Germania - non hanno portato nessun miglioramento. Non hanno aiutato i Greci, ma le banche creditrici internazionali. Si tratta di una truffa a spese dei contribuenti.

 Da quando Obama l’ha chiamata al telefono, la Merkel ritiene che il denaro versato alle banche creditrici della Grecia sia l "unica soluzione possibile". Nonostante il fallimento del primo piano di salvataggio, si faranno ingoiare altri soldi da altri piani e la Merkel aumenterà il debito della Germania per il beneficio delle banche creditrici della Grecia per una spesa tanto importante da non poter essere rimborsata in una sola generazione e che peserà sull’avvenire e sulle pensioni dei nostri figli.

 Nel mese di luglio, i governi europei si sono accordati per una nuova fase del loro alto tradimento sotto forma di Meccanismo europeo di stabilità (MES). Su richiesta di quest'ultimo, si sono impegnati irrevocabilmente ed incondizionatamente a raccogliere  € 700miliardi (articolo 8 del trattato che istituisce la MES) e, se necessario - questo è stato deciso dal consiglio dei governatori che non sono stati eletti e non sono soggetti a nessun controllo - ad aumentare a piacimento il capitale iniziale (articolo 10). In pratica, i governi, dopo l'unione monetaria, hanno anche firmato per l’unione del debito e delle garanzie e hanno persino consegnato la suprema sovranità monetaria ad un Consiglio di governatori con pieni poteri in materia di politica finanziaria, fuori da qualsiasi controllo.Banknotes & papers
 Banknotes & papers
 Fonte: Unione europea
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Il MES può anche acquistare titoli di stato, manipolare il mercato dei capitali, stipulare nuovi debiti e adottare misure di controllo, tutte le cose che il nostro governo e il nostro parlamento ( tedesco n.d.t) avevano rifiutato fino ad ora, per cercare di salvaguardare questa zona di sovranità. La Merkel, senza consultare il Parlamento, noncurante dei nostri più importanti diritti sovrani, ha trasformato l'unione di debiti e di garanzie, in contrasto con i nostri diritti sovrani, in una unione finanziaria, invertendo i rapporti di forza in essere: non sono più gli Stati membri a decidere le finanze, il debito e controlli finanziari della UE è l "Ufficio Politico" della UE, cioè il consiglio dei governatori della MES, che stabilisce i requisiti finanziari, il recupero dei crediti e le richieste agli Stati membri, che controlla la politica finanziaria di questi ultimi e decide indipendentemente a chi dare e a chi prendere i soldi.
La sovranità fiscale degli Stati membri è stata abolita. Grazie a questo trattato, l'Ufficio Politico di Bruxelles ha finalmente preso la sovranità finanziaria degli Stati membri e, allo stesso tempo, i governi statali hanno commesso un crimine di alto tradimento contro la propria Costituzione e i loro diritti sovrani. Speriamo che il Bundestag metta un freno a questo alto tradimento, perché altrimenti questo governo tedesco sarebbe quello che ha più danneggiato il suo popolo, e questo Cancelliere quello che ha più attentato alla prosperità del paese.


Gli interessi nella partita a poker dell'euro

Più un fenomeno è assurdo e più gli interessi che lo sostengono sono potenti:

Grazie alla crisi dell'euro, gli Stati Uniti hanno potuto guadagnare tempo e distogliere l'attenzione dalla crisi del dollaro. Il crollo del biglietto verde farebbe implodere non solo l'impero finanziario mondiale americano, ma anche la loro potenza militare (200 basi in tutto il mondo) e il loro potere economico. Subirebbero (e questo è possibile) lo stesso crollo dell'impero sovietico, ma non ci credono ancora e per il momento pensano solo a guadagnare tempo. È per questo che provocano una nuova crisi dell’ euro ogni volta che la crisi del dollaro si aggrava.

Il settore finanziario americano ha concesso alle banche un credito con garanzia di buon fine per i crediti in sofferenza – come i crediti greci. Quindi, se i 360 miliardi di crediti greci improvvisamente non valessero più nulla, il settore finanziario americano andrebbe incontro a una grande difficoltà per onorare la garanzia, ovvero sarebbe minacciato di fallimento. È per questo che i crediti dovevano essere mantenuti, almeno in apparenza, e la Grecia non può essere dichiarata in fallimento.
La BCE ha più crediti marci che capitali propri, tanto che da essere ormai una "bad bank". Di conseguenza, se si fossero presentati i fondi greci come tossici, come lo sono veramente, la BCEsarebbe fallita e avrebbe dovuto chiedere capitali freschi a tutti gli Stati membri. Ecco perché la BCE si è categoricamente opposta a qualsiasi responsabilità solidale "privata" per i crediti greci e contro il fallimento di qualsiasi Stato perché entrambi svaluterebbero i propri crediti.
I creditori principali della Grecia sono gli Stati Uniti e le banche francesi. In caso di fallimento e di svalutazione della Grecia, questi subirebbero perdite così grandi che gli stati dovrebbero avallarli. È per questo che i loro governi stanno lottando così brutalmente contro il risanamento della Grecia con una svalutazione, l'unica soluzione adeguata che sarà alla fine sarà inevitabile.
Le banche tedesche, in particolare le banche statali, detengono circa 20 miliardi del debito greco. Qui, si dovrebbe svalutare, cioè lo Stato dovrebbe intervenire direttamente. E 'questa paura della Merkel e di Schäuble anche se questo aiuto diretto alle nostre banche sarebbe meno importante del denaro versato alla Grecia per i crediti che ha ottenuto dalle banche internazionali. Ci dovrebbe essere una indagine penale contro le precedenti amministrazioni per scoprire perché le banche pubbliche tedesche abbiano comprato debito pubblico greco in quanto non avevano l’autorizzazione a farlo.
L'Ufficio Politico di Bruxelles tenta in un modo particolarmente scandaloso di approfittare della crisi dell'euro per assumere la sovranità fiscale e finanziaria degli Stati membri. Vuole praticamente mettere le mani sui più importanti diritti democratici dei popoli, la sovranità finanziaria, esercitando un controllo sugli stati indebitati e, come ha già riconosciuto Trichet, "introdurre un superministero delle finanze europee, una fiscalità europea e delle euro-obbligazioni". Si tratta di completare la centralizzazione dell'Unione europea - che ha il suo esercito, il Ministero degli Affari Esteri, la concorrenza europea - con finanze europee.
Gli Stati membri dovrebbero essere degradati al rango di province obbedienti agli ordini del potere centrale, i parlamenti nazionali perderebbero il loro potere e l’Ufficio Politico di Bruxelles acquisirebbe poteri dittatoriali senza controllo democratico. La "speaker" della UE Juncker ha spiegato come funziona l'ufficio politico. "Prendiamo una decisione, la trasmettiamo e vediamo cosa succede. Se non suscita reazioni clamorose o tumulti perché la maggior parte della gente non capisce cosa sia, continuiamo passo dopo passo, fino a raggiungere un punto di non ritorno . 'Ecco come procede dé-democratizzazione d'Europa e la presa di potere da parte della Commissione politica di Bruxelles.

Il fatto che i capi di governo dei 27 Stati membri dell'UE gestiscano anche l'unione dei debiti e delle garanzie a spese della Germania è dovuto al fatto che 20 stati beneficiano in modo duraturo dei versamenti UE che provengono dalla Germania e che ben la metà non può semplicemente rimborsare i debiti che hanno contratto e quindi sono d'accordo, che la Germania debba pagare e garantire degli importi più elevati. Inoltre, durante l'ultima riunione dei capi di governo, la Merkel era rimasta isolata. I paesi dell'Unione europea non potevano capire che la Germania non è più disposta a pagare per ogni cosa senza discutere, come ai tempi di Kohl.

European Union enlargement
L'unione e il trasferimento (dei debiti) è una truffa a danno di tutti gli europei.

L’articolo 125 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea afferma inequivocabilmente che nessuno Stato membro deve rispondere per il debito di un altro Stato membro. E’ quello che affermano anche che la maggior parte delle costituzioni statali. Ora i governanti assoggettati dalle banche, non hanno rispettato il testo delle leggi e si sono accordati su una condivisione della totalità dei debiti, visto che non c'erano alternative. Merkel è stata vittima di un ricatto(vedi sopra) e il Bundestag è stato costretto ad approvare il provvedimento senza essere informato per tempo e in maniera adeguata.
Come tutti gli altri, abbiamo dovuto accettare questa mutualizzazione, a tutto vantaggio dei paesi che ricevono i soldi e che sono in ogni caso crollati, ma è catastrofico per i paesi donatori. La Germania deve non solo ancora versare la parte più importante, ma anche quella parte che gli altri non possono o non vogliono pagare. E questo irrevocabilmente.
Ora, i cittadini europei devono rispondere per il debito estero che i loro governanti hanno accettato di garantire con responsabilità in solido, senza giustificazione. Ne usciranno impoveriti a prescindere da qualsiasi soluzione adottata:
- Aumento delle tasse nei paesi donatori.
- Svalutazione del debito attraverso l'inflazione (che causa un deprezzamento dei beni dei cittadini),
- Riforma monetaria che distrugge parte della ricchezza e del reddito dei cittadini dell'area dell'euro anziché assicurare la loro vecchiaia.
Lo Stato che assume il debito dei paesi stranieri dovrà comunque pagarlo e si impoverirà. Se si prende in carico i pesanti debiti, li scaricherà sulle generazioni future.
Anche i greci vengono truffati, per il mantenimento dei debiti del loro paese imposto dalle banche: se li avessero lasciati sistemare la situazione con una bancarotta, una ri-programmazione del debito e una moneta svalutata, sarebbero stati di nuovo competitivi per il turismo in Europa e avere un futuro. Mantenendo i loro debiti, non hanno più nessuna possibilità di ricostruire una salute finanziaria, di evitare l'impoverimento e il crollo della loro economia.

La nuova forma di dominazione finanziaria globale non consiste più nel sottomettere i popoli con la forza delle armi ma accordando loro un eccesso di credito con il fine di dominarli economicamente con gli interessi (asservimento per gli interessi dei prestiti).


Ecco quello che è successo con la Grecia. Ma per evitare di subire perdite, le banche internazionali hanno fatto sì che i paesi indebitati non potessero presentare istanza di fallimento e che i paesi con le finanze sane fossero portati a farsi carico dei loro debiti, vale a dire che anche loro sono caduti sotto la schiavitù della finanza americana. Quando la mutualizzazione dei debiti prevista dal Patto di stabilità europeo (MES) decisa nel luglio 2011 sarà adottata dal parlamento, il debito non sarà più un problema delle banche creditrici, ma solo degli stati debitori della UE, e soprattutto della Germania.
Ci si rende conto che la nuova forma di imperialismo e di supremazia mondiale dell’alta finanza americana non si basa più sulle baionette, ma sui prestiti accordati senza ritegno con soldi drogati, quindi sui debiti e i loro interessi. L'interesse è il tributo pagato dai paesi ridotti in schiavitù.
Il sistema è così abilmente costruito che le persone e paesi credono che le misure siano prese in uno spirito di "solidarietà europea" quando in realtà servono solo a vantaggio dell'imperialismo finanziario. È per questo che la Grecia e altri paesi indebitati non hanno potuto presentare istanza di fallimento infatti l'unione di garanzia non era ancora stata ratificata. Poi ci potrà anche essere il fallimento, perché allora, grazie alla garanzia dei paesi con le finanze sane – non potrà più danneggiare i crediti della finanza internazionale.

Perché abbiamo permesso questo?

Nella grande orgia dell’indebitamento della partita a poker che si sta giocando con l'euro, si è preparata la strada per la futura rovina economica dei partecipanti. Le principali vittime di questo gioco economico saranno i cittadini tedeschi perché il denaro guadagnato con un lavoro serio non servirà più per finanziare progetti nazionali, ma per pagare i debiti di paesi stranieri.
Se la gente avesse percepito questo scandaloso gioco, ci sarebbero state da tanto tempo manifestazioni di piazza e forse una rivoluzione. Il fatto che non sia stato detto "fino a che punto si sarebbe messo in gioco il loro futuro"è dovuto a una intelligente manipolazione della stampa fatta dall’ alta finanza americana. In effetti, la stampa ha sistematicamente disinformato il pubblico:
La politica ha sempre detto solo una parte di verità, a cominciare da tutto ciò che avrebbero dovuto accettare in seguito, ha sempre dissimulato i fatti spiacevoli dietro una pretesa necessità di "solidarietà europea" e ( ha nascosto n.d.t.) la stupidità che consisteva nel lasciarsi sfruttare dalle banche nazionali e dagli Stati membri dell'UE. Tutto ciò è stato presentato come una "difesa dello spirito europeo"(Wolfgang Schäuble).
La gente è stata disinformata dalle menzogne, ingannata, indotta in errore, la sua attenzione è stata distolta dai problemi con discussioni complicate. A titolo d’esempio : Al primo piano di salvataggio, di 120 miliardi di euro, e al secondo, di 750 miliardi, la stampa non ha dedicato che qualche colonna, mentre per settimane intere si è consacrata al disastro locale di Fukushima. Bisognava distogliere l'attenzione dal grande disastro finanziario interno con una catastrofe estera molto meno grave, e che , purtroppo, ha funzionato.

Che cosa possiamo concludere?

Durante la partita a poker, il nostro popolo è stato ingannato dalla UE come mai avvenuto prima, senza poter fare nulla:
- In violazione di tutte le costituzioni nazionali e dei trattati europei, si è fatto dell’unione di Stati sovrani una unione per la garanzia dei debiti, governata da un potere centrale che regna sulle province.
- Alcuni paesi, tra cui la Germania, hanno perso a vantaggio di Bruxelles i loro più importanti diritti di sovrani, democratici e i paesi membri si sono essi stessi de-democratizzati, avendo permesso algoverno centrale di Bruxelles di diventare onnipotente.
- L’impotenza o la corruzione dei politici europei durante la partita a poker hanno dimostrato di non poter esercitare da tempo il loro potere decisionale per favorire interessi finanziari, obbedendo a istruzioni invece di prendere decisioni. Soprattutto, il mondo occidentale non è più (il regno di)una democrazia, ma di un imperialismo finanziario globale. Altrimenti, come avrebbero potuto banche, politici e governi fare in modo che i loro cittadini si facessero carico dei debiti dell'alta finanza? Horst Seehofer ha scritto: "Coloro che decidono non sono stati eletti e gli eletti non hanno più voce in capitolo."
- In futuro, i problemi di bilancio nazionale e di debito pubblico saranno definitivamente travolti dall'ondata di debiti internazionali europei (area euro: 6.000 miliardi di euro). Dovremo pagare per decenni un tributo alle banche speculatrici internazionali per qualcosa che non abbiamo nemmeno ricevuto e che i nostri politici hanno dovuto sobbarcarsi per altri paesi su richiesta dell’alta finanza.
- I debiti esteri già rilevati dal "piano di salvataggio" e che saranno in futuro del MES, a sostegno dell'euro, la delega della sovranità fiscale all’Ufficio Politico di Bruxelles, cioè al Consiglio dei governatori del MES, nei prossimi anni dovrà ricorrere all'utilizzo delle imposte tedesche e peserà sulla prosperità e sui servizi sociali, perché bisognerà pagare gli interessi all’alta finanza internazionale. Sia che i paesi indebitati si dichiarino o no in fallimento - i debiti dei paesi in bancarotta diverranno quelli di tutti i paesi della zona euro - i paesi con i conti in regola dovranno in più pagare anche per i paesi malati.
Gli interessi che l'Europa pagherà alla finanza internazionale rappresenteranno un onere simile a quello che pendeva sulla Germania dopo la Prima Guerra Mondiale, peso che portò al collasso delle finanze pubbliche, dell’economia, della prosperità e della società. Già da adesso non è difficile prevedere che per la Germania il recupero di tutti i debiti dei paesi europei dalle finanze fragili, come attualmente la Grecia, comporterà:
• Aumento dei contributi da versare a Bruxelles per il pagamento degli interessi nell'area dell'euro,
• un aumento delle imposte dei lavoratori e dell'economia, diminuzione delle entrate dello stato e delle prestazioni sociali,
• una diminuzione dei profitti aziendali, licenziamenti e salari più bassi, declino dell’economia, del prodotto sociale e del surplus delle esportazioni, e quindipiù lotte per la distribuzione delle minori ricchezze, tumulti popolari e rivoluzione.
L’inganno dei politici sull'euro - o piuttosto la sottomissione all’alta finanza internazionale in materia di mutializzazione dei debiti – avrà modificato non solo la situazione economica ma anche la situazione sociale in un modo irreversibile.
Anche se i politici parlano sempre di "salvataggio" della Grecia, Irlanda, Portogallo o Spagna, la mutualizzazione dei debiti, in realtà, non risolve nessun problema, perché il debito di questi paesi non sono in alcun modo diminuiti. Tutte queste nuove normative europee non eliminano l'unica soluzione valida che consiste nel fallimento dello stato, possono solo ritardare e impedire che gli stati riducano il debito e migliorino la loro situazione. Anche se in seguito si sbarazzassero dei loro debiti dichiarando fallimento, questi debiti rimarrebbero e peserebbero sui paesi che hanno aderito all'Unione di garanzia prima del fallimento lasciandoli nella stessa situazione di forte indebitamento.
Migliaia di tedeschi, per la maggior parte nemmeno coinvolti personalmente, hanno protestato contro il progetto per la stazione "Stoccarda 21", contro il trasporto di scorie nucleari, contro il giuramento delle reclute della Bundeswehr e di altri faccende trascurabili. Ora si dovranno usare le strade per protestare contro il primo "salvataggio" delle banche internazionali. Mai prima d'ora le banche avevano registrato dei profitti tanto scandalosi e ottenuto l'autorizzazione a di far ricadere sui cittadini le perdite delle loro speculazioni. Dobbiamo riconoscere che il grande capitale internazionale pratica senza ritegno il saccheggio di tutti i cittadini (in realtà con l'aiuto dei politici gestiti con il telecomando).
Quando l’uomo qualunque comprenderà che si sta mettendo in gioco il suo futuro tenore di vita, il suo impoverimento, lo si potrà mobilitare, i politici potranno esercitare una pressione nazionale e internazionale ancora maggiore e risparmiarci il peggio con il rifiuto di un aumento del nostro debito dovuto a dei cosiddetti piani di salvataggio.
Se non riusciremo a mobilitare la popolazione, saremo presto costretti a prendere delle misure radicali, una riforma monetaria, e assisteremo al crollo non solo delle banche speculatrici, ma dei paesi e dei cittadini che si sono fatti carico dei debiti di queste banche.


Horizons & Débats
Note:

L'Articolo Originale è consultabile nel sito: http://www.internationalnews.fr/article-des-reseaux-financiers-criminels-pilotent-la-crise-de-l-euro-84472885.html.
La traduzione riporta integralmente e senza commenti il testo, sul quale in alcuni punti ci troviamo in disaccordo, ma esprime una visione politica di una parte dell'opinione pubblica tedesca, ed una analisi profonda delle cause che hanno provocato la crisi del dollaro prima e quella dell'Euro poi.

Tratto da:http://www.peacelink.it
Crisi dell'euro: pilotata da una rete di finanzieri senza scrupoli?
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Controllo delle masse e tecniche di depistaggio

Pubblicato su 23 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

In questa conferenza, Solange Manfredi esordisce dicendoci che viviamo tutti in un "Truman Show". Esagerata?

La Manfredi è persona serissima, un avvocato in gamba e preparato ed una brava oratrice. Dopo aver scartabellato per anni tra le carte desecretate dagli archivi di stato americani e nostrani, ha ricostruito un quadro coerente e sorprendente della storia d'Italia degli ultimi 70 anni. Una storia diversa da quella dei libri di scuola, diversa dai titoli di giornali. Che però non si basa su dicerie, sulla parola di giornalisti o di politicanti. Si basa su documenti. Migliaia e migliaia di documenti.

In questi video ci parla della marea di menzogne che ci hanno propinato negli ultimi vent'anni. La guerra psicologica di cui siamo vittime quotidianamente. E non si limita a dirci quando ci hanno preso in giro. Ci racconta anche come, e perché.

Tratto da:http://coscienzeinrete.net
Controllo delle masse e tecniche di depistaggio
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Estinto lo Stato, l’unico re di denari è il Calamaro Vampiro

Pubblicato su 23 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Togli allo Stato la moneta, e avrai questo risultato: i nuovi Stati sono le banche. Loro, e soltanto loro, decidono dove investire denaro: ovviamente, per guadagnarci sopra. E’ la «lezione drammatica» che si ricava dall’ultima spettacolare impresa del “Vampire Squid” planetario, la famigerata Goldman Sachs. Il “calamaro vampiro” di Wall Street, accusa Paolo Barnard, ha infatti battuto ogni record con la sua «ultima, indicibile porcata mondiale», ipotecando le finanze di un intero paese, il Portogallo. Certo, aveva le carte in regola per farlo: la Goldman, che affondato la Grecia, è la piovra che inEuropa ha reclutato anche politici e tecnocrati, da Prodi a Monti. «Ha piazzato i suoi tentacoli ovunque nel mondo». Il top lo mise in mostra nella crisi finanziaria del 2007: «Era in combutta con l’Hedge Fund di John Paulson per truffare mezzo pianeta e tre quarti d’America vendendo prodotti finanziari marci, mentre allo stesso tempo scommetteva contro quei prodotti per intascare polizze assicurative».

Nulla hanno potuto il senatore Carl Levin e la sua commissione d’indagine del Senato Usa: «Ci hanno provato in tutti i modi a fermare il Calamaro Vampiro, Lloyd Blankfein, Ceo della Goldmanma quegli occhi spaventosamente furbi di Lloyd Blankfein, il n.1 al Calamaro, hanno disarmato persino un gigante furioso come Levin. E Goldman ha continuato imperterrita». Ora, continua Barnard nel suo blog, si scopre che il “calamaro vampiro” «si è inventato una banca fittizia in Lussemburgo per prestare 835 milioni di dollari fittizi al portoghese Banco Espirito Santo, che era ed è una delle banche più fallite della storia, per poi intascarsi le intermediazioni fittizie che sarebbero apparse come “positivi” sui libri contabili del Vampiro per allettare gli investitori». E non è tutto: «Allo stesso tempo, Goldman si è ricomprata parte del finto prestito a tassi ridicoli per poi rivenderlo, scremandoci sopra, agli investitori gonzi del mondo». E qui, aggiunge Barnard, «il Calamaro fa un’altra porcata: investe una manciata di soldi in azioni del Banco Espirito Santo (che si sta letteralmente decomponendo come un cadavere) così che tutto il mondo dei gonzi avrebbe detto: “Ohi! Se Goldman investe lì allora cavoli! compriamo subito anche noi!”. Compriamo cioè la truffa di cui sopra. Geniali eh?».

Il Calamaro Vampiro stavolta «finisce però con una mezza sconfitta», perché il collasso del Banco portoghese a inizio agosto «gli blocca la truffa a metà binario». Ma niente paura: «Goldman non perde mai, e già il Portogallo sta pianificando di rimborsargli il resto». In pratica, «un girotondo fasullo: banca finta, soldi finti, transazioni inesistenti, ma gente vera fottuta nel portafoglio per cifre colossali». Il tutto, sottolinea Barnard, reso possibile dal fatto che «la finanzadei Calamari Vampiri si serve di cervelli che si mangiano un astrofisico in 60 secondi e che lavorano 24 su 24 e inventano cose come questa fatta col Banco portoghese». Cose che hanno anche un bel nome: Spv, cioè “Special Purpose Vehicles”, ma che hanno anche «la bella caratteristica non comparire nei libri contabili delle banche in questione». Sicché, ora che il momento dell’esame europeo della salute delle nostre banche si avvicina (ottobre), quante di queste banche sono zeppe di Spv marci nascosti in ogni anfratto degli istituti? «Voi credete che Draghi li scoprirà? Se poi arrivate al mondo dei Derivati, addio, facciamo ciao ciao con la manina a questi mostri Goldman Sachs, the Vampire Squidspaziali del Potere e mettiamoci tutti in fila per il tatuaggio sul braccio. Stessa proporzione di potere».

Per Barnard, l’amara lezione proprio questa: «Ma vi rendete conto che oggi, con la scomparsa della spesa dello Stato uccisa dalle Austerità Eurozona, le banche sono diventate Stati? Vi rendete conto di cosa fanno questi mostri e che incredibile abilità hanno di aggirare tutto e tutti sul pianeta? E quindi vi rendete conto che la vostra vita economica, che è tutto – dal pane al mutuo, al negozio, ai libri di scuola, alla salute – è totalmente in mano a queste macchinazioni più astruse e potenti della fisica delle particelle? Vi rendete conto che tutto il teatrino nazionale dei grilli renzini cottarellucci e vino non conta nulla? Chi comanda e chi vi rovina la vita sono altri». Barnard è sconsolato: «La gente non capisce niente, la gente va coi buffoni di moda, vota gli 80 euro, e soprattutto – anche mai dovessero aver intuito qualcosa – alla fine non fanno niente, nulla, morti davanti alla Tv o stramorti davanti al pc». Disperazione: «Trasmettere alla gente le notizie che veramente gli cambiano la vita, quelle che gliela devastano, quelle che gli rivelano chi davvero comanda disprezzandoli, indifferenti a qualsiasi loro sofferenza, dirgli il male che gli faranno (tanto), e il futuro da schiavi dei loro figli, be’, raccontargli tutto questo è inutile». Semplificando ferocemente: «Boing, boing, boing. Questo è l’audio dei nostri tentativi di far capire agli italiani qualsiasi cosa che veramente conti per la loro vita. Strumentazione: palla da tennis e muro di gomma».

Tratto da: libreidee.org
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E’ Colpa dei Tedeschi: Benvenuti a Cialtronia dove Basta un Mese da Sindacalista per Ricevere la Pensione

Pubblicato su 23 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Siccome è colpa dell’Euro, e manco a dirlo dei tedeschi.

In nEurolandia, esiste un paese, la “Cialtronia” dove tutti sono vittime di grandi “Gombloddoni” (dei tedeschi) ove però accadono cose singolari e difficilmente spiegabili, se non evidentemente come altri orribili gombloddoni esterni causati da Kattifi Nemici Teutonici.

Oh la vita in Cialtronia è interessante, i popcorn vanno a ruba.

p.s. pagareeeeeeee i contributi INPS…. è un dovere per il vostro futuro e per quello dei sindacalisti. E chi sostiene il contrario è un Evasore Fiscale, anzi peggio, un Kattivo Tedesco.

da Giornalettismo

 Un’ex professoressa, in pensione dal 2011, oltre al suo legittimo assegno Inpsriceve una pensione integrativa da sindacalista Snals senza però aver mai svolto l’attività di sindacalista. È il caso affrontato ieri dalla trasmissione di ItaliaunoLe Iene in un servizio della giornalista Nadia Toffa, la quale, per far luce sulla vicenda, ha raggiunto la segreteria generale di Roma dell’associazione dei lavoratori.

 LA DIPENDENTE CHE NESSUNO CONOSCE – A confermare i sospetti che l’ex insegnante non sia mai stata nemmeno vista nella sede dell’ente presso il quale avrebbe dovuto prestare servizio sono stati innannzitutto gli attuali dipendenti. «Non c’è e non c’è mai stata», «Qua non ha mai lavorato», «In 5 o 6 anni non l’ho mai sentita nominare», hanno risposto le persone intervistate da Le Iene nella segreteria generale dello Snals davanti ad una telecamera nascosta. E risposte identiche gli inviati di Italiauno hanno ricevuto anche dai dipendenti dellasegreteria provinciale di Roma e in quella di Brescia, dove la signora risiede. Ovviamente è diverso il parere della diretta interessata. Avvicinata in strada da Nadia Toffa, la signora ha infatti ripetuto di aver normalmente lavorato al sindacato. «Ho lavorato», «Mi conoscono perfettamente», ha affermato l’ex professoressa all’inviata de Le Iene.

 

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 LA PENSIONE DA 1.500 EURO CON POCHI MESI DI CONTRIBUTI – In realtà, a quanto risulta ai giornalisti di Italiauno, la realtà è un po’ diversa. Oltre a non essere stata mai vista nelle sedi dello Snals, la presunta sindacalista avrebbe lavorato (ma solo in teoria) per l’associazione dei lavoratori solo per un anno, appena prima di andare in pensione, e avrebbe percepito in quel periodo uno stipendio di circa 2mila euro. Oltretutto, pur avendo prestato servizio solo per pochi mesi, l’ex insegnante percepisce una pensione integrativa come se quello stipendiodi 2mila euro fosse stato ottenuto per un’intera carriera. «Che uno comincia a fare il sindacalista un anno prima di andare in pensione mi sembra veramente assurdo», ha speigato a Le Iene Alessandro Calabrese, ex membro segreteria nazionaleSnals. «Sicuramente ha avuto un incremento di pensione perché – ha poi spiegato un consulente del lavoro – la base per il calcolo della sua pensione è costituito dall’ultimo mese di stipendio che lei ha percepito. Pur percependo le somme per un mese soltanto è come se la retribuzione fosse stata percepita per l’intera pregressa attività lavorativa». «2mila euro al mese posso rappresentare circa 19mila euro all’anno di maggior pensione, circa 1.500 euro al mese».
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   IL SEGRETARIO GENERALE SMENTISCE – Raggiunto dalle Iene, il segretario generale Snals, il professor Marco Nigi, smentisce la versione de Le Iene. Difende la posizione dell’ex insegnante, dicendo che è impossibile non la conosca nessuno nelle sedi del sindacato. Poi risponde alle accuse di essere stato anche lui un privilegiato, avendo percepito negli ultimi 8 mesi prima di andare in pensione una retribuzione di sindacalista da 8mila euro. «Questa è una società privata quindi lei non ha nessun diritto!», dice a Nadia Toffa. Prima ancora si era appellato alla legge che consente ai sindacalisti di integrare il proprio assegno Inps sulla base dei contributi dell’ultimo anno, ricordando che la pensione può aumentare anche percependo uno stipendio per un solo mese. «Faccia ricorso contro la legge!» (la n. 564/96).
 Tratto da: http://www.rischiocalcolato.it
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”L’elite globale nasconde 18 trilioni di dollari nelle banche offshore”

Pubblicato su 23 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA
Il fatto che Mitt Romney , allora in corsa per le presidenziali USA ,abbia milioni di dollari parcheggiati alle Isole Cayman ha riempito i titoli di tutto il mondo. Ma se passiamo alle banche offshore, i milioni di Romney sono spiccioli. La verità è che l’elite globale sta nascondendo nelle banche offshore una quantità didenaro che è semplicemente inimmaginabile. Stando ad una indagine sconcertante condotta dall’IMF (Fondo Monetario Internazionale), l’elite globale nasconde nelle banche offshore la somma di 18 trilioni di dollari.Tale cifra non tiene in conto dei soldi depositati in Svizzera; anche queste sono cifre incredibili. Per darvi un’idea, tenete a mente che il PIL USA nel 2010 è stato di soli 14,5 trilioni di dollari. Dunque, perchè l’elite globale si prende la briga di nascondere i soldi nelle banche offshore?

Due sono le ragioni essenziali: la prima è la privacy, la seconda la bassa tassazione.
La privacy è un tema veramente importante per quelli che sono coinvolti in operazioni illegali, tipo il traffico di droga; ma la ragione principale per la quale le persone spostano i loro soldi nelle banche offshore, è per evitare le tasse. Alcuni aprono conti in nazioni estere perché vogliono legalmente ridurre al minimo le proprie tasse, altri invece li aprono perché vogliono evaderle illegalmente. Sareste veramente sorpresi dallo scoprire quello che grosse aziende e singoli privati fanno per evitare di pagare le tasse. Sfortunatamente, la grande maggioranza di noi non ha le cifre, o le conoscenze, necessarie per giocare a questo gioco, così siamo tassati fino alla disperazione.

Dunque, perché le chiamano banche offshore (letteralmente fuori costa, ndt)?
Il termine ha origine con riferimento alle banche delle Isole del Canale (della Manica) che si trovano fuori dalle coste inglesi; ed infatti la maggior parte delle banche offshore , sono tuttora collocate sulle isole. Le Bermuda, le Bahamas, le Isole Cayman e l’Isola di Man ne sono esempi. Altre località con banche offhsore quali il Principato di Monaco non sono minimamente fuori dalle coste, ma il termine è ugualmente valido.

È tradizione che queste centri di banche offshore siano molto attraenti sia per i criminali che per l’elite globale (dov’è la differenza? Ndt) perché non diranno a nessuno ,governi inclusi , a chi appartiene tutto il denaro lì parcheggiato
Alcuni governi, in particolare quello USA , stanno cercando di cambiare le cose, ma di sicuro la fine del sistema condotto dalle banche offshore non la vedremo presto. La quantità di denaro che transita per queste banche è assolutamente incredibile. È stato calcolato che l’80% di tutte le transazioni del sistema bancario internazionale abbia luogo tramite queste banche offshore. Circa 1,4 trilioni di dollari sono parcheggiati nelle banche offshore nelle sole Isole Cayman.
In un articolo del Guardian,di qualche anno fa, si è stimato che un terzo della ricchezza dell’intero pianeta sia depositata in banche offshore, altri ritengono che un quantitativo pari alla metà di tutto il capitale mondiale passi, in un modo o nell’altro, proprio qui.
Ovviamente, tutto questo evitare le tassazioni significa che i governi del mondo stanno perdendo una montagna di denaro.

Si calcola che il governo USA perda 100 miliardi di dollari l’anno a causa di queste banche offshore. Altri collocano la cifra molto più in alto. Evitare le tasse è un gioco nel quale l’elite globale è maestra: il loro gioco e’ completamente diverso da quello che tu ed io potremmo giocare . Loro non stanno lì fermi, seduti, a farsi spennare dalle tasse. Loro, invece, pagano i migliori esperti finanziari ed usano qualsiasi trucco contabile per potersi tenere in tasca quanti più soldi possibile.

Ai giorni nostri, avvantaggiarsi dei paradisi fiscali offshore non è poi così complicata da farsi.

Uno scenario plausibile è il seguente: affido un mandato ad un consulente. Questi, nel fare il suo lavoro, mi chiama e mi dice che se io firmo una serie di documenti e faccio transitare i miei soldi attraverso una piccola isola dei Caraibi, posso conservare una fetta più grossa dei miei guadagni e pagare meno tasse. Potrei aver guadagnato i miei soldi in America, ma legalmente posso affermare che. di fatto, sono stati guadagnati in un paradiso fiscale.

È legale, e forse parecchi di noi dovrebbero prenderlo in considerazione ma ahimè’ come ci riducono i nostri governi sara’ sempre un operazione finanziaria riservata solo a pochi ,quindi d’élite.

Dopo tutto, se giochini del genere funzionano con Mitt Romney, perché non dovrebbero funzionare con noi ? L’unico problema sarebbero i soldi. Durante una pausa della campagna elettorale, Romney riferì’ quanto segue…

«Posso garantire che seguo le leggi fiscali».
Io gli credo fermamente: ma è quello che poi aggiunge che mi fa riflettere…
«E se c’è una possibilità di risparmiare sulle tasse, io, come chiunque altro nel nostro Paese, cerco di approfittarne».
Ed io gli credo fermamente anche in questo caso.
La ABC News inseguito rivelo’ che la Bain Capital ha costituito nelle Isole Cayman, 138 differenti fondi offshore. È una cosa che deve funzionare piuttosto bene se devi ripeterla 138 volte. Ma la Bain Capital è impegnata altrettanto intensamente anche in altri centri con banche offshore.
Una fra le più importanti scatole vuote costituita dalla Bain Capital ai Caraibi, si chiamava Sankaty High Yield Asset Investors Ltd: non aveva nessun ufficio alle Bermuda, neppure aveva lì del personale; però, ha aiutato i clienti della Bain Capital a risparmiare una bella montagna di tasse.
Quanto segue è tratto da un articolo del 2007 pubblicato dal Los Angeles Times
…. Alle Bermuda, Romney era presidente ed unico azionista – per quattro anni – della Sankaty High Yield Asset Investors Ltd., canalizzava i soldi nella famiglia , fondi di investimento a rischio Sankati, della Bain Capital, fondi chevengono investiti in titoli di Stato ed obbligazioni societarie, come in mutui bancari.

Come migliaia di analoghe istituzioni finanziarie, Sankati non ha nessun ufficio alle Bermuda. La sua unica presenza consiste in una targhetta presso uno studio legale del centro di Hamilton, capitale del territorio dell’isola britannica.

«Fondamentalmente è una casella postale», questo ha detto Marc B. Wolpow, che ha lavorato per nove anni con Romney alla Bain Capital e che costituì la Sankai Ltd., nell’ottobre del 1997, senza nemmeno aver mai visitato le Bermuda. «Non c’è nessuno lì che vi lavori, a parte degli avvocati».

La quantità di denaro che è attualmente canalizzata dalla Sankaty è semplicemente sconcertante…
Stando ad un portavoce, la Bain Capital gestisce portafogli per 60 miliardi di dollari. La cifra comprende 23 miliardi di dollari di fondi Sankati di credito e debito. Attualmente alle Bermuda sono attive una dozzina di affiliate Sankati, stando ai registri societari.

I fondi di investimento in debiti della Sankati sono strutturati come affiliate nel Delaware, dove producono entrate tassabili,, investendo su titoli obbligazionari a tasso fisso e in altri strumenti di debito. In base alle leggi fiscali, anche le istituzioni USA ,esentasse, possono ricadere in un’aliquota del 35% ,se investono direttamente in tali fondi; mentre investendo tramite una società con sede alle Bermuda, le tasse sono legalmente evitate, questo a detta degli esperti.
Tutto ciò è perfettamente legale.
Nessuno avrà il minimo problema da tali comportamenti.

Tenendo i soldi in banche offshore, gli stessi gestori di questi fondi evitano la tassazione.

Victor Fleischer , docente di fiscalità alla University of Colorado Law School , ha spiegato recentemente come la cosa funzioni…

«L’idea, dietro alcune delle strategie delle Isole Cayman ,era che i guadagni ottenuti dai gestori dei fondi per gestire il denaro, erano conseguiti offshore nelle Isole Cayman ,ed il principale beneficio è che tu puoi procrastinare la data di tale tuo guadagno fino a quando non reinvesti nelle stesse Isole Cayman , tali tue entrate, che verranno reinvestimenti ,sarà tassato, almeno finchè non lo ritiri».

È questo quello che faceva Romney?

Non lo sapremo, finchè non mostrerà le sue dichiarazioni dei redditi e delle tasse pagate.

Quello che invece sappiamo, è che Romney ha milioni di dollari investiti in paradisi fiscali offshore.
Quanto segue proviene da ABC News…

Romney, oltre a pagare il minimo possibile ,sui suoi guadagni finanziari, ha perlomeno 8 milioni di dollari investiti in almeno 12 fondi registrati alle Isole Cayman. Un altro investimento, che Romney dice sia tra i 5 ed i 25 milioni di dollari, in base al deposito titoli risulta essere domiciliato alle Cayman.

Ma Romney non ha solo soldi domiciliati alle Isole Cayman. Apparentemente ha soldi sparsi fra i vari paradisi fiscali.
Ecco quanto risulta da un articolo su Reuters…
 I fondi Bain nei quali Romney ha investito, stando ad un’indagine Reuters su dati azionari, sono sparpagliati dal Delaware alle Isole Cayman, dalle Bermuda all’Irlanda e fino ad Hong Kong.
C’è qualcosa di sbagliato in tutto ciò?
Beh, dipende da cosa ci sia di sbagliato.
Quello che Romney fa è perfettamente legale.
 Però puzza. Jack Blum, avvocato di Washington , riferendosi alle finanze di Romney affermando alla ABC News quanto segue …
 «Le sue finanze personali sono un esempio paradigmatico di cosa non funzioni nel sistema fiscale americano».
 Dunque, adesso abbiamo alcuni spunti sul perchè Romney non voglia divulgare le sue vecchie dichiarazioni dei redditi. Come detto in precedenza, però, quello che sta facendo Romney sono pinzillacchere rispetto a quello che fanno i veri ricchi.
 Il Congresso USA sta cercando di mettere le mani sulle banche offshore, ma i veri ricchi gli sono sempre due o tre passi avanti. Gli ultra-ricchi si spingono fino a qualsiasi estremo pur di non pagare le tasse.
 Di fatto, il Washington Post pubblico’ che un sempre piu numero crescente di benestanti sta di fatto rinunciando alla propria cittadinanza piuttosto che fare i conti con l’ira dell’Agenzia delle Entrate (IRS negli USA, ndt).
 Gli ultra-ricchi non sono comunque minimamente preoccupati per il fatto della cittadinanza. Se vogliono influire su di una elezione, possono farlo molto pesantemente , semplicemente con una donazione milionaria, piuttosto che mettendo insieme i pochi voti che hanno.
 Si sa che gli ultra-ricchi usino il sistema delle banche offshore come sistema bancario ombra che segue delle regole che la maggior parte della gente neanche sa esistano…
 È un sistema bancario ombra della quale la maggioranza degli americani ignora fin la sola esistenza. La maggior parte degli americani non ha le possibilità di costituire, in una mezza dozzina di Paesi esteri, delle società che siano delle scatole vuote in modo da poter filtrare i propri profitti. La maggior parte degli americani non sa nulla di quei complicati piani per evitare le tasse, piani che sono messi a punto da fiscalisti e che si chiamano Double Irish o Dutch Sandwich. La maggior parte degli americani non ha idea di come potrebbe far arrivare alle Bermuda il grosso dei propri guadagni, ed evitare di pagare le tasse.
 La maggior parte dell’elite globale non si preoccupa minimamente del fatto che il debito USA sia proiettato a livelli stratosferici: tutto quello di cui si preoccupa è di potersi tenere in tasca quanto più denaro possibile dei propri soldi.
 Naturalmente, esistono sempre le eccezioni. Warren Buffett ha staccato un assegno da 49.000 dollari, per il Tesoro USA, per aiutare a ripagare il debito nazionale. Considerando però il fatto che il debito nazionale USA cresce ad un ritmo di più di 100 milioni di dollari l’ora, il suo gesto non cambia molto le cose.
 Il nostro sistema è rotto fin nel profondo, e l’elite globale si allontana lasciando cadaveri per strada. Nei decenni, hanno messo a punto con cura le regole in modo che la quantità maggiore possibile di ricchezza finisse nelle loro tasche, e che lì rimanesse.
 Naturalmente, se eliminassimo totalmente gli attuali sistemi di tassazione personale e societaria, e li sostituissimo con dei sistemi totalmente nuovi, ci libereremmo in una sola volta di tutti questi trucchi.
 Quante probabilità pensate ci siano?
 L’occhio di Horus
Tratto da: informarexresistere.fr
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Cina e Russia contro gli Ogm: bloccano le importazioni americane e fermano le produzioni interne
Pubblicato su 22 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECOLOGIA
Secondo quanto riportato da Wired, “si chiama geopolitica del biologico, quella strategia di ribellione all’Occidente basata sulle fondamenta dello sviluppo di una nazione: il cibo.” Ed ecco allora che Cina e Russia compiono un passo inaspettato: il blocco a tutte le produzioni ogm.
Il ministro dell’Agricoltura cinese qualche giorno fa ha definitivamente chiuso il programma di coltivazione di riso e mais ogm, ufficialmente in risposta alle crescenti proteste di una popolazione sempre più allarmata sulle conseguenze per la salute e l’ambiente del cibo geneticamente modificato.
Ma la Cina non è certo famosa per la sensibilità dei governi all’opinione pubblica, e infatti la mossa sembra essere legata (anche) al fatto che il Paese sta raggiungendo l’auto-sufficienza nella produzione di riso e adesso può permettersi di lasciar perdere i poco amati ogm ma soprattutto di dire di no alle importazioni Usa (che utilizzano ogm e non hanno l’obbligo di segnalarlo in etichetta), cosa che è costata agli Stati Uniti quasi 3 miliardi di dollari.
Anche l’opinione pubblica che pretende bio, del resto, sembra mossa più da un sentimento anti-occidentale che da una convinzione scientifica. La produzione biologica è associata sempre di più all’auto-produzione locale e indipendente (indipendente dalle multinazionali occidentali, come la Monsanto), e in più sana e amica dell’ambiente.Qualcosa di simile ha fatto, qualche mese prima, la Russia, che ha detto basta alle importazioni di cibo ogm dagli Usa. Il premier Dmitry Medvedev ha spiegato che il Paese ha abbastanza spazio e mezzi per produrre cibo biologico – non semplice cibo – per tutti i suoi cittadini: sano, bello e russo. E ha aggiunto che se proprio gli americani vogliono coltivare prodotti ogm, se li mangino pure. Tiè.
Per spiegare meglio la dinamica si cita spesso l’Afghanistan: dove una volta fiorivano papaveri da oppio, oggi crescono colture di soia ogm, la cui semina dipenderebbe strettamente dal compatto gruppo di multinazionali occidentali che ne detiene il monopolio. A pensar male si fa presto, e la cosa assume spettrali ombre imperialiste: fino a che punto gli ogm possono minare la sovranità di un Paese e la sua (magari futura) indipendenza?
Sarebbe insomma per convenienza politica che Paesi come la Russia (sottoposta a sanzioni dopo la crisi ucraina, ma capacissima di rispondere a sua volta con altrettante sanzioni, guarda un po’ proprio nel settore agro-alimentare) e la Cina cavalcano l’onda della paura-ogm tra la popolazione, a favore della voglia di km-zero e biologico auto-prodotto. Stessa cosa sta facendo l’Iran, dove l’80% della produzione è biologica, e le sanzioni sembrano finora aver penalizzato di più l’Occidente.
Fonte
- See more at: http://www.losai.eu/cina-russia-contro-gli-ogm-bloccano-importazioni-americane-fermano-produzioni-interne/#sthash.7d91TCVS.dpuf
Cina e Russia contro gli Ogm: bloccano le importazioni americane e fermano le produzioni interne
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CHI HA PRESTATO COSA A CHI

Pubblicato su 22 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA
Claudio Marconi
Nel 2013 l'Italia ha speso il 22% della sua ricchezza per pagare gli interessi sul debito.
Fino a quando non saprete chi ha prestato che cosa a chi, non potrete mai capire nulla di politica, non potrete mai capire nulla della storia, non potrete mai capire nulla delle TRUFFE INTERNZIONALI
CHI HA PRESTATO COSA A CHI
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"L'Europa è una bancarottiera seriale. Ovunque è arrivata ha lasciato un campo di macerie". Alberto Bagnai
Pubblicato su 22 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA
"Non è un creditore fesso". Ecco perché la Germania non ha strozzato la Spagna come sta facendo con l'Italia


Intervenendo ieri alla trasmissione Omnibus su La 7, Alberto Bagnai ha dichiarato come l'Europa sia una bancarotta seriale e ovunque "l'Europa sia arrivata ha lasciato un campo di macerie". Il caso della Spagna dimostra come "ovunque l'Europa è arrivata ha creato insuccessi". Del resto, certi meccanismi di un'annessione attraverso la leva monetaria, "l'attuale establishment tedesco l'ha già utilizzato in modo spregiudicato con i suoi fratelli dell'est".
E, ancora, nel proseguo della trasmissione, Alberto Bagnai ha dichiarato come la Spagna ha potuto violare i parametri europei perché la Germania non "è un creditore fesso". "La Spagna era molto più esposta dell'Italia rispetto alla Germania, che non ha voluto strozzarla, al contrario di quello che sta facendo con l'Italia, e ha permesso al governo di fare spesa pubblica per salvare le banche tedesche. Lo stato spagnolo ha salvato le banche tedesche e noi stiamo salvando lo stato spagnolo, quindi le banche tedesche".
Tratto da:http://www.lantidiplomatico.it